28 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori, a Misano Fantucci e Seghezzi già in fuga

Trofeo Italiano Amatori 2020, Misano: risultati e classifiche

La seconda giornata del al World Circuit ha completato il primo round stagionale con gare più lunghe, tempi in crescita e una fisionomia più chiara delle classifiche. La nuova formula con doppia manche nel weekend ha promosso spettacolo, duelli prolungati e un generale innalzamento del livello, con cinque categorie su sei capaci di migliorare il giro veloce della domenica.

Formula rinnovata e primi leader di campionato

Le manche domenicali, disputate su dieci giri in condizioni estive ma non estreme, hanno messo in luce la qualità di preparazione di piloti e moto, confermando sostanzialmente i protagonisti visti nelle sprint del sabato. La combinazione fra nuovo format della , accordato da Federmoto con i promotori, e monogomma Metzeler Racetec RR si è tradotta in maggior confidenza e ritmo in pista.

Tra i vincitori di giornata spiccano i bis di Dennis Fantucci () nella 600 Base e di Christian Seghezzi (Yamaha) nella 1000 Base, entrambi ora a punteggio pieno in classifica. In evidenza anche Claudio Biasini (), wild card dominante nella 1000 Avanzata, Alessandro (Yamaha) vincitore nella 1000 Superior Cup e nuovo leader della categoria, e Giuseppe Pirozzi (BMW) nel Rookie Challenge.

Dopo il primo weekend, guidano le graduatorie: Fantucci nella 600 Base, Fusco e Ostuni a pari punti nella 600 Pro, Rossignoli nella 1000 Avanzata, Rossi nella Superior Cup e Scuderi nel Rookie Challenge. Un quadro che promette sfide aperte in vista del prossimo round al Mugello.

Le categorie 600: Fantucci scappa, Fusco risponde

Nella 600 Base, Fantucci ha firmato una gara senza storia: partenza perfetta dalla seconda fila, sorpasso immediato e ritmo insostenibile per gli avversari fino al traguardo, tagliato con quasi sei secondi di margine. Alle sue spalle, lunga fase in controllo per Luca Gavazzoni (Yamaha), poi rallentato nella parte finale e superato da uno scatenato Walter Farina, risalito fino alla seconda posizione.

Da segnalare la prova in rimonta di Michele Gili, secondo il sabato: dopo aver siglato il giro veloce al settimo passaggio, ha recuperato posizioni fino al quarto posto finale, davanti ad Andrea Albarelli. Il bilancio di categoria vede così Fantucci già in fuga in classifica generale.

Nella 600 Pro, quasi monopolio Yamaha, Gabriele Fusco ha ribaltato i rapporti di forza rispetto al giorno precedente. Il romano si è imposto davanti a Vincenzo Ostuni, vincitore del sabato, portandosi così appaiato al vertice della graduatoria. Terza piazza per il francese Joey Lubrat, protagonista di un lungo duello con Domenico Di Marco, poi quarto, con Roberto Ferrara a completare la top five.

  • 600 Base: dominio e bis di Dennis Fantucci
  • 600 Pro: vittoria di Fusco, Ostuni in testa ex aequo
  • 1000 Base: Seghezzi replica e guida la classifica
  • 1000 Avanzata: doppietta di Biasini, Rossignoli leader
  • Superior Cup: successo e primato per Alessandro Rossi
  • Rookie Challenge: Pirozzi vince, Scuderi resta in testa

Le 1000 tra duelli al fotofinish e colpi di scena

La 1000 Base ha offerto una delle gare più spettacolari del programma. I tre protagonisti del sabato hanno replicato il copione con un confronto ravvicinato fino alla bandiera a scacchi. Christian Seghezzi (Yamaha) ha centrato la seconda vittoria consecutiva, ma solo al termine di una sfida serrata con Marco De Santis, al comando nella prima metà di gara e di nuovo in testa nel finale prima del sorpasso decisivo del lombardo, arrivato con una manovra incisiva a pochi passaggi dal termine. Terzo gradino del podio per Tommaso Cherici, a replicare integralmente l’ordine d’arrivo di gara uno, mentre molto più staccati hanno chiuso Carlo Carminati () e Massimo Nicolini (BMW). Sfortunato Paolo Falavigna (), scivolato alla curva del Rio quando era in lotta per il podio.

In 1000 Avanzata, la seconda affermazione di fila di Claudio Biasini (BMW) è stata decisamente meno agevole rispetto al sabato. Partito dalla pole, il cesenate ha perso terreno allo start, lasciando inizialmente la testa a Fabio Donesana () e poi a Vittorio Carminati, anch’egli su Ducati, in fuga per sette giri. Nel finale Biasini ha rimontato con decisione, portandosi al comando e innescando un duello a tre con Carminati e Donesana. All’ultima curva, la caduta di Carminati ha chiuso ogni possibilità di sprint a tre, consegnando la vittoria alla wild card romagnola davanti a Donesana e a Mattia Rossignoli, che grazie alla regolarità guida ora il campionato. Quarto posto per Gabriele Rossi (Yamaha), davanti a Andrea Becciolini (Ducati).

Nella Superior Cup, Alessandro Rossi (Yamaha) ha convertito in leadership di campionato la vittoria di gara due, sommata al secondo posto del sabato. Dopo aver ereditato il comando da Massimo Dovesi (Ducati), leader nelle prime tornate, il marchigiano ha gestito il margine fino al traguardo. Dovesi ha difeso la seconda posizione dagli attacchi di Mattia Giachino (BMW), che a metà distanza aveva avuto la meglio su Mauro Contu (BMW). Quinta posizione per Pierluigi Domenighini (), più staccato. Decisiva in chiave classifica la caduta di Mario Guarracino, vincitore della prima manche, finito a terra al terzo giro.

Rookie Challenge e prossima tappa al Mugello

Nel Rookie Challenge, dedicato agli esordienti, la seconda manche ha vissuto sul lungo duello tutto BMW tra Giuseppe Pirozzi e Fabio Gazzarri. I due hanno costruito un margine superiore ai quindici secondi sul resto del gruppo, con Fabio Scuderi, vincitore del sabato, in terza posizione ma distante. La sfida per il successo si è decisa a poche curve dalla fine, quando Gazzarri, già autore in precedenza di un dritto, è scivolato lasciando via libera a Pirozzi verso una vittoria solitaria.

Scuderi ha così ereditato il secondo posto, salendo in vetta alla classifica generale, mentre il podio è stato completato da Daniele Zanchettin (BMW), sempre vicino ai battistrada e pronto ad approfittare degli errori altrui. Quarto posto per Maurizio Bianca (Aprilia), davanti a Michelangelo Fiscato (Kawasaki). Gazzarri ha potuto ripartire, chiudendo però solo sesto.

Con il primo round di Misano alle spalle e i primi valori emersi con chiarezza, il Trofeo Italiano Amatori guarda ora al secondo appuntamento stagionale, in programma il 22 e 23 agosto al Mugello, dove classifiche ancora corte e protagonisti in crescita promettono un nuovo weekend ad alta intensità.