Trofeo Italiano Amatori 2018, in 210 a Misano per il secondo round
Fine settimana da incorniciare al Misano World Circuit Marco Simoncelli per il secondo appuntamento 2018 del Trofeo Italiano Amatori, che ha richiamato ben 210 piloti non professionisti. Il meteo ideale e un programma fitto di gare hanno confermato il forte appeal di una serie pensata esclusivamente per gli amatori.
Nove gare e grande partecipazione a Misano
Il Trofeo Italiano Amatori è il principale riferimento nazionale per i piloti non professionisti che vogliono cimentarsi in un contesto organizzato e sicuro. La tappa romagnola del 19-20 maggio ha proposto nove gare complessive, con doppio round per le classi più affollate.
In particolare, le categorie 600 Base e 1000 Base, suddivisa in gruppo A e gruppo B, sono scese in pista due volte, offrendo agli iscritti un weekend dal sapore quasi mondiale per intensità e numero di partenze. La presenza di 210 piloti conferma la crescita costante del movimento e l’efficacia della formula, che unisce clima amatoriale e inquadramento sportivo.
Le giornate si sono svolte interamente all’asciutto, con temperature miti che hanno permesso ai partecipanti di esprimersi al meglio e agli organizzatori di rispettare senza intoppi il fitto programma.
Vittorie e protagonisti delle classi 600
Nella 600 Base, la categoria d’ingresso dedicata ai piloti alle prime esperienze o con limitata attività agonistica, il weekend ha offerto un buon mix di conferme e sorprese. Le due manche si sono chiuse con successi firmati da moto e piloti diversi, a testimonianza di un livello piuttosto omogeneo.
- Nella prima gara vittoria per Mirko Zappon su Honda
- Nella seconda manche affermazione di Mauro Cocchi su Yamaha
La 600 Avanzata – Pro, che raccoglie gli amatori più preparati al manubrio delle medie cilindrate, ha visto invece un unico dominatore: Daniele Zinni su Yamaha, capace di imporsi nella sfida secca di categoria. Il suo successo gli consente di mettersi in evidenza nella corsa al titolo in una classe tradizionalmente combattuta.
Le classi 1000 tra conferme e colpi di scena
Il programma delle maxi è stato particolarmente ricco, con la 1000 Base suddivisa in due gruppi in base al livello dei partecipanti e al numero degli iscritti, e con le categorie Avanzata e Pro a rappresentare l’apice della piramide prestazionale del trofeo.
Nella 1000 Base gruppo A, Massimo Dovesi su Ducati ha centrato una doppietta di peso, imponendosi in entrambe le prove del weekend. Un risultato che lo proietta tra i principali candidati al successo finale di categoria e conferma la competitività della moto bolognese in configurazione amatoriale.
La 1000 Base gruppo B ha offerto esiti più vari. In una manche è arrivata la vittoria di Andrea Modena su Aprilia, mentre nell’altra gara a salire sul gradino più alto del podio è stato Gianluca Labianca su Kawasaki. Risultati che rispecchiano l’equilibrio tecnico del parco partenti e la capacità del trofeo di valorizzare piloti e moto di marchi diversi.
Nella 1000 Avanzata il successo è andato a Gionata Fabbri, in sella a una Kawasaki, bravo a sfruttare al meglio il weekend romagnolo e a gestire ritmo e pressione. Infine, nella 1000 Pro, classe regina riservata agli amatori più esperti e veloci, la vittoria è stata conquistata da Alessandro Rossi su Yamaha, che ha firmato la prestazione di riferimento della seconda tappa stagionale.
Con Misano archiviata, il Trofeo Italiano Amatori guarda ora al prossimo round in calendario, in programma il 9 e 10 giugno a Vallelunga. Il tracciato capitolino offrirà un banco di prova diverso e impegnativo, dove i protagonisti di ogni classe cercheranno conferme o riscatto nella corsa ai titoli 2018.



