Trofeo Italiano Amatori, show a Misano con oltre 200 piloti

Il Trofeo Italiano Amatori torna a Misano con il format del doppio round e conferma il suo ruolo di riferimento per il motociclismo amatoriale nazionale. Oltre 200 piloti in pista, undici gare tra sabato e domenica e classifiche che, al giro di boa della stagione 2021, iniziano a delineare in modo netto i valori in campo.
Doppiette, sorpassi e classifiche che cambiano volto
Il weekend sul Misano World Circuit si apre con le gare sprint del sabato, vinte da Antonio Sorrentino (600 Base), Roberto Ferrara (600 Pro), Marco Puglisi (1000 Base), Domenico Di Marco (1000 Avanzata) e Mauro Contu (Superior Cup). La domenica conferma quattro di loro: Sorrentino, Puglisi, Di Marco e Contu firmano una pesante doppietta, mentre nella 600 Pro a imporsi è Francesco Amati.
La 600 Base vive sul dominio del diciottenne napoletano Sorrentino, capace di scappare subito al via girando oltre un secondo più veloce degli avversari. Alle sue spalle il duello per la piazza d’onore tra Mirco Sadler e Massimiliano Fenu, entrambi su Yamaha, si decide sul traguardo a favore del trentino, con Mauro Tommasi (Honda) quarto davanti a Carlo Mori (Yamaha).
Nella 600 Pro va in scena una delle gare più spettacolari del weekend, praticamente un monomarca Yamaha. Amati, Ferrara e Mirco Zappon danno vita a un finale tiratissimo, con il ravennate che vince per appena 47 millesimi su Ferrara, già vincitore il sabato, mentre Zappon sceglie di non rischiare oltre e chiude terzo. Dietro, prova consistente di Guido Ticini, quarto davanti a Massimo Gamba.
Weekend da incorniciare nella 1000 Base per Marco Puglisi, autore di pole e doppia vittoria che lo confermano leader di categoria. In gara-2 l’uscita di scena per caduta di tre possibili protagonisti nelle prime fasi (Egidio Orsini, Ivano Lancellotta e Fabio Carminati) spiana la strada al frusinate, che dopo aver preso il comando su Andrea Orofino allunga fino a oltre dieci secondi. Alle sue spalle rimonta di sostanza per Fabio Iannello (Ducati), 54 anni, secondo, e per Luca Pelabasto (BMW), terzo davanti allo stesso Orofino.
Nella 1000 Avanzata Domenico Di Marco replica il copione del sabato: scatto perfetto al via, ritmo imprendibile e fuga fino alla bandiera a scacchi. Dietro di lui la corsa è più movimentata, segnata dalle cadute di Cristian De Noni e Francesco Neri. A tentare l’inseguimento sono prima Fabio Gazzarri (BMW) e poi Gabriele Rossi (Yamaha), che allunga e mette al sicuro il secondo posto. Terzo, al fotofinish, ancora Gazzarri che respinge l’assalto di Marco Imbastaro, con Tommaso Chierici quinto.
Nella Superior Cup Mauro Contu (BMW) centra la seconda vittoria in due giorni al termine di una gara accorciata dalla bandiera rossa per la caduta di Tiziano Traini. Partito non al meglio, il sardo risale dalla quinta posizione, mentre in testa si alternano Andrea Maurizio Gilardoni (Yamaha), caduto al Carro, Michael D’Ambrosio (Kawasaki) e Raffaele Rubino (Honda). Contu chiude il gap con due giri velocissimi, passa al comando e si vede convalidata la doppietta quando la corsa viene fermata al nono passaggio, davanti a Rubino, Micochero, D’Ambrosio e De Padre.
Rookie sul bagnato e nuova fisionomia delle classifiche
Il Rookie Challenge Pro, al secondo dei tre round stagionali, è l’unica gara davvero condizionata dal meteo. Un violento ma breve temporale induce la Direzione Gara, guidata da Raffaele De Fabritiis, a rinviare la partenza dopo la pausa pranzo. Si riparte con gara dichiarata bagnata e distanza ridotta a otto giri, con diversi forfait comprensibili in una categoria fortemente amatoriale.
Al via Joele Mastroberti (Yamaha) sfrutta la pista libera davanti a sé e prende subito margine, ma il poleman Sebastiano Caserta (BMW) lo riprende già al primo giro. Il siciliano, però, scivola alla Misano 2 e deve abbandonare. Mastroberti sembra in controllo, ma nel finale Alessandro Barbetta (Yamaha) trova il passo giusto, lo supera e scappa verso il successo, chiudendo con oltre tre secondi di vantaggio. Completano il podio Fabio Zamboni (Yamaha), con Oscar Vivian (Aprilia) quarto e Clindo Mizzoni (BMW) quinto.
In attesa della conferma ufficiale delle classifiche, il round di Misano ridisegna molti equilibri in campionato. I leader provvisori diventano: Sorrentino nella 600 Base, Ferrara nella 600 Pro, Puglisi nella 1000 Base, Di Marco nella 1000 Avanzata, Contu nella Superior Cup e Oscar Vivian nel Rookie Challenge Pro. Da segnalare ancora una volta il lavoro della monogomma Metzeler Racetec RR, che garantisce prestazioni costanti a tutti i partecipanti.
- Oltre 200 piloti presenti e 11 gare in programma
- Quattro doppiette: Sorrentino, Puglisi, Di Marco, Contu
- Nuovi leader in quasi tutte le categorie
- Rookie Challenge Pro deciso sul bagnato da Barbetta
- Metzeler Racetec RR confermata come monogomma del trofeo
- Prossimo round al Mugello il 20-22 agosto
Festa nel paddock tra tradizione e commozione
Il fine settimana di Misano non è stato solo agonismo. Nel paddock si sono finalmente svolte le premiazioni della stagione 2020, rinviate a gennaio per l’emergenza sanitaria. Campioni e protagonisti hanno sfilato sul palco in un clima di festa, con due momenti particolarmente sentiti.
Il primo è stata l’esibizione degli sbandieratori di Sansepolcro, alla loro prima apparizione in un autodromo dopo performance in tutti i continenti, di fronte a capi di Stato e a tre Papi. Tamburi, trombe e figure acrobatiche con le bandiere hanno incantato il pubblico, portando nel paddock un frammento autentico di tradizione italiana e conquistando applausi prolungati.
Il secondo momento, carico di emozione, è stata la premiazione speciale per Dante Del Vecchio, pilota toscano presente a 16 edizioni del Trofeo Italiano Amatori, che a 56 anni ha deciso di chiudere la propria carriera agonistica. Un riconoscimento voluto da Daniele Alessandrini e dallo staff del Motolampeggio per uno dei simboli della formula dedicata ai piloti non professionisti.
Il Trofeo Italiano Amatori tornerà in pista il 20, 21 e 22 agosto al Mugello, per il quarto appuntamento di una stagione che, dopo Misano, promette un finale ancora più intenso.




