WorldSBK Assen, sabato amaro per il team GYTR GRT Yamaha

Moto del team GYTR GRT Yamaha al TT Circuit Assen per il round WorldSBK Assen

Il team GYTR GRT Yamaha chiude un sabato difficile ad Assen con Gardner 14° e Manzi 19°, in attesa della Superpole Race.

Al TT Circuit Assen il sabato del team GYTR GRT si chiude con più rimpianti che soddisfazioni: Remy Gardner salva qualche punto con il 14° posto in Gara 1, mentre il compagno di box Stefano Manzi resta fuori dalla zona punti. Un avvio di weekend in salita per la squadra satellite nel mondiale , che lascia la sensazione di un potenziale non espresso.

WorldSBK Assen, Gardner veloce ma penalizzato dai contatti

La giornata di Remy Gardner era iniziata nel migliore dei modi. In FP3 l’australiano ha firmato il sesto tempo con 1’33”405, giro che lo aveva proiettato tra i protagonisti del sabato olandese. Anche in il ritmo è stato competitivo e Gardner sembrava in grado di centrare la seconda fila, ma un piccolo errore nell’ultima curva lo ha relegato al decimo posto con 1’33”229.

Costretto a scattare dalla quarta fila, il pilota del team GYTR GRT Yamaha ha comunque costruito un buon avvio di Gara 1. Nei primi giri è riuscito a restare agganciato al gruppo in lotta per la sesta posizione, girando su un passo incoraggiante e confermando le sensazioni positive del mattino.

La sua corsa è però cambiata a metà distanza, quando un contatto con un altro pilota lo ha mandato largo, facendolo precipitare fino al 16° posto. Da lì in avanti Gardner ha avviato una rimonta costante sui 21 giri previsti, risalendo fino al 14° posto finale e portando a casa qualche punto iridato, pur lontano dalle aspettative iniziali.

Nel dopo gara l’australiano ha sottolineato come il ritmo fosse buono e come il decimo tempo in qualifica, frutto dell’errore nel settore finale, abbia complicato la gestione della prima parte di gara. L’obiettivo dichiarato è sfruttare la Superpole Race di domenica per migliorare la posizione in griglia e mettere le basi per una Gara 2 più concreta.

Manzi in difficoltà, tra qualifica complicata e penalità

Sabato impegnativo anche per il rookie Superbike Stefano Manzi, al debutto ad Assen nel mondiale con la Yamaha R1 del team GYTR GRT. Dopo una FP3 definita produttiva, nella quale erano emersi piccoli progressi sul passo, l’italiano non è riuscito a tradurre il lavoro in un buon giro secco in Superpole, chiudendo con il 20° tempo e una posizione di partenza decisamente scomoda.

In Gara 1 Manzi ha faticato soprattutto nelle prime tornate, senza trovare subito il giusto ritmo nel traffico del gruppo di coda. Col passare dei giri il feeling è però migliorato e il passo si è avvicinato a quello dei piloti immediatamente davanti, segnale di una crescita graduale nell’arco della manche.

A interrompere la rimonta ci ha pensato una long lap penalty, comminata per ripetuto superamento dei limiti del tracciato. Il passaggio obbligato nella zona di penalità ha fatto perdere secondi preziosi all’italiano, che ha poi chiuso la corsa in 19ª posizione, lontano dalla zona punti ma con qualche indicazione utile in vista della domenica.

Manzi ha riconosciuto le difficoltà attuali, parlando di piccoli passi avanti ma anche di un livello complessivo ancora distante dagli obiettivi del team. La priorità sarà capitalizzare il lavoro dei primi due giorni per compiere un ulteriore step nelle ultime due gare del weekend.

Obiettivo rilancio per la domenica di GYTR GRT Yamaha

Il programma di Assen prevede per il team GYTR GRT Yamaha un’intensa domenica, con il Warm Up al mattino, la Superpole Race alle 11:10 e Gara 2 alle 15:30, orari locali. Saranno tre sessioni fondamentali per provare a ribaltare un weekend iniziato in tono minore e valorizzare il potenziale mostrato a sprazzi da entrambi i piloti.

Per Gardner la chiave sarà una Superpole Race aggressiva ma pulita, che gli permetta di guadagnare posizioni in griglia per la seconda manche e mettere a frutto il buon ritmo gara già visto al sabato. Manzi, dal canto suo, dovrà concentrarsi su partenza e primi giri, punti deboli emersi in Gara 1, oltre a gestire meglio i track limits per evitare nuove penalità.

In una tappa tradizionalmente impegnativa come Assen, il team GYTR GRT Yamaha WorldSBK è chiamato a una reazione per trasformare il potenziale in risultati concreti. Le due gare della domenica diranno se il lavoro di affinamento su elettronica, passo e gestione delle gomme sarà sufficiente per riportare la squadra nelle posizioni che contano.

  • Remy Gardner: 6° in FP3, 10° in Superpole, 14° in Gara 1
  • Contatto in gara per Gardner mentre lottava per la top 10
  • Stefano Manzi: 20° in Superpole, 19° in Gara 1
  • Long lap penalty per Manzi per limiti di pista
  • Domenica decisiva con Superpole Race e Gara 2 ad Assen