8 Febbraio 2026

Trofeo Italiano Amatori, show a Misano nelle gare sprint

Trofeo Italiano Amatori, show a Misano nelle gare sprint

World Circuit “” ha ospitato la prima giornata del terzo round del , con oltre 200 piloti al via e il ritorno del pubblico in tribuna. Le gare sprint del sabato hanno offerto manche brevi ma combattute, con arrivi decisi spesso all’ultimo giro e importanti scossoni in classifica generale.

Misano infiamma il Trofeo Amatori

Il sabato del Trofeo Italiano Amatori ha consegnato cinque vincitori: Antonio Sorrentino nella 600 Base, Roberto Ferrara nella 600 Pro, Marco Puglisi nella 1000 Base, Domenico Di Marco nella 1000 Avanzata, tutti su , e Mauro Contu su nella Superior Cup 1000. Per la serie, arrivata alla sedicesima edizione, si è trattato di una tappa chiave verso il titolo, anche per le assenze e le cadute che hanno ridisegnato alcune graduatorie.

Nel paddock, a fine giornata, si sono svolte anche le premiazioni della stagione 2020, con una cerimonia arricchita dall’esibizione del Gruppo Sbandieratori di San Sepolcro, a sottolineare il carattere di festa e appartenenza che contraddistingue il Trofeo.

Le classi 600: Sorrentino e Ferrara allungano

Nella 600 Base Antonio Sorrentino ha confermato il proprio stato di forma. Dopo la pole e il successo a , il napoletano ha fatto il vuoto a Misano approfittando anche dell’assenza di Federico Barone, che lo precedeva di cinquanta punti in classifica. La corsa si è decisa nei primi due giri: la wild card Federico Crolla, partito nono, è balzato al comando, ma è finito a terra al Rio dopo aver perso la leadership, imitato poco prima da Antonello Antenora, anche lui caduto.

L’uscita di scena dei principali rivali ha spianato la strada a Sorrentino, che ha potuto gestire fino alla bandiera a scacchi con ampio margine. Alle sue spalle hanno chiuso Massimiliano Fenu e Mirco Sadler, entrambi su Yamaha, con da segnalare la sfortunata caduta di Alessandro Sità alla curva del Carro mentre era terzo: ripartito, ha chiuso solo diciannovesimo.

In 600 Pro, seconda vittoria consecutiva per Roberto Ferrara, che consolida la leadership di campionato. Il cagliaritano è scattato forte dalla pole e ha imposto il proprio ritmo, accumulando un margine sufficiente per amministrare negli ultimi giri. Alle sue spalle Mirko Zappon ha guidato a lungo in seconda posizione, ma nel finale ha dovuto cedere il posto a Francesco Amati, autore di una bella rimonta dopo una partenza complicata. Quarto, staccato di oltre otto secondi, è arrivato Francesco Alagna, che limita i danni in ottica classifica, davanti a Gamba.

Le 1000 e la Superior Cup: ribaltoni in vetta

La 1000 Base ha aperto il programma del sabato segnando anche il ritorno del pubblico sulle tribune dopo oltre un anno di limitazioni legate al Covid-19. Marco Puglisi, autore della pole, è partito al comando e ha imposto da subito un ritmo imprendibile. Il frusinate ha poi controllato la situazione fino al traguardo, indirizzando anche la classifica generale grazie alla caduta al secondo giro dell’ex leader Leonardo Fanizzi.

Per il podio si è consumato un duello serrato tra Egidio Orsini su BMW e Andrea Orofino su Yamaha. Orsini ha piazzato l’attacco decisivo a due giri dalla fine, riuscendo a difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi nonostante i tentativi di risposta di Orofino. Quarto, a una decina di secondi dal vincitore, ha chiuso Adamo Borrielli, davanti a Fabio Carminati, protagonista di una rimonta dalle retrovie dopo essere scattato quindicesimo.

Nella 1000 Avanzata, Domenico Di Marco ha imposto da subito la propria legge. Il pugliese è scattato perfettamente al via, ha preso il comando nel primo giro e non lo ha più lasciato, mantenendo costantemente un margine di sicurezza. Alle sue spalle la lotta per il podio ha coinvolto Gabriele , Cristian De Noni (entrambi su Yamaha) e Francesco Neri su , che si sono scambiati più volte le posizioni.

Quando l’ordine sembrava definito, con Di Marco avviato al successo e Neri secondo, De Noni ha firmato un ultimo giro d’attacco, riuscendo a superare Neri proprio sul traguardo e soffiandogli la piazza d’onore. Rossi ha chiuso ai piedi del podio davanti a Tommaso Chierici su BMW. Giornata difficile per il leader del torneo Fulvio Rizzi, solo settimo ma ancora al comando del campionato.

La Superior Cup 1000 è stata accorciata da sette a quattro giri per una bandiera rossa esposta dopo una caduta alla Quercia che ha coinvolto un pilota delle retrovie. Nonostante la durata ridotta, la manche ha offerto grande spettacolo. La vittoria è andata a Mauro Contu su BMW, che conquista anche la leadership di campionato complice la giornata negativa dei principali rivali.

  • Contu, partito dalla pole, ha chiuso il primo giro solo quinto
  • Giro dopo giro ha recuperato posizioni con una serie di tempi veloci
  • Poco prima dell’interruzione si è ritrovato al comando
  • Alle sue spalle sono saliti sul podio Michael D’Ambrosio () e Andrea Maurizio Gilardoni (Yamaha)
  • Quarta e quinta posizione per Christian Micochero (Yamaha) e Tiziano Traini (BMW)

Le seconde gare del weekend sono in programma domenica 25 luglio a partire dalle 9.30, con in apertura la 1000 Base e a seguire 600 Base, 1000 Avanzata, 600 Pro, Superior Cup e, a chiudere alle 12.55, il Rookie Challenge Pro, per un’altra mattinata ad alta intensità sul tracciato romagnolo.