Trofeo Italiano Amatori, ultimo round al Mugello: primo titolo alla 1000 Base

Trofeo Italiano Amatori, ultimo round al Mugello: primo titolo alla 1000 Base

Il arriva al gran finale sul tracciato del Mugello con il primo titolo stagionale già assegnato e cinque ancora in palio. Nelle gare del sabato sono emersi protagonisti e gerarchie in vista dell’epilogo domenicale, con duelli serrati nelle classi 600 e 1000 e il successo anticipato di Roberto Chiesura nella 1000 Base.

Sabato al Mugello: Perrone, Ticini e Porcelli sugli scudi

La sesta e ultima tappa del Trofeo ha preso il via con le gare del sabato pomeriggio, che hanno visto imporsi Riccardo Perrone () nella 600 Base, Guido Ticini (Yamaha) nella 600 Avanzata e Fabio Porcelli () nella 1000 Base. Sul fronte delle qualifiche, le sono andate alle wild card Thomas Gibertoni (, 600 Base) e Samuele Cini (Yamaha, 600 Pro), oltre che a Marco D’Ettorre (, 600 Avanzata), Francesco Rigo (, 1000 Base), Manuele Zambelli (BMW, 1000 Avanzata) e Federico Napoli (BMW, 1000 Pro).

La corsa della 600 Base/Avanzata si è conclusa dopo sette dei dieci giri previsti per bandiera rossa, ma è bastata a confermare il momento di forma di Ticini. Il pilota umbro, già vincitore al Mugello in agosto, ha replicato il successo mantenendo aperto il campionato e imponendosi al termine di una gara tirata.

Allo start Ticini scatta bene dalla prima fila insieme a Fabio Giusti (Yamaha) e al poleman Marco D’Ettorre. I tre fanno subito il vuoto sul gruppo, con Giusti inizialmente al comando e un continuo scambio di posizioni in testa. Alle loro spalle emerge Roberto Bernardi (Yamaha), autore di un ottimo avvio che lo porta dalla decima alla quarta posizione, seguito da Jonathan Caggiano e Giorgio Cannone (entrambi su Yamaha) e da Gianluca Chiavari (Honda), costretto però al ritiro al terzo giro.

Nelle prime tornate Giusti transita davanti sul traguardo, ma a metà gara è Ticini a portarsi al comando, pur con margini minimi. D’Ettorre accusa un momento di difficoltà per un errore in scalata che lo costringe a perdere terreno, salvo poi riprendere ritmo nelle ultime fasi. Quando Ticini riesce a costruire un vantaggio di circa un secondo e mezzo su Giusti e a tenere sotto controllo il ritorno di D’Ettorre, la caduta di un pilota nelle retrovie alla Borgo San provoca l’esposizione della bandiera rossa.

La classifica viene così congelata al settimo giro: vittoria per Ticini davanti a Giusti, D’Ettorre e a un efficace Caggiano, autore di un buon recupero nella seconda parte di gara, con Cannone a chiudere la top five. Decimo assoluto Perrone, che si aggiudica la vittoria nella categoria Base davanti a Stefano Munerato e Vincenzo Zampedri, tutti su Yamaha.

Chiesura campione nella 1000 Base, Porcelli domina

L’unico titolo già assegnato è quello della 1000 Base, dove il veneto Roberto Chiesura (Kawasaki) si laurea campione con una gara d’anticipo grazie al secondo posto ottenuto al Mugello. Davanti a tutti però c’è ancora una volta Fabio Porcelli (BMW), che bissa il successo del precedente round con una prova autorevole.

Al via è la wild card Marco Valeriani (Honda) a sorprendere tutti prendendo il comando su Chiesura e Porcelli, mentre il poleman Francesco Rigo (Honda) resta attardato per un problema in partenza e chiude il primo passaggio solo dodicesimo, con oltre cinque secondi di ritardo. Porcelli non perde tempo: al secondo giro passa in testa e da lì costruisce un margine incolmabile, chiudendo con più di dieci secondi su Chiesura e ancor più su Valeriani.

La gara vive anche sul colpo di scena di Claudio Morganti, partito dalla terza posizione. Dopo un avvio difficile, il pilota riesce a risalire fino alla seconda piazza grazie a un sorpasso spettacolare alla Scarperia su Chiesura, ma poco dopo cade e vede sfumare la possibilità di lottare per il podio. Nel finale Rigo rimonta fino al sesto posto, alle spalle di Canevarolo e Grilletto, entrambi concreti e costanti per tutta la distanza.

Con Chiesura ormai irraggiungibile per il titolo, la battaglia si sposta sulle restanti posizioni del podio di campionato. La classifica è cortissima, con Grilletto, Morganti, Ricci, Giorgini, Russi e lo stesso Porcelli racchiusi in meno di cento punti, a promettere un ultimo round ad alta tensione.

Classifiche aperte e programma della domenica

Al netto degli scarti, nella 600 Base guida Zampedri con 950 punti davanti a Perrone (850) e Treccani (670), mentre nella 600 Avanzata il riferimento resta D’Ettorre a quota 1110, inseguito da Ticini a 1060 e da Salineri a 770. Tutte le altre classifiche, eccetto la 1000 Base già decisa, si giocheranno nella giornata conclusiva.

Il programma dell’ultimo appuntamento stagionale al Mugello prevede cinque gare in sequenza nella mattinata di domenica 2 ottobre. La 1000 Base aprirà le danze alle 9.30, seguita dalla 1000 Avanzata alle 10.15, dalla 600 Base/Avanzata alle 11.00, quindi dalla 600 Pro alle 11.45 e dalla 1000 Pro alle 12.30. Una domenica intensa che assegnerà gli ultimi cinque titoli del Trofeo Italiano Amatori 2016 e chiuderà una stagione ricca di bagarre e colpi di scena.

  • Vittorie di Perrone (600 Base), Ticini (600 Avanzata) e Porcelli (1000 Base)
  • Chiesura campione 1000 Base con una gara d’anticipo
  • Pole per Cini (600 Pro), Zambelli (1000 Avanzata) e Napoli (1000 Pro)
  • Classifiche 600 ancora aperte con distacchi ridotti
  • Ultimo round domenicale con cinque gare in programma