Trofeo Italiano Amatori 2017, ecco i sei nuovi campioni

Con oltre 1.200 partenti in sei round e tredici edizioni alle spalle, il Trofeo Italiano Amatori si conferma uno dei campionati motociclistici più affollati e amati dai piloti non professionisti. La stagione 2017, disputata sui tracciati di Misano, Mugello e Vallelunga, ha incoronato sei nuovi campioni nelle classi 600 e 1000, articolate nei livelli Base, Avanzata e Pro.
Grazie a una formula che suddivide i partecipanti per cilindrata e capacità, il monomarca Metzeler Racetec RR ha proposto gare equilibrate e combattute, dove nessuno dei vincitori aveva mai centrato prima un titolo assoluto nel Trofeo. Ecco chi sono i protagonisti che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro 2017.
Il dominio di Gamba e la crescita di Peri nella 600
Nella 600 Base a imporsi è stato il bergamasco ventenne Massimo Gamba, autore di una stagione quasi perfetta. Dopo il terzo posto nel round inaugurale di Misano, ha infilato quattro vittorie consecutive che gli hanno permesso di conquistare il titolo con due gare di anticipo, segno di una superiorità netta sul gruppo.
Cresciuto in un ambiente legato alle corse grazie all’azienda di famiglia attiva nel racing, Gamba ha mosso i primi passi tra minimoto e pit bike prima di passare alle “ruote alte”. Nel 2017 ha debuttato nel Trofeo con la MR2, una Moto2 prototipo preparata dal team Vivi Moto di Rovato, puntando subito al risultato pieno. Una volta chiuso il campionato, ha anche esordito nella 600 Avanzata – Pro, centrando un positivo settimo posto al Mugello. Per il 2018 i suoi programmi prevedono il salto definitivo nella 600 Pro, ancora con la MR2.
Completano il suo ruolino la vittoria nella classifica Under 30, mentre nelle graduatorie parallele della 600 Base si sono distinti Marco Imbastaro (Over 30, Yamaha) e Cristian Battini (Over 40, Honda).
Nella 600 Avanzata il titolo è andato al cremonese Alessandro Peri, in sella a Kawasaki. Una vittoria, due secondi posti e due terzi sono bastati per chiudere i conti con una gara di anticipo, consapevole che non avrebbe potuto prendere parte all’ultimo appuntamento del Mugello. Grazie al margine accumulato e al gioco degli scarti, Peri ha festeggiato a Vallelunga il primo titolo della sua carriera.
Arrivato alle corse solo nel 2015 per motivi economici, il trentacinquenne mediatore commerciale ha utilizzato le prime stagioni come apprendistato, presentandosi nel 2017 al via del Trofeo Amatori con il team D&A Racing di Mantova e un obiettivo chiaro: puntare in alto. Il piano è riuscito e ora il pilota lombardo guarda a un possibile approdo in campionati ancora più prestigiosi. Per lui anche il successo nella Over 30, mentre Thomas Gibertoni (Kawasaki) ha primeggiato nella Under 30.
Menchetti, il ritorno del talento nella 600 Pro
Il titolo più carico di significati è probabilmente quello della 600 Pro, firmato da Yuri Menchetti su Honda. Nato a poche centinaia di metri dal Mugello, messo in sella a una minimoto a quattro anni e già in gara a sei, il venticinquenne toscano è l’emblema del pilota cresciuto tra i cordoli. Dopo numerosi titoli regionali nelle minimoto e tre stagioni sempre da protagonista nel Trofeo Honda 125 GP, Menchetti era approdato al Trofeo Yamaha 600 e poi al CIV Stock 600, dove aveva raccolto podi e piazzamenti di rilievo.
La parentesi nello sviluppo della MV Agusta 600 nel CIV, segnata da problemi di gioventù del mezzo, e la successiva crisi di sponsor lo avevano però costretto a tre anni di stop, con la prospettiva di dedicarsi solo al lavoro in azienda. La svolta è arrivata con la proposta di Lorenzo Alfoni, ex pilota toscano ora team manager: insieme hanno scelto il Trofeo Amatori 600 Pro come terreno per il rientro.
Dopo un avvio sfortunato a Misano, Menchetti ha centrato la vittoria “di casa” al Mugello, proseguendo con altri podi e un weekend perfetto a Vallelunga, chiuso con un primo e un secondo posto. Il duello per il titolo con Doriano Vietti Ramus (Yamaha) si è deciso all’ultima gara proprio al Mugello, dove il toscano ha conquistato vittoria e campionato. A lui anche la Under 30, mentre Carlo Corsini (Kawasaki) ha conquistato la Over 30. Per il futuro, nel mirino ci sono wild card nei campionati mondiali, sempre con l’Alfonsi Racing.
