WorldSBK Imola 2016, Yamaha punta al rilancio con Guintoli e Lowes

Il Mondiale Superbike approda a Imola per il quinto round della stagione 2016 e in casa Pata Yamaha c’è voglia di riscatto. Sylvain Guintoli e Alex Lowes arrivano all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari intenzionati a capitalizzare i progressi compiuti nelle ultime gare con la YZF-R1, puntando a ridurre il gap dai primi su uno dei tracciati più tecnici del calendario.
Yamaha alla prova del tracciato di Imola
Il circuito di Imola, lungo 4.936 metri, è una delle piste più impegnative del campionato, con saliscendi, chicane e frenate violente che mettono a dura prova moto e piloti. Per Yamaha rappresenta un banco di prova importante per verificare il livello di sviluppo della R1 in configurazione Superbike, dopo i passi avanti mostrati in termini di passo gara nelle ultime settimane.
Il team Pata Yamaha Official WorldSBK si presenta al round italiano con l’obiettivo dichiarato di continuare la crescita del pacchetto tecnico e avvicinarsi stabilmente alle posizioni di vertice. Il lavoro di affinamento su elettronica, ciclistica e gestione gomme sarà decisivo su un tracciato che premia la stabilità in frenata e la rapidità nei cambi di direzione.
Guintoli e Lowes puntano a concretizzare i progressi
Sylvain Guintoli, campione del mondo 2014, è uno dei riferimenti del team nella fase di sviluppo della YZF-R1. Il francese arriva a Imola dopo alcune gare in cui è emerso il potenziale della moto sul passo, ma senza che questo si sia sempre tradotto in risultati in linea con le aspettative. L’obiettivo del weekend è trasformare la buona velocità mostrata nei turni di prova in posizioni solide in gara.
Alex Lowes, compagno di squadra inglese, ha contribuito in modo sostanziale al lavoro di crescita del progetto, dimostrando un ritmo competitivo in diversi appuntamenti. Anche per lui Imola è l’occasione per fare un ulteriore salto in avanti, sfruttando l’esperienza accumulata nelle prime uscite stagionali con la nuova configurazione della R1 nel Mondiale Superbike.
Entrambi i piloti sono concentrati sulla ricerca di un set-up che consenta di essere efficaci sia nel giro secco, per le qualifiche, sia sulla distanza gara, dove la gestione delle gomme e la costanza di rendimento diventano determinanti.
Team al lavoro tra sviluppo e supporto interno Yamaha
Il round italiano arriva in un momento cruciale per il programma Yamaha in Superbike. Il costruttore giapponese sta investendo risorse importanti nello sviluppo della YZF-R1, con aggiornamenti costanti e un coinvolgimento diretto nella gestione del progetto racing.
In occasione dell’appuntamento di Imola, il team Pata Yamaha potrà contare su un ambiente particolarmente ricco di stimoli interni, con la presenza di figure chiave del reparto corse e piloti di riferimento dell’universo Yamaha. L’obiettivo è accelerare la crescita globale del pacchetto e raccogliere dati utili per i prossimi round.
Su una pista storica e selettiva come Imola, ogni turno in pista diventa fondamentale per mettere a punto il bilanciamento ideale della moto. Il weekend italiano dirà molto sullo stato dell’arte del progetto Yamaha in WorldSBK e sulle ambizioni future della squadra, che punta a inserirsi stabilmente nel gruppo di testa nel prosieguo della stagione.