Vespa elettrica 2027 con nuova piattaforma e motore italiano per la mobilità urbana

La Vespa elettrica 2027 rinnova motore, autonomia e gestione elettronica, mantenendo la tradizionale scocca in acciaio.

La elettrica 2027 apre un capitolo nella mobilità urbana del marchio di Pontedera, con una gamma aggiornata che punta su efficienza, connettività e praticità d’uso quotidiano. Vespa Primavera, Vespa Sprint S e Vespa Primavera Tech mantengono l’inconfondibile scocca in acciaio, ma adottano una nuova piattaforma elettrica sviluppata e prodotta in Italia dal Gruppo .

L’intervento più rilevante riguarda il propulsore a zero emissioni, accompagnato da un’evoluzione della gestione elettronica e della ricarica. L’obiettivo è offrire prestazioni più adatte al traffico cittadino, aumentare l’autonomia e ridurre i consumi energetici, senza modificare il linguaggio stilistico che ha reso Vespa un’icona internazionale.

Vespa elettrica 2027, nuovo motore e autonomia ampliata

Il nuovo motore è il cuore della proposta elettrica 2027. lo presenta come un’unità dal disegno modulare, più precisa nell’erogazione e progettata per richiedere meno energia. Un elemento distintivo riguarda inoltre l’assenza di componenti realizzati con terre rare, una scelta che interviene sull’impatto ambientale legato all’estrazione e alla lavorazione di questi materiali.

Vespa Primavera e Vespa Sprint S sono omologate come ciclomotori e raggiungono i 45 km/h. Per entrambe, il nuovo propulsore promette una risposta più pronta nelle ripartenze, condizione centrale nell’uso stop and go cittadino. L’autonomia dichiarata arriva fino a 85 km in modalità Eco e la batteria è estraibile, soluzione pensata per rendere più semplice la ricarica anche lontano dal veicolo.

Al vertice della famiglia si colloca Vespa Primavera Tech, la versione omologata motociclo, capace di una velocità massima di 67 km/h. In modalità Eco l’autonomia indicata raggiunge i 100 km, mentre sul ciclo WMTC arriva a 90 km: un dato in aumento del 12,5% rispetto alla precedente configurazione, secondo quanto dichiarato dal costruttore. Il risultato deriva dall’efficienza del nuovo motore e dal Vehicle Management System aggiornato.

  • Vespa Primavera e Sprint S: velocità massima di 45 km/h
  • Autonomia fino a 85 km in modalità Eco per le versioni ciclomotore
  • Vespa Primavera Tech: velocità massima di 67 km/h
  • Autonomia fino a 100 km in Eco e 90 km nel ciclo WMTC
  • Ricarica dallo 0 all’80% in circa due ore e mezza per Primavera Tech
  • Consumo dalla rete ridotto del 17% grazie al nuovo caricatore

Primavera Tech punta su ricarica e gestione digitale

Per la Vespa Primavera Tech, il caricatore più potente ed efficiente consente di raggiungere l’80% della carica in circa due ore e mezza. La gamma introduce anche la funzione Maintenance, attivabile dalla strumentazione, che serve a gestire al meglio la batteria durante i periodi prolungati di inattività.

La Primavera Tech riceve inoltre un nuovo cruscotto TFT digitale da 5 pollici. Sul display vengono riportati autonomia residua, stato della batteria, livello di recupero dell’energia e indicazioni di navigazione. Quando è collegata all’app Vespa MIA, la strumentazione visualizza anche la navigazione a pittogrammi, una soluzione indirizzata soprattutto agli spostamenti urbani e periurbani.

Di serie sulla Tech è previsto il sistema Piaggio Keyless, che permette l’avviamento, l’attivazione dell’immobilizer elettronico e lo sblocco della sella da remoto. La chiave remota integra anche la funzione Bike Finder, utile per individuare il mezzo facendo lampeggiare gli indicatori di direzione. Completano l’equipaggiamento le due luci di cortesia a LED nello scudo interno, attive allo spegnimento o prima dell’avviamento.

Connettività Vespa e stile invariato

Il sistema multimediale Vespa MIA è standard sulla Primavera Tech e disponibile come accessorio per Primavera e Sprint S. Collegando lo smartphone, il pilota può visualizzare sul TFT chiamate e notifiche, rispondere attraverso i comandi al manubrio e utilizzare i controlli vocali per telefonate o musica. L’app consente inoltre di consultare informazioni come durata e distanza dei viaggi, percentuale di batteria utilizzata e numero di cicli di ricarica effettuati.

Dal punto di vista estetico, Vespa conserva le proporzioni e i dettagli che definiscono il suo carattere: illuminazione a LED, ruote in lega d’alluminio e una sella progettata per garantire comfort a conducente e passeggero. Lo scudo interno ospita un vano portaoggetti con presa USB, mentre la gamma di include bauletto coordinato, schienalino, parabrezza, cupolino e protezioni per la carrozzeria.

Accanto agli arrivano anche i caschi Vespa dedicati, fra cui l’open face Argentario e le linee Dec, Bling, Blade, Langhe e Versilia. La nuova offerta consolida così la strategia elettrica di Vespa, che per il 2027 affianca alla tradizione del proprio design una proposta più evoluta per la mobilità connessa nelle città.

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