8 Febbraio 2026

WorldSBK Balaton, Razgatlioğlu domina Gara1 con la SC0 Pirelli

WorldSBK Balaton, Razgatlioğlu domina Gara1 con la SC0 Pirelli

Debutto con il botto per il WorldSBK a Balaton Park, dove Toprak Razgatlioğlu ha firmato la e la vittoria di Gara1, confermando l’ottimo feeling con la e con le soluzioni Pirelli su un tracciato inedito per il mondiale. In WorldSSP è invece Stefano Manzi a prendersi la scena con un successo in solitaria.

WorldSBK: Razgatlioğlu imprendibile al debutto di Balaton

Toprak Razgatlioğlu, in sella alla BMW, ha conquistato la prima vittoria assoluta del WorldSBK sul nuovo circuito di Balaton Park, imponendo il proprio ritmo fin dal via dopo essere scattato dalla pole position.

Il turco ha tagliato il traguardo con quasi quattro secondi di vantaggio sulla coppia formata da Nicolò Bulega e , rispettivamente secondo e terzo al termine di una gara che ha messo subito in luce le peculiarità tecniche del tracciato ungherese.

Per Gara1 Razgatlioğlu ha scelto una combinazione di pneumatici Pirelli di gamma, con anteriore medium SC1 e posteriore soft SC0, soluzione che si è rivelata vincente sia in termini di grip sia di costanza di rendimento sulla distanza.

Bulega e Bautista hanno invece optato al posteriore per la soft di sviluppo in specifica E0125, differenziando la propria strategia rispetto al futuro vincitore.

Scelte gomme WorldSBK: SC1 protagonista all’anteriore

Prima dell’interruzione della gara per un incidente, la Pirelli SC1 anteriore è stata la scelta nettamente dominante: 19 piloti su 23 l’hanno montata sulla propria moto.

Solo pochi hanno fatto eccezione, preferendo la soluzione più dura:

Questi quattro hanno optato infatti per la hard SC2 anteriore, alla ricerca di maggiore stabilità e supporto nelle staccate più violente.

Al posteriore, oltre a Razgatlioğlu, anche Danilo Petrucci e Brandon Vickers (entrambi su Ducati), Gerloff e Van der Mark hanno scelto la SC0 di gamma. Tutti gli altri piloti si sono schierati con la soft di sviluppo E0125.

In occasione della seconda partenza, dopo la bandiera rossa, l’unico a cambiare specifica è stato Zaidi (Honda), passato dalla soft di sviluppo alla soft di gamma.

WorldSSP: Manzi detta il passo con SC1 anteriore e SCX posteriore

In WorldSSP la vittoria di Gara1 è andata a Stefano Manzi su , autore di una prova autoritaria conclusa in solitaria.

Il pilota italiano ha sfruttato al meglio la combinazione Pirelli SC1 all’anteriore e SCX al posteriore, una scelta condivisa da tutto lo schieramento della Supersport, con una sola eccezione.

A distinguersi è stata Ana Carrasco (Honda), che ha preferito montare la SC0 al posteriore al posto della SCX adottata da tutti gli altri.

Il podio WorldSSP si è completato con Can Oncu (Yamaha) in seconda posizione e Bo Bendsneyder () in terza, a conferma dell’equilibrio tra i diversi costruttori anche nella categoria intermedia.

Balaton Park: layout stop and go e buone indicazioni per le soft

I primi due giorni di attività a Balaton Park hanno permesso di tracciare un identikit tecnico del nuovo tracciato. Il layout è di tipo classico stop and go, caratterizzato da forti staccate e ripartenze in accelerazione, ma privo di curvoni veloci che normalmente farebbero salire in modo importante le temperature degli pneumatici.

Nonostante l’asfalto abbia toccato picchi superiori ai 50 °C, il disegno del circuito non stressa in modo eccessivo le gomme, che hanno mostrato un comportamento costante e duraturo.

L’asfalto, ancora nuovo e non completamente gommato, offre per ora un grip non ottimale ma con abrasività moderata: le squadre hanno registrato usure contenute e un’ottima regolarità di prestazione, confermando le sensazioni già emerse nei test privati svolti nelle settimane precedenti.

Extrasoft E0479 e confronto tra SC1 e SC2 all’anteriore

Per il debutto di Balaton, Pirelli ha messo a disposizione due opzioni soft posteriori, entrambe rivelatesi efficaci: la SC0 di gamma e la soft di sviluppo E0125.

Nel corso del weekend è stata vista in azione anche la nuova extrasoft di sviluppo E0479, provata nella FP3 del mattino e poi utilizzata in qualifica per la caccia alla pole.

Non essendoci riferimenti cronometrici precedenti su questo tracciato, non è possibile un confronto diretto sui tempi con la SCQ di gamma, ma i piloti hanno riportato sensazioni molto positive in termini di feeling, elogiando in particolare il comportamento della nuova carcassa.

Interessante anche il quadro delle scelte all’anteriore. In condizioni simili, la SC1 è solitamente la mescola più gettonata, ma nelle sessioni di prova alcuni piloti hanno sperimentato la SC2, che offre maggiore stabilità e supporto nelle frenate più impegnative. Con l’asfalto piuttosto caldo, questa soluzione può risultare efficace su un tracciato stop and go come Balaton, assecondando lo stile di guida di chi preferisce un avantreno più sostenuto.

In gara, con temperature leggermente più basse rispetto alle prove, la maggior parte del gruppo è però tornata alla SC1, confermandola come scelta di riferimento per l’anteriore.