WorldSBK Argentina: Razgatlioglu domina Gara 1, festa doppia per Pirelli

Toprak Razgatlioglu firma una prestazione maiuscola a San Juan El Villicum e vince Gara 1 del MOTUL WorldSBK Argentinean Round, allungando su Jonathan Rea nella corsa al titolo. Sullo sfondo, Pirelli celebra 111 anni di presenza in Argentina e l’avvio della produzione locale di pneumatici moto, con le sue soluzioni SCX protagoniste anche del nuovo record in WorldSSP.
Razgatlioglu allunga su Rea, Ducati a quota 980 podi
Sul tracciato di San Juan, penultimo appuntamento del Mondiale Superbike 2021, Razgatlioglu (Pata Yamaha with BRIXX WorldSBK) scatta forte, prende il comando alla prima curva e non lo lascia più. Alle sue spalle Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) prova a restare agganciato, ma nella seconda metà di gara il turco aumenta il passo e chiude con oltre cinque secondi di margine.
La gara si complica subito per Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati), che dopo un ottimo spunto finisce lungo alla prima curva, perde il controllo della Panigale V4 R e riparte dal fondo. Da lì costruisce una rimonta aggressiva che lo porta fino al nono posto, limitando i danni in chiave campionato.
La terza posizione va a Michael Ruben Rinaldi (ARUBA.IT Racing – Ducati), autore di una prova solida: partito nono, recupera rapidamente terreno con una serie di sorpassi decisi su Alex Lowes e Axel Bassani e difende il podio fino alla bandiera a scacchi. Per Ducati è il podio numero 980 nella storia del WorldSBK.
Completano la top five Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK), costante per tutto l’arco della corsa, e Axel Bassani (Motocorsa Racing), ancora una volta tra i migliori privati del campionato. Nel gruppo subito dietro si mettono in luce Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team), Garrett Gerloff e Andrea Locatelli, tutti in top ten.
Con questo successo Razgatlioglu consolida la leadership iridata e porta a 29 i punti di vantaggio su Rea, tenendo aperta ma sempre più indirizzata la sfida al titolo alla vigilia delle ultime due gare del round argentino.
WorldSSP: Cluzel imprendibile, record di gara con la SCX
In Supersport è Jules Cluzel (GMT94 Yamaha) a dettare il ritmo fin dal via. Scattato dalla pole, il francese prende subito il comando, imposta il proprio passo e nella seconda parte di gara è praticamente irraggiungibile, firmando la sua seconda vittoria nelle ultime tre gare.
Alle sue spalle si accende il duello per il podio tra Can Oncu (Kawasaki Puccetti Racing) e Manuel Gonzalez (Yamaha ParkinGo Team). Il turco prova inizialmente a restare in scia al leader, ma deve concentrarsi sulla difesa dal giovane spagnolo, che nel tredicesimo giro trova l’attacco decisivo e chiude secondo sotto la bandiera a scacchi. Oncu completa il podio in terza posizione.
Più staccata la battaglia per la top five, con Steven Odendaal (Evan Bros. WorldSSP Yamaha Team) e Dominique Aegerter (Ten Kate Racing Yamaha) impegnati in un confronto diretto che pesa anche sulla classifica di campionato. Alla fine Odendaal chiude quarto davanti allo svizzero, che però si consola con l’assegnazione del World Supersport Pirelli Best Lap Award 2021, grazie al maggior numero di giri veloci ottenuti nel corso della stagione.
Proprio in Gara 1 a San Juan Cluzel stabilisce il nuovo record sul giro in gara della WorldSSP in 1’42.147, confermando l’efficacia della soluzione posteriore super morbida SCX DIABLO Superbike di Pirelli anche sulla media distanza.
Pirelli, 111 anni in Argentina e la strategia gomme del weekend
La tappa di San Juan ha un valore speciale per Pirelli: il marchio italiano celebra infatti 111 anni di presenza in Argentina e annuncia l’avvio della prima linea produttiva di pneumatici moto nello stabilimento di Merlo, nella provincia di Buenos Aires. Con questo investimento Pirelli diventa l’unico produttore di pneumatici per motocicli nel Paese, ampliando la capacità dello stabilimento e rafforzando il proprio ruolo strategico nel mercato sudamericano.
In pista, il weekend argentino conferma il ruolo centrale delle coperture DIABLO Superbike nella gestione delle gare. In Superbike la scelta è stata quasi unanime: venti piloti su ventuno hanno optato per la SC1 di gamma all’anteriore abbinata alla SCX di gamma al posteriore. Unica eccezione Jonathan Rea, che ha preferito una SC2 anteriore di mescola media, mantenendo comunque la SCX al posteriore.
La combinazione ha permesso a Razgatlioglu di firmare il Pirelli Best Lap Award di Gara 1 con il tempo di 1’38.052 al secondo giro, mentre Chaz Davies ha toccato i 315 km/h di velocità massima con la sua Ducati Panigale V4 R, dato che testimonia i livelli di performance raggiunti dagli pneumatici su un asfalto superiore ai 50 gradi.
Scenario analogo in WorldSSP, dove tutti i piloti hanno scelto la SC1 anteriore di gamma; al posteriore quasi tutta la griglia è andata sulla SCX, con la sola eccezione di Unai Orradre che ha optato per la SC0. L’abbinamento ha contribuito non solo al record di Cluzel, ma anche alla costanza di rendimento in una gara disputata con 23 gradi nell’aria e 47 sull’asfalto.
Tra i dati più significativi del weekend spiccano:
- Nuovo record sul giro in gara WorldSSP con SCX posteriore (1’42.147 di Cluzel)
- Pirelli Best Lap Award WorldSBK a Razgatlioglu in 1’38.052
- Velocità massima WorldSBK: 315 km/h con DIABLO Superbike su Ducati Panigale V4 R
- Scelta quasi unanime di SC1 anteriore e SCX posteriore in entrambe le classi
- Temperatura asfalto fino a 52 gradi in Superbike, 47 in Supersport
In attesa delle ultime gare del round argentino, la combinazione tra la sfida iridata ancora aperta e le novità industriali di Pirelli in Argentina conferma San Juan El Villicum come uno dei punti chiave della stagione WorldSBK 2021, tanto sul piano sportivo quanto su quello tecnologico.