9 Febbraio 2026

Vintage Camp Fasola: imparare la vera guida da regolarità

Vintage Camp Fasola: imparare la vera guida da regolarità

Guidare una moderna è alla portata di molti, ma portare al limite una moto da regolarità d’epoca è un’arte che appartiene a chi ha vissuto gli anni d’oro di questa disciplina. Da questa consapevolezza nasce il Vintage Camp di , un progetto pensato per insegnare la guida delle moto vintage a piloti e appassionati che vogliono riscoprire il fascino della vecchia regolarità.

Dal mito delle gare anni 70 a un camp dedicato

L’idea del Vintage Camp affonda le sue radici nelle esperienze personali di Fasola, tornato in pista in veste di pilota nei revival delle grandi gare degli anni 70. Il confronto diretto tra le moto e lo stile di guida di allora e quelli dell’enduro moderno ha evidenziato differenze profonde, non solo sul piano tecnico ma soprattutto nell’impostazione di guida.

Se un tempo la moto da regolarità era un mezzo di tutti i giorni, con naturalezza come oggi si usa uno scooter, oggi richiede una sensibilità specifica per essere capito e sfruttato. Il Vintage Camp nasce proprio per colmare questo divario, offrendo un percorso strutturato a chi vuole avvicinarsi al mondo delle moto d’epoca con un approccio consapevole.

La tecnica della vecchia regolarità, spiegata da chi c’era

Al centro del progetto c’è la volontà di mettere in relazione due mondi: quello della regolarità vintage e quello dell’enduro contemporaneo. L’obiettivo non è la nostalgia fine a sé stessa, ma la ricerca del miglior compromesso possibile tra minor sforzo fisico e maggiore velocità, sfruttando la tecnica maturata in anni di competizioni.

Fasola concentra il lavoro su alcuni aspetti fondamentali della guida, reinterpretati in chiave attuale ma fedeli allo spirito dell’epoca:

  • posizione corretta in sella per guidare in scioltezza anche sui fondi più impegnativi
  • sfruttamento ottimale del motore, con attenzione all’erogazione tipica dei propulsori vintage
  • regolazione del binomio forcella-ammortizzatori per trovare il giusto equilibrio tra comfort e controllo
  • scelta delle traiettorie più efficaci su sterrato, mulattiere e vecchi percorsi da regolarità
  • gestione dei passaggi tecnici per ottenere il massimo rendimento con il minimo dispendio di energie

Il Vintage Camp non si limita quindi a un semplice corso di guida, ma propone una vera e propria immersione nella cultura della regolarità, con l’intento di tramandare un modo diverso di stare in moto, basato su fluidità, precisione e capacità di lettura del terreno.

Un punto di riferimento per piloti e appassionati

Il progetto si rivolge sia a chi vuole tornare a correre o partecipare ai revival con maggiore consapevolezza, sia a chi si avvicina per la prima volta alle moto d’epoca. L’obiettivo dichiarato è trasmettere quell’insieme di esperienza, sensibilità e tecnica che rende unica la guida delle regolarità vintage.

Per molti appassionati le moto da regolarità rappresentano un ponte diretto con una stagione irripetibile del fuoristrada, fatta di percorsi naturali, tempi regolarità e una guida meno esasperata ma estremamente raffinata. Il Vintage Camp intende valorizzare questo patrimonio, offrendo un contesto in cui imparare, migliorare e condividere la passione per le moto che hanno segnato un’epoca.

Dietro al progetto non c’è solo la volontà di insegnare a guidare meglio, ma anche quella di tenere viva una tradizione sportiva e culturale che rischierebbe altrimenti di perdersi tra elettronica e iper-specializzazione delle moto moderne. Un invito rivolto a chiunque voglia riscoprire la vecchia regolarità con lo sguardo di oggi, ma con il rispetto e la competenza di chi l’ha vissuta in prima persona.