10 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori, cala il sipario a Misano

Con l’ultimo round corso all’Autodromo di si chiude la stagione del , uno dei campionati di riferimento per il motociclismo nazionale non professionistico. L’appuntamento romagnolo ha rappresentato l’atto finale di un’annata intensa, con griglie piene e gare combattute in tutte le categorie.

Sul tracciato dedicato a Marco i protagonisti del Trofeo hanno vissuto un weekend decisivo per la definizione delle classifiche, tra sorpassi al limite e distacchi ridotti. Misano ha confermato il ruolo centrale del campionato nella crescita dei piloti amatori, offrendo un contesto organizzato e vicino agli standard dei campionati maggiori.

Ultimo round sul circuito di Misano

L’Autodromo di Misano ha accolto l’appuntamento conclusivo del calendario, impreziosito da condizioni ideali per correre e da un pubblico numeroso lungo i rettilinei e sulle colline attorno al circuito. Il tracciato tecnico e scorrevole ha esaltato differenze di guida, assetti e gestione delle gomme, rendendo strategica ogni scelta di set-up.

Come da tradizione, il programma ha visto più categorie in pista, con i piloti suddivisi per tempi e prestazioni per garantire gare equilibrate. Ogni manche ha assunto il valore di una finale, con i protagonisti chiamati a difendere o ribaltare i risultati accumulati nelle tappe precedenti.

La giornata conclusiva ha offerto gare serrate dalla prima all’ultima curva, con arrivi ravvicinati e continui cambi di posizione. Per molti piloti l’evento di Misano ha rappresentato anche il debutto su un circuito di caratura internazionale, ulteriore elemento di crescita personale e sportiva.

Bilancio di una stagione intensa

Il Trofeo Italiano Amatori conferma anche quest’anno il proprio ruolo di palestra privilegiata per chi vuole misurarsi in un contesto agonistico strutturato, ma accessibile. La formula aperta agli amatori, unita a un’organizzazione collaudata, ha permesso a numerosi piloti di affrontare un’intera stagione con un livello di professionalità crescente.

Nel corso del campionato si sono alternati circuiti di riferimento del panorama nazionale, con condizioni di gara differenti che hanno messo alla prova adattabilità e costanza dei partecipanti. L’ultimo round a Misano ha quindi rappresentato il punto di sintesi di un percorso iniziato mesi fa, in cui ogni appuntamento ha contribuito a definire gli equilibri di classifica.

La presenza costante di appassionati, team e operatori del settore attorno al paddock ha consolidato il Trofeo come appuntamento fisso nel calendario del motociclismo tricolore. L’edizione che si chiude all’Autodromo di Misano lascia così un’eredità di esperienza per i piloti e di continuità per l’organizzazione.

Prospettive future per piloti e campionato

Con la bandiera a scacchi sull’ultimo round, l’attenzione si sposta ora sulla programmazione della prossima stagione. Il format del Trofeo Italiano Amatori, basato su categorie differenziate per livello e prestazioni, sembra destinato a rimanere il fulcro del progetto sportivo, con possibili affinamenti legati a regolamenti e calendario.

Per molti dei piloti protagonisti a Misano, il campionato rappresenta un punto di arrivo importante ma anche un trampolino verso nuove sfide. La partecipazione a un’intera stagione agonistica consente infatti di accumulare chilometri, esperienza e dati utili per valutare eventuali salti di categoria o l’ingresso in altre serie nazionali.

  • Chiusura di stagione all’Autodromo di Misano
  • Gare combattute in tutte le categorie amatori
  • Campionato confermato come riferimento per i non professionisti
  • Crescita sportiva e tecnica per i piloti partecipanti
  • Attesa per il calendario e la formula della prossima edizione

Il Trofeo Italiano Amatori esce così dall’appuntamento di Misano con la consapevolezza di aver offerto ancora una volta un terreno competitivo e ordinato per il motociclismo amatoriale italiano, ponendo le basi per una nuova stagione di sfide e conferme.