WorldSBK Assen: Rea fa otto di fila, Van der Mark infiamma il TT

Jonathan Rea continua a dominare Assen e conquista Gara 1 del quarto round WorldSBK 2018, centrando l’ottavo successo consecutivo sul TT Circuit. Alle sue spalle l’idolo di casa Michael Van der Mark e Chaz Davies completano un podio spettacolare, segnato anche da una scelta gomme Pirelli praticamente unanime in tutta la griglia.
Rea imperiale, Van der Mark eroe di casa
Scattato dalla seconda casella, Rea prende subito il comando davanti al poleman Alex Lowes e a Xavi Forés. La rimonta più incisiva è però quella di Michael Van der Mark, che dalla settima posizione risale rapidamente fino alla seconda piazza già al terzo giro, portandosi a ridosso del campione del mondo.
Il gruppo di testa rimane compatto, con sette piloti racchiusi in due secondi e le Ducati di Forés, Davies e Melandri a inseguire il terzetto al comando, seguite dalla Kawasaki di Tom Sykes. Nel frattempo Michael Ruben Rinaldi finisce a terra alla curva 7 ed è costretto al ritiro, primo colpo di scena della gara olandese.
All’ottavo giro Van der Mark affonda l’attacco decisivo su Rea e si porta al comando tra l’entusiasmo del pubblico di casa. Alle loro spalle Davies sorpassa Lowes e Forés e si installa in terza posizione, preparandosi al ruolo di possibile guastafeste nella lotta per la vittoria.
Duello al vertice e podio deciso nel finale
La fuga di Van der Mark dura poco: Rea resta incollato alla Yamaha ufficiale e al decimo giro si riprende la testa della corsa. Il giro successivo vede uno scambio di posizioni anche alle loro spalle, con Chaz Davies che sorpassa l’olandese e si lancia all’inseguimento della Kawasaki numero 1.
A metà distanza il quartetto composto da Rea, Van der Mark, Davies e Forés è racchiuso in mezzo secondo, segno di un equilibrio tecnico e di ritmo molto serrato. Più attardato, Lorenzo Savadori cade alla curva 5 mentre è nono, riuscendo poi a rientrare in sedicesima posizione.
Nel finale entra in scena Tom Sykes: il britannico della Kawasaki ufficiale ha la meglio su Forés e si porta in quarta posizione, puntando al podio di Davies. Davanti, invece, Van der Mark ritrova ritmo e al via del diciassettesimo giro sopravanza nuovamente il gallese della Ducati, riprendendosi la seconda piazza e diventando l’unico vero inseguitore di Rea.
Gli ultimi giri vedono Sykes attaccare a più riprese Davies per il terzo posto, ma il pilota Ducati difende con esperienza la posizione, mentre Rea controlla il margine sulla Yamaha di Van der Mark. La bandiera a scacchi sancisce l’ennesima vittoria del nordirlandese, con 1 secondo di vantaggio sull’olandese e quasi 1,3 su Davies.
Con questo risultato Rea allunga anche in classifica generale: ora guida il mondiale con 21 punti di vantaggio su Davies e 33 su Marco Melandri, sesto al traguardo ad Assen.
Gomme Pirelli, scelta compatta e dati chiave
Uno degli elementi tecnici più significativi di Gara 1 ad Assen è la scelta praticamente monolitica dei pneumatici Pirelli. Tutti i piloti hanno infatti optato per la stessa combinazione: anteriore SC1 di sviluppo V0952 e posteriore morbida di sviluppo W1050, a conferma di un riferimento condiviso per prestazione e costanza sulla distanza.
L’unica eccezione è Alex Lowes, a cui per errore del team è stata montata all’anteriore la SC1 di sviluppo W0494. Una scelta non voluta che lo ha visto progressivamente scivolare in classifica fino al dodicesimo posto finale, dopo essere scattato dalla pole.
La V0952 all’anteriore è una soluzione che il paddock conosce bene: utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma con una struttura evoluta, ed è già stata ampiamente adottata nel 2017 su molti circuiti, confermandosi anche nei primi tre round del 2018 come la più utilizzata. Al posteriore la W1050, introdotta da Pirelli ad Aragón, offre un picco di prestazioni più elevato rispetto alle altre opzioni, a fronte di un’usura maggiore ma con il vantaggio di lavorare meglio con temperature dell’asfalto relativamente contenute, come i 32 °C registrati ad Assen.
Alcuni dati riassumono il lavoro degli pneumatici Pirelli in gara:
- miglior giro: Michael Van der Mark in 1’35.248 al secondo giro (Pirelli Best Lap Award)
- velocità massima in gara: 296,7 km/h per Patrick Jacobsen con Pirelli Diablo Superbike
- tutti i 18 piloti al via su anteriore SC1 V0952 e posteriore SC0 W1050
- pacchetto complessivo: 6 soluzioni anteriori e 7 posteriori disponibili per la Superbike
- 76 pneumatici complessivi a disposizione di ogni pilota tra asciutto, intermedia e pioggia
- condizioni meteo: 18 °C aria, 32 °C asfalto, quadro ideale per gomme morbide evolute
La combinazione di un Rea ancora una volta imbattibile sul TT Circuit e di una scelta gomme così compatta ha contribuito a una gara lineare dal punto di vista strategico, ma ricca di duelli in pista. Con questo ottavo centro consecutivo ad Assen, il campione Kawasaki conferma il feeling speciale con la Cattedrale della velocità, mentre Van der Mark e Davies restano le alternative più credibili nella caccia al titolo.