WorldSSP Assen, Arenas sfiora il colpo: vittoria persa per 0,080s

Albert Arenas sulla Yamaha AS BLU CRU Racing al TT Circuit Assen, protagonista del Mondiale Supersport

Albert Arenas ha mancato la vittoria ad Assen per soli 0,080s, rilanciando le ambizioni Yamaha nel Mondiale Supersport.

Weekend da brividi al TT Circuit Assen per il Mondiale Supersport, con Albert Arenas e la AS BLU CRU Racing che mancano la vittoria per appena 0,080 secondi al termine di una gara tiratissima. Lo spagnolo chiude secondo dopo un ultimo giro da protagonista, confermandosi uomo da titolo e rilanciando le ambizioni nella corsa iridata.

Supersport Assen, Arenas rimonta e si gioca la vittoria

Scattato dalla prima fila, Arenas ha vissuto un avvio complicato in questa gara del Mondiale Supersport: qualche difficoltà nel portare in temperatura il posteriore lo ha fatto scivolare fino alla settima posizione nelle prime fasi. Davanti, Can Öncü, con la Pata Yamaha Ten Kate Racing in una livrea celebrativa per i 25 anni del team olandese, prendeva il comando dettando il ritmo.

Nonostante la minaccia costante della pioggia e qualche goccia sull’asfalto, la corsa è rimasta asciutta, favorendo un lungo trenino di piloti in lotta per il podio. Giro dopo giro Arenas ha ritrovato fiducia e passo, risalendo con decisione fino alla seconda posizione al nono passaggio, pronto a inserirsi nella battaglia per la vittoria.

La gara ha cambiato volto al 14° giro: una bagarre serrata ha innescato più cambi di posizione e un contatto che ha costretto Öncü ad allargare alla chicane finale, finendo fuori pista e rientrando più indietro. A beneficiare del caos è stato soprattutto Lucas Mahias (GMT94 Yamaha), autore della pole, che fino a quel momento era rimasto ai margini della lotta per il podio.

Ultimo giro da cardiopalma nel Mondiale Supersport

Nel finale il gruppo di testa si è ridotto a un quartetto lanciato verso una conclusione in volata: Debise al comando, Masia, Mahias e Arenas tutti racchiusi in pochi decimi. L’ultimo giro al TT Circuit Assen ha confermato la fama della Geert Timmer chicane come punto decisivo di ogni gara.

Arenas è riuscito a portarsi in testa prima dell’ultima variante, cercando di imporre il proprio ritmo per evitare la classica mischia dell’ultimo metro. Ma Masia ha pescato il jolly con una manovra da manuale proprio alla Geert Timmer, infilando il connazionale all’ingresso della chicane. Arenas ha provato a rispondere tenendo aperto fino al traguardo, ma la fotocellula ha sancito un margine di appena 0,080 secondi a suo sfavore.

Per Mahias, invece, l’ultimo giro si è trasformato in un rammarico: nel tentativo di giocarsi il podio alla chicane finale ha perso terreno, chiudendo in quinta posizione dopo essere stato protagonista nel gruppo di testa solo nel finale. Öncü, autore della prima fuga, ha limitato i danni rimontando fino alla decima piazza dopo l’uscita di pista del 14° giro.

Yamaha protagonista e classifica riaperta

Nonostante la vittoria sfumata, la prestazione di Arenas ad Assen pesa molto in chiave campionato del Mondiale Supersport. Lo spagnolo resta secondo in classifica generale, ora a 11 punti dalla vetta, con la consapevolezza di avere il passo per giocarsi il titolo. A conferma del suo stato di forma c’è anche il miglior giro in gara, che gli garantirà la partenza dalla in Gara 2 della domenica.

Al suo fianco in prima fila ci sarà Roberto Garcia con la GMT94 Yamaha, chiamato al riscatto dopo la caduta senza conseguenze che lo ha estromesso anzitempo da Gara 1. Più staccato sulla griglia partirà Mahias, sesto, mentre Öncü scatterà dalla dodicesima casella con il potenziale per risalire se riuscirà a trovare continuità sull’intera distanza.

Tra gli altri piloti Yamaha, Aldi Mahendra (AS BLU CRU Racing) ha chiuso a punti in 15ª posizione, mentre Yuki Okamoto (Pata Yamaha Ten Kate Racing) ha terminato 19°. Per il costruttore di Iwata il bilancio di Assen resta comunque positivo, con più moto protagoniste nelle prime fasi e una lotta per la vittoria risolta solo sulla linea del traguardo.

In vista della seconda manche, lo scenario resta apertissimo: Arenas ha confermato di essere uno dei riferimenti del campionato, Yamaha può contare su un pacchetto competitivo e il TT Circuit Assen ha dimostrato, ancora una volta, di non perdonare il minimo errore fino all’ultima chicane.

  • Albert Arenas chiude secondo per 0,080s al TT Assen
  • Gara asciutta nonostante la minaccia di pioggia
  • Caos al 14° giro con uscita di pista per Can Öncü
  • Lucas Mahias da poleman a quinto dopo l’ultimo giro
  • Arenas resta secondo in classifica, a 11 punti dalla vetta
  • Pole position per Arenas in vista di Gara 2