World Ducati Week 2026, record di presenze e quinta certificazione ISO

World Ducati Week 2026, manifestazione Ducati al Misano World Circuit

Il World Ducati Week 2026 ha registrato 118.036 presenze e ottenuto per la quinta volta la certificazione UNI ISO 20121.

Il World Week 2026 ha chiuso l’edizione del Centenario con il più alto numero di partecipanti mai registrato dalla manifestazione: 118.036 presenze in tre giorni, arrivate da 94 Paesi. Dal 3 al 5 luglio il World Circuit ha accolto la comunità internazionale legata a , confermando il peso dell’appuntamento per la Motor Valley e per l’intera Riviera Romagnola.

Ai numeri dell’affluenza si affianca il risultato sul piano organizzativo: per la quinta edizione consecutiva l’evento ha ottenuto la certificazione UNI ISO 20121, standard internazionale per la gestione sostenibile delle manifestazioni. Un riconoscimento che riguarda la pianificazione e lo svolgimento dell’iniziativa, con una verifica condotta dall’ente certificatore nelle diverse fasi del progetto.

World Ducati Week 2026, un’edizione internazionale da record

L’appuntamento di Misano ha rappresentato uno dei momenti centrali delle celebrazioni per il Centenario Ducati. La partecipazione da 94 nazioni evidenzia la dimensione globale della comunità di Borgo Panigale, formata da motociclisti, Ducati Official Club, importatori e appassionati arrivati in Romagna per condividere tre giornate dedicate alle due ruote.

Il dato delle 118.036 presenze segna il primato assoluto per il World Ducati Week e restituisce la portata di un evento che ha coinvolto non soltanto il circuito, ma anche il territorio circostante. Alla realizzazione hanno collaborato istituzioni e amministrazioni locali, in particolare i Comuni di Misano Adriatico, Riccione, Rimini e Cattolica, chiamati a gestire insieme a Ducati i flussi e i servizi legati alla manifestazione.

La formula ha mantenuto una vocazione aperta anche oltre il perimetro del marchio: l’accesso è stato previsto per i possessori di moto non Ducati, mentre l’ingresso gratuito ha riguardato partecipanti provenienti da Paesi extra-UE e minori. L’organizzazione ha inoltre predisposto servizi dedicati alle persone con disabilità e attività rivolte ai più piccoli, con l’obiettivo di rendere l’evento accessibile a un pubblico ampio e trasversale.

Sostenibilità e gestione responsabile dell’evento Ducati

La certificazione UNI ISO 20121 ottenuta nel 2026 prosegue un percorso avviato per il World Ducati Week nel 2016 e già confermato nelle edizioni 2018, 2022 e 2024. Lo standard valuta un sistema di gestione che integra aspetti ambientali, sociali ed economici, dalla progettazione dell’evento alla sua esecuzione, con l’attenzione rivolta anche alla filiera di partner e fornitori.

Per un appuntamento capace di concentrare oltre 118 mila presenze in tre giorni, la gestione delle risorse e degli impatti sul territorio diventa un elemento decisivo. Ducati ha indicato fra i principi guida dell’organizzazione l’inclusione, l’accessibilità, la trasparenza nei rapporti con istituzioni e stakeholder, la tutela dei diritti delle persone e la diffusione di una maggiore consapevolezza sulle pratiche di sostenibilità.

Tra le misure adottate durante la manifestazione figurano soluzioni per ridurre l’impiego di materiali e favorire una mobilità interna meno impattante. Lo staff ha utilizzato scooter e monopattini elettrici per alcuni spostamenti, mentre nelle aree catering sono state impiegate stoviglie compostabili. I punti di ricarica per le borracce sono stati messi a disposizione del pubblico per limitare il ricorso alla plastica monouso.

  • Valorizzazione di prodotti a chilometro zero nelle aree di ristorazione
  • Recupero delle eccedenze alimentari e donazione ad associazioni benefiche
  • Servizi di accessibilità e assistenza per le persone con disabilità
  • Momenti formativi sulla sostenibilità per dipendenti e collaboratori
  • Impiego di mezzi elettrici per parte della logistica dello staff

Territorio, inclusione e ricaduta sociale del WDW

Il modello adottato per il World Ducati Week 2026 ha coinvolto Ducati, dipendenti, fornitori, partner, enti pubblici e autorità di controllo. La relazione con le amministrazioni locali è stata gestita attraverso un confronto costante, necessario per un evento che porta sulla costa romagnola appassionati da ogni parte del mondo e che richiede un coordinamento articolato tra circuito, città e infrastrutture.

Accanto agli interventi ambientali, l’edizione del Centenario ha incluso un’iniziativa di responsabilità sociale: parte del ricavato del servizio guardaroba sarà destinata al Centro Antiviolenza ChiAma chiAma dell’Associazione MondoDonna Onlus, a sostegno delle attività contro la violenza di genere. Un elemento che amplia il significato dell’evento oltre la dimensione strettamente motociclistica.

La sicurezza e il benessere di partecipanti, lavoratori e soggetti coinvolti hanno completato l’impianto organizzativo, con servizi di security e assistenza sanitaria previsti durante lo svolgimento della manifestazione. I risultati relativi alla sostenibilità saranno rendicontati nel Bilancio di Sostenibilità del World Ducati Week, destinato agli stakeholder coinvolti. Per Ducati, il record di presenze di Misano si accompagna quindi alla volontà di consolidare un format capace di crescere senza separare la partecipazione del pubblico dalla responsabilità verso persone e territorio.