WorldSBK Assen, Vierge subito nella top 5 con la Yamaha R1

Andrea Locatelli continua la ricerca del feeling ideale con la Yamaha R1 in vista di Superpole e Gara 1.
Xavi Vierge apre il weekend di WorldSBK Assen 2026 con un convincente quinto posto nelle libere del venerdì, riportando la Pata Maxus Yamaha nella top five al TT Circuit. Il compagno di squadra Andrea Locatelli chiude invece una giornata più complicata, ancora alla ricerca del feeling ideale con la sua Yamaha R1 WorldSBK.
WorldSBK Assen 2026, Vierge brilla nelle libere
Condizioni meteo miti e soleggiate hanno accolto il terzo round del mondiale Superbike, favorendo subito un buon ritmo in pista per la classe regina. Vierge ha confermato i progressi già mostrati nella tappa precedente in Portogallo, chiudendo la FP1 al quinto posto assoluto e migliorando ulteriormente il proprio riferimento nel turno pomeridiano.
Per lo spagnolo si trattava del primo approccio ad Assen in sella alla Yamaha R1, ma l’adattamento al tracciato olandese è stato rapido. Giro dopo giro il numero 97 ha limato decimi, lavorando insieme al team sia sul passo con gomme usate sia sulla velocità sul giro secco, fino a fermare il cronometro sull’1’34.097 che gli è valso la quinta posizione combinata.
Determinante anche il supporto del Rider Coach Yamaha Eugene Laverty, con cui Vierge ha affinato lo stile di guida su un circuito tecnico e scorrevole come quello olandese. La crescita costante registrata a ogni uscita in pista lascia intravedere margini di miglioramento in vista di qualifiche e Gara 1.
Yamaha R1 WorldSBK, segnali incoraggianti per Locatelli
Sull’altro lato del box Pata Maxus Yamaha, Andrea Locatelli ha vissuto una prima giornata in chiaroscuro. L’italiano ha iniziato bene la mattinata, inserendosi in un gruppo molto compatto a pochi decimi dalla top eight, con un set-up della Yamaha R1 giudicato positivo sia dal pilota sia dalla squadra.
Le difficoltà sono emerse nel finale della seconda sessione, quando il passaggio alla gomma posteriore Pirelli nuova non ha prodotto il salto prestazionale atteso. Locatelli non è riuscito a migliorare il proprio crono e ha concluso 13° in 1’34.676, consapevole però di aver compiuto un passo avanti rispetto alle prime due tappe stagionali per quanto riguarda il feeling generale con la moto.
La prestazione non pienamente soddisfacente del pomeriggio non cancella comunque i progressi sul fronte del bilanciamento e della fiducia sull’anteriore, elementi che potranno rivelarsi decisivi nella gestione della distanza di gara.
Programma del sabato e chiavi del weekend olandese
Il sabato di Assen si preannuncia intenso per il team Pata Maxus Yamaha, con ancora margini per lavorare su passo gara e time attack. La terza sessione di prove libere scatterà alle 9:40, seguita dalla Superpole alle 11:15 che definirà lo schieramento di partenza per Gara 1 delle 15:30, attesa dal pubblico della Cattedrale della Velocità.
Per Vierge, l’obiettivo sarà confermare il livello mostrato nelle libere e trasformare il buon feeling con la Yamaha R1 WorldSBK in una qualifica solida, condizione fondamentale per poter lottare stabilmente nelle prime posizioni. Locatelli, dal canto suo, dovrà ritrovare le sensazioni positive del mattino e risolvere il nodo della resa con gomma nuova, lavorando insieme ai tecnici sui dettagli di elettronica e ciclistica.
Alla luce dei riscontri del venerdì, il box Yamaha si concentrerà su alcuni punti chiave:
- confermare il passo di Vierge sulla lunga distanza con gomme usate
- migliorare la risposta della R1 con il posteriore nuovo per entrambi i piloti
- ottimizzare le linee di Vierge ad Assen con il supporto del coach Laverty
- ritrovare per Locatelli il feeling dell’inizio giornata sulla mescola più performante
- massimizzare il potenziale sul giro secco in vista di una Superpole cruciale
Con una top five già in tasca e margini di crescita ancora evidenti, il weekend olandese di Yamaha entra nel vivo con ambizioni di alta classifica e la volontà di confermare il ruolo di protagonista nel Mondiale Superbike 2026.