28 Febbraio 2026

WorldSBK Donington, Rea domina sul bagnato e torna leader

WorldSBK Donington, Rea domina sul bagnato e torna leader

Pioggia, colpi di scena e un cambio di leadership iridato: Gara 1 del round di Donington Park incorona , perfetto sul bagnato con la , mentre la caduta di Álvaro Bautista consegna al nordirlandese la vetta del Campionato. Sullo sfondo, l’esordio dei nuovi pneumatici Pirelli DIABLO Rain in mescola SCR1, scelti all’unanimità dal gruppo.

Rea imprendibile, Bautista a terra e nuovo ribaltone in classifica

Sul circuito di Castle Donington, l’ottavo round del Mondiale si è aperto con condizioni meteo complicate che hanno trasformato Gara 1 in una sfida di equilibrio e gestione. Jonathan Rea ha sfruttato al meglio la situazione: partito forte, ha preso il comando alla prima occasione utile e non lo ha più lasciato fino alla bandiera a scacchi.

Nonostante la mattutina firmata da con la S1000 RR, il britannico non è riuscito a difendere la prima posizione allo start, lasciando campo libero a Rea e alla Kawasaki ZX-10RR ufficiale. Giro dopo giro, il quattro volte campione del mondo ha costruito un margine sempre più solido, chiudendo con oltre 11 secondi di vantaggio su Sykes.

Il vero punto di svolta di giornata è arrivato a metà gara: dopo le scivolate di Sandro Cortese e Jordi Torres al decimo giro, al passaggio successivo è stato Álvaro Bautista a finire a terra con la Panigale V4 R. Lo spagnolo, fino a quel momento leader di Campionato, è stato costretto al ritiro e ha lasciato via libera a Rea, che con i 25 punti di Donington passa al comando della classifica con 9 lunghezze di vantaggio.

Podio bagnato con Kawasaki e BMW, Baz protagonista tra gli indipendenti

Alle spalle del dominatore Rea, Tom Sykes ha capitalizzato al meglio la pole con una gara solida, senza eccessi, che gli è valsa il secondo posto e il Pirelli Best Lap Award grazie al miglior giro in 1’39.455 al settimo passaggio. Un risultato importante per il progetto BMW, che a Donington ha trovato conferme anche con il sostituto Peter Hickman, settimo al traguardo in luogo dell’influenzato Markus Reiterberger.

A completare il podio ci ha pensato Leon Haslam con l’altra Kawasaki ufficiale, bravo a respingere gli attacchi di un ispirato Loris Baz. Il francese di Ten Kate Racing, al rientro stabile nel Mondiale con una indipendente, si è preso anche il lusso di passare Haslam nelle prime fasi di gara, salvo poi restituirgli la posizione e chiudere quarto, primo tra i team non ufficiali.

Top ten bagnata anche per Alex Lowes e Leandro Mercado, rispettivamente quinto e sesto, mentre Michael van der Mark, ancora non al meglio dopo l’infortunio, ha limitato i danni con l’ottavo posto. Buon nono posto per Alessandro Delbianco con la , davanti a Chaz Davies, unico pilota Ducati a vedere il traguardo in decima posizione dopo il ritiro del compagno di squadra Bautista.

  • Rea vince Gara 1 a Donington e torna leader del Mondiale con 9 punti su Bautista
  • Sykes firma la Superpole, chiude secondo e ottiene il Pirelli Best Lap Award
  • Podio completato da Haslam, con Baz quarto e miglior indipendente
  • Caduta di Bautista all’undicesimo giro, ritiro pesante in chiave titolo
  • Hickman settimo al debutto stagionale con BMW al posto di Reiterberger
  • Ducati in difficoltà sul bagnato: solo decimo posto per Davies

Pneumatici: tutti sul nuovo Pirelli DIABLO Rain SCR1

La pioggia caduta su Donington nella mattinata e nel primo pomeriggio ha imposto una scelta obbligata in termini di gomme: tutti i piloti hanno montato pneumatici Pirelli da bagnato della gamma DIABLO Rain, sia all’anteriore sia al posteriore. Tra le due opzioni disponibili al retrotreno, la novità assoluta è stata la mescola SCR1, pensata per condizioni di asfalto freddo e tanta acqua in pista.

La SCR1 posteriore è stata adottata da tutti i 17 piloti schierati, così come la soluzione di gamma per l’anteriore, a conferma di un comportamento prevedibile e di un buon livello di grip in un contesto reso insidioso da temperature basse: 16 °C nell’aria e 18 °C sull’asfalto. Nonostante le condizioni, le DIABLO Superbike hanno permesso a Bautista di toccare i 261,1 km/h di velocità massima all’ottavo e nono giro, prima della caduta.

Per la classe Superbike Pirelli metteva complessivamente a disposizione cinque soluzioni anteriori e sette posteriori tra asciutto, intermedia e bagnato, per un totale di 67 pneumatici per pilota. Numeri che confermano il ruolo tecnico del fornitore unico, ma a Donington è stata la nuova Rain SCR1 a catalizzare l’attenzione, supportando una gara intensa in cui la differenza l’hanno fatta soprattutto sensibilità sul gas e gestione del rischio.