I protagonisti della 1000: D’Adda, Cannone e Traini
Nella 1000 Base il nuovo campione è il bresciano Daniele D’Adda, 25 anni, alla sua seconda stagione completa in pista. Dopo un esordio nel 2016 su una 600 nazionale, con qualche difficoltà legata anche alla stazza fisica, D’Adda ha lavorato duramente sulla preparazione invernale, trovando in alcuni test miglioramenti fino a dieci secondi rispetto ai tempi dell’anno precedente.
Nel 2017 ha scelto il Trofeo Italiano Amatori 1000 Base, seguito dal team FG Racing di Franciacorta. Il terzo posto a Misano, replicato al Mugello, ha preceduto la prima vittoria in carriera nel terzo round, ancora a Misano, subito seguita da un altro successo al Mugello. Tre secondi posti consecutivi nelle prove finali hanno completato un percorso lineare verso il titolo. Il bresciano ha conquistato anche la Under 30, mentre nelle altre classifiche speciali si sono messi in luce Andrea Chiussi (Over 30, Kawasaki), Diego Carlenzoli (Over 40, BMW) e Fabrizio Tinti (Over 50, BMW). Per D’Adda il 2018 dovrebbe segnare il passaggio alla 1000 Pro.
La 1000 Avanzata ha incoronato il romano Giorgio Cannone (Yamaha), 32 anni, protagonista di una carriera costruita passo dopo passo. Partito dalle minimoto a 21 anni, nonostante una fisicità poco adatta ai “piccoli bolidi”, Cannone ha raccolto soddisfazioni anche nel tricolore, per poi passare agli scooter con podi e un titolo sfiorato nella Italian Cup. Nel 2015 il debutto nel Trofeo Amatori 600 Base lo ha visto chiudere secondo tra gli Over 30, mentre l’anno dopo, nella Avanzata, una caduta e uno stop forzato hanno compromesso la corsa al titolo.
Il 2017 ha rappresentato il riscatto definitivo: quattro vittorie e due secondi posti gli sono valsi il titolo nella 1000 Avanzata e la vetta nella Over 30. Il romano resta un esempio di pilota “artigiano”, che prepara la moto da solo la sera, con il supporto della compagna Sandra, dell’amico Simone Gentili e del Moto Club Fuorigiri Morena. Alle sue spalle, nelle classifiche di età, spiccano anche Riccardo Chiesura (Over 40, BMW) e Massimo Scalvini (Over 50, Yamaha). Nel 2018 Cannone punterà alla 1000 Pro con qualche apparizione in campionati superiori.
- Massimo Gamba – 600 Base (MR2)
- Alessandro Peri – 600 Avanzata (Kawasaki)
- Yuri Menchetti – 600 Pro (Honda)
- Daniele D’Adda – 1000 Base (Yamaha)
- Giorgio Cannone – 1000 Avanzata (Yamaha)
- Tiziano Traini – 1000 Pro (BMW)
Nella top class 1000 Pro a festeggiare è stato il pesarese Tiziano Traini (BMW), 45 anni, al primo anno nel Trofeo Amatori. Già protagonista dal 2012 in vari trofei nazionali, sempre nei piani alti e spesso a podio, Traini ha scelto la categoria più prestigiosa del monomarca per alzare il livello della sfida.
Affidato al team Sisma Racing, ha esordito con una vittoria a Misano, alternando poi risultati più altalenanti. Il confronto per il titolo con il rivale diretto Simone Sbrana (BMW) è arrivato al Mugello, ultima prova, con pochi punti di distacco. In una gara caotica, con ben quattro partenze, l’imprevisto ha colpito Sbrana, fermato da un problema tecnico proprio al momento di rientrare in pista, spianando la strada al successo di Traini, che ha centrato così il campionato grazie a tre vittorie e due terzi posti complessivi.
Il pesarese ha conquistato anche la classifica Over 40, mentre il compagno di squadra Fabio Gaspari (BMW) ha primeggiato nella Over 30 e Alberto Arghittu (Ducati) nella Over 50. Traini ha annunciato l’intenzione di difendere il titolo nella 1000 Pro anche nel 2018, consapevole delle difficoltà ma deciso a restare protagonista.





