Yamaha R1 del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team al TT Circuit di Assen

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ha dedicato il venerdì di Assen al lavoro sul passo gara e sul set up della R1.

Giornata complicata per il GYTR GRT Team nel venerdì del round WorldSBK Assen: Remy Gardner e Stefano Manzi hanno chiuso lontani dalla zona calda della classifica, rispettivamente 16° e 20°, al termine delle due sessioni di sul TT Circuit olandese.

WorldSBK Assen, un venerdì in difesa per Yamaha GRT

Il lavoro del team satellite è stato impostato più sul passo gara che sul time attack, scelta che ha inevitabilmente pesato sui riscontri cronometrici del WorldSBK Assen. Gardner è tornato in pista in FP1 concentrandosi sul set-up per la distanza di gara e sulla valutazione delle diverse opzioni di pneumatici disponibili per il weekend.

L’australiano ha chiuso la sessione del mattino con un miglior tempo di 1’35”485, che gli è valso il 18° posto provvisorio. Nel pomeriggio, in FP2, la squadra ha proseguito sulla stessa linea di lavoro, privilegiando il long run con gomme usate rispetto al giro secco. Nonostante questo approccio prudente, Gardner è riuscito a limare mezzo secondo, fermando il cronometro in 1’34”989 e risalendo fino alla 16ª posizione complessiva.

Al termine della giornata il pilota australiano ha sottolineato le difficoltà legate alla scelta gomme, giudicata non ideale per le caratteristiche sue e della R1 su questo tracciato. Ha però ricordato come Assen sia spesso ostica per lui e per il team il venerdì, lasciando intendere che il margine di crescita tra sabato e domenica potrebbe essere consistente, come già visto in altre occasioni.

Manzi in crescita con la Yamaha R1 sul TT Circuit

Programma di lavoro simile per Stefano Manzi, impegnato a prendere sempre più confidenza con la Yamaha R1 in configurazione su una pista dove la sua esperienza con questo pacchetto tecnico è ancora limitata. L’italiano, campione del mondo Supersport 2025, ha faticato in FP1 soprattutto sul fronte del grip generale, chiudendo 21° con il tempo di 1’36”129.

Nel pomeriggio la progressione è stata evidente: la squadra è intervenuta su ciclistica e bilanciamento per migliorare il feeling in ingresso e in uscita di curva, permettendo a Manzi di abbassare il proprio riferimento di quasi un secondo. Con il crono di 1’35”251, il riminese ha concluso la FP2 in 20ª posizione, ma con sensazioni decisamente più positive rispetto al debutto mattutino.

Manzi ha parlato di una giornata impegnativa, resa più complessa dalla poca esperienza con questa moto su un tracciato tecnico come Assen, ma ha sottolineato i passi avanti compiuti tra le due sessioni. Secondo il pilota, il lavoro sulla base di set-up comincia a dare i primi frutti e lascia spazio a ulteriori miglioramenti nel prosieguo del weekend.

Programma del sabato e prospettive per il team Yamaha

Per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team il sabato di Assen sarà cruciale per trasformare il lavoro di preparazione in prestazione pura. Le prossime uscite in pista saranno determinanti per definire la griglia e il ritmo gara:

  • FP3 alle 09:40, ultimo turno per rifinire il set-up
  • alle 11:15, con gomma da qualifica per cercare il giro secco
  • Gara 1 alle 15:30, primo vero banco di prova sul passo

Gardner cercherà di trasformare il lavoro di gestione gomme in un vantaggio sulla distanza, provando al tempo stesso a colmare il gap nel giro lanciato che oggi lo tiene fuori dalla top ten. Una buona Superpole ad Assen è spesso decisiva, vista la natura scorrevole del tracciato e la tendenza del gruppo a compattarsi nelle prime fasi di gara.

Manzi, dal canto suo, punta a proseguire il percorso di adattamento alla R1 Superbike, trasformando la maggiore confidenza in un deciso salto in avanti anche sul cronometro. La base costruita nel venerdì del WorldSBK Assen potrà permettergli di affrontare la qualifica con un pacchetto più solido, nella speranza di avvicinarsi alla zona punti già in Gara 1.

In un contesto di livello altissimo come quello del Mondiale Superbike, il venerdì olandese del team Yamaha GRT si chiude quindi con più lavoro da fare che risultati da esibire, ma con l’idea chiara che il potenziale per risalire la classifica nel corso del weekend non manchi né a Gardner né a Manzi.