WorldSBK Estoril 2026, protagonisti del round portoghese tra Superbike e Supersport

Il round dell’Estoril ha incoronato Albert Arenas in Supersport e riportato Nicolò Bulega al successo in Superbike.

L’Estoril Round del 2026 consegna due verdetti di grande peso: Albert Arenas conquista il titolo mondiale Supersport al debutto con , mentre Nicolò Bulega torna al successo in Superbike dopo aver già centrato il campionato piloti. Il sabato portoghese ha offerto anche nuovi riferimenti cronometrici sul circuito lusitano e una tripletta in Gara 1.

WorldSBK 2026: Albert Arenas campione del mondo Supersport

Ad Albert Arenas è bastato il quarto posto in Gara 1 per assicurarsi matematicamente il titolo Supersport 2026. Lo spagnolo dell’AS BLU CRU Racing Team arrivava all’undicesimo e penultimo appuntamento della stagione con 86 punti di margine su Valentin Debise, in sella alla ZXMOTO: il sesto posto del francese ha reso definitivo il successo iridato del pilota .

Per Arenas si tratta di un’affermazione particolarmente significativa, ottenuta nella sua stagione d’esordio nella categoria. L’ex campione del mondo Moto3 del 2020 ha costruito il titolo su continuità e rendimento: tre vittorie e 16 podi nelle 21 gare disputate prima del weekend dell’Estoril. Un ruolino che gli ha permesso di chiudere i conti con un round di anticipo, confermando la competitività del progetto Yamaha nella classe intermedia delle derivate di serie.

La vittoria di Gara 1 è andata a Tom Booth-Amos, autore di una doppietta insieme al compagno di squadra Oli Bayliss, secondo al traguardo. Jeremy Alcoba ha completato il podio con , in una corsa che ha ribadito l’equilibrio della Supersport: tre costruttori differenti hanno infatti occupato le prime quattro posizioni della classifica. Roberto Garcia, su Yamaha, ha inoltre aggiornato il record del giro più veloce in gara con 1’39.444, quattro decimi meglio del precedente riferimento che aveva stabilito dodici mesi prima sullo stesso tracciato.

Bulega firma pole record e vittoria Ducati a Estoril

In Superbike il protagonista della giornata è stato Nicolò Bulega. Dopo il fine settimana di Cremona, dove aveva festeggiato il titolo piloti senza riuscire a vincere, il campione del mondo è tornato immediatamente al successo in Gara 1 dell’Estoril. La vittoria rappresenta la numero 27 della sua stagione e gli consente di eguagliare il record precedentemente fissato da .

Il pilota Ducati ha preceduto Iker Lecuona e Alberto Surra, completando una tripletta tutta Ducati. Bulega ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi e, al terzo giro, ha abbassato il record della gara a 1’34.964: un miglioramento di nove millesimi rispetto al primato personale fatto segnare nel 2025. Il risultato rafforza il valore di un’annata già definita dal titolo, ma ancora ricca di obiettivi statistici e prestazionali per il pilota emiliano.

Il sabato era iniziato con un altro segnale forte. Nella Superpole, Bulega ha centrato la decima stagionale grazie al tempo di 1’33.884, record assoluto del Circuito Estoril. Il precedente limite della pista, realizzato da Toprak Razgatlioğlu nel 2025 in 1’34.203, è stato migliorato di 319 millesimi. Bulega è stato anche l’unico concorrente a scendere sotto l’1’34, mentre Lecuona e Alex Lowes, su , hanno completato la prima fila.

Record e titolo R3 World Cup ancora aperto

Le prestazioni viste nel WorldSBK 2026 portoghese assumono rilievo anche per le condizioni della pista. L’aumento delle temperature e del vento ha ridotto il grip dell’asfalto rispetto al passato, senza impedire ai piloti di migliorare i riferimenti in qualifica e in gara. In Superbike, le soluzioni posteriori che nella stagione precedente erano ancora pneumatici di sviluppo sono state utilizzate nella gamma di serie nelle specifiche SCQ e SCX.

In WorldSSP la maggior parte dei piloti ha adottato l’accoppiata con anteriore SC1 soft e posteriore SCX supersoft. In Superbike, Gara 1 si è invece disputata con SC1 soft all’anteriore e SCX supersoft al posteriore, mentre per la Superpole tutti i 22 piloti hanno scelto la soluzione posteriore extrasoft SCQ. Dati che aiutano a leggere l’evoluzione dei tempi, senza togliere centralità alla qualità delle prestazioni dei protagonisti in pista.

Il programma dell’Estoril si chiuderà con Gara 2 e assegnerà anche il titolo della Yamaha R3 World Cup. Dopo la vittoria in Gara 1 del brasiliano Aymon Bocanegra, il giapponese Riichi Takahira conserva quattro punti di vantaggio sul dominicano Xarly Mendez. Bocanegra resta matematicamente in corsa, ma è staccato di 23 punti dal leader quando ne rimangono 25 disponibili. La sfida finale aggiunge così un ulteriore motivo di interesse all’ultima giornata del round portoghese.

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