WorldSBK Aragón: Rea vince Gara 1 e torna leader iridato

Jonathan Rea torna al comando del Mondiale Superbike grazie al successo in Gara 1 a MotorLand Aragón, davanti a una tripletta di Ducati con Davies, Forés e Melandri. Un sabato condizionato dal freddo, che ha messo alla prova piloti, gomme e strategie, premiando la costanza del campione Kawasaki e confermando l’efficacia delle soluzioni Pirelli.
Rea detta il ritmo nel freddo di MotorLand
Ad Alcañiz il meteo non è stato clemente: cielo coperto, 11 gradi nell’aria e asfalto fermo a 19. In queste condizioni la gestione degli pneumatici è diventata decisiva, con i team costretti a fare scelte più conservative rispetto al solito. Dalla seconda casella in griglia Rea scatta forte, mentre Marco Melandri, autore della pole, perde terreno nelle prime battute.
Il primo colpo di scena arriva al terzo giro, con l’incidente che coinvolge Leon Camier e Lorenzo Savadori e costringe la direzione gara a esporre la bandiera rossa. Piloti ai box e distanza ridotta a 17 giri per la ripartenza, con nuova opportunità di riorganizzare strategie e assetti.
Alla seconda partenza Rea parte ancora bene ma è Alex Lowes, con la Yamaha ufficiale, a prendersi la testa della corsa dopo pochi giri. Alle sue spalle si mette in evidenza il gruppo Ducati, con Melandri, Xavi Forés e Chaz Davies subito in scia e intenzionati a non lasciare scappare il campione del mondo.
Forés e Ducati all’attacco, ma Rea non molla
Nel quarto giro Rea torna leader superando Lowes, che poco dopo deve cedere il passo anche alle Ducati di Melandri e Forés. Si forma così un terzetto di testa tiratissimo, con la Kawasaki numero 1 tallonata dalla Panigale ufficiale e da quella privata del Barni Racing Team, racchiuse in meno di mezzo secondo.
A metà gara è proprio Forés a esplodere: il pilota del team indipendente sorpassa prima Melandri e poi Rea, portandosi al comando e dettando il ritmo con grande autorità. Alle sue spalle Melandri resta agganciato al gruppo di testa, mentre Davies risale fino alla quarta posizione, davanti a Michael van der Mark e al compagno di squadra di quest’ultimo, Lowes, costretto a retrocedere.
Quando Forés sembra avere in mano la corsa, Rea rilancia l’andatura. Al tredicesimo giro il nordirlandese sferra l’attacco decisivo, si riprende la leadership e inizia a costruire quel margine che gli permetterà di controllare il finale. Alle sue spalle le tre Ducati – Forés, Melandri e Davies – si giocano il podio in un finale a elastico.
Negli ultimi passaggi Rea allunga fino a due secondi di vantaggio sugli inseguitori e vola verso il traguardo, mentre Davies tira fuori l’ennesima rimonta delle sue: all’ultimo giro il gallese supera sia il compagno di squadra Melandri sia Forés, chiudendo al secondo posto. Forés deve accontentarsi del terzo gradino del podio, ma la sua resta una prestazione di altissimo livello, con diversi giri al comando e la miglior Ducati privata in classifica. Melandri chiude quarto, davanti a van der Mark e a Tom Sykes con l’altra Kawasaki ufficiale.
Pirelli, gomme costanti nonostante il gelo
Il weekend di Aragón rappresentava un banco di prova delicato per Pirelli, chiamata a garantire grip e costanza su un asfalto freddo e poco favorevole. In Gara 1 i piloti hanno sfruttato quasi tutte le opzioni disponibili, ma una tendenza chiara è emersa sin da subito.
- Al posteriore la soluzione più utilizzata è stata la nuova SC1 di sviluppo X0140, scelta da 13 dei 20 piloti in griglia, studiata per offrire usura contenuta e prestazioni costanti su distanza.
- Gli altri hanno optato per la SC1 di gamma o per la nuova SC0 di sviluppo W1050, per chi ha cercato maggiore grip nonostante le basse temperature.
- All’anteriore ha dominato la SC1 di sviluppo V0952, preferita da quasi tutto lo schieramento per il suo equilibrio tra sostegno in frenata e feeling in percorrenza.
- Rea, Toprak Razgatlioglu e Román Ramos hanno invece scelto la nuova SC1 di sviluppo W0494, alternativa più specifica alle condizioni incontrate ad Aragón.
- La velocità massima registrata dalle Pirelli Diablo Superbike è stata di 316,7 km/h, siglata da Chaz Davies al terzo giro.
- Il Pirelli Best Lap Award è andato a Melandri, autore del giro più veloce in 1’50.663 al secondo passaggio.
Pirelli aveva messo a disposizione per la Superbike sei soluzioni anteriori e sei posteriori, tra asciutto, intermedie e rain, per un totale di 73 pneumatici per pilota. Un pacchetto che ha consentito a team ufficiali e privati di adattarsi alle mutevoli condizioni di una pista fredda ma costante, senza cali di rendimento evidenti nel corso dei 17 giri.
Con il successo di Aragón, Rea torna leader del mondiale con 14 punti di margine su Melandri e 17 su Davies, rimettendo la Kawasaki in cima alla classifica in un campionato che, dopo la tappa spagnola, si conferma apertissimo e tecnicamente molto sofisticato, anche sul fronte gomme.