28 Febbraio 2026

WorldSBK Imola, Rea spezza il dominio Bautista grazie alle nuove Pirelli

WorldSBK Imola, Rea spezza il dominio Bautista grazie alle nuove Pirelli

torna re a Imola. Dopo undici gare senza vittorie, il fuoriclasse nordirlandese riporta la Kawasaki ZX‑10RR sul gradino più alto del podio in Gara 1 del , interrompendo la striscia perfetta di Álvaro Bautista e della Panigale V4 R. A fare la differenza, oltre al ritmo del quattro volte iridato, anche il debutto del nuovo pneumatico Pirelli posteriore maggiorato in mescola morbida.

Rea domina Imola e ferma la striscia di Bautista

Sull’Autodromo Enzo e Dino Ferrari il copione annunciato salta già allo spegnersi dei semafori. Rea, scattato dalla seconda casella, parte forte e brucia il poleman Chaz Davies, che poco dopo commette un lungo e rientra in fondo al gruppo, compromettendo la propria gara fino al ritiro per problemi tecnici.

Dopo soli tre giri Rea ha già oltre un secondo di margine su Bautista e quasi tre su Tom , risalito in terza posizione con la S1000 RR. Il campione in carica imprime subito il proprio passo, fissando il nuovo giro record di gara in 1’46.023, che gli vale anche il Pirelli Best Lap Award.

Nella fase centrale della corsa Bautista prova a ricucire lo strappo: il leader del campionato si avvicina minacciosamente, ma Rea risponde colpo su colpo, ricostruendo margine fino a oltre cinque secondi. Alle loro spalle Sykes è costretto a rallentare per problemi tecnici, lasciando strada a Michael Van Der Mark e a Toprak Razgatlioglu, che si giocano il terzo gradino del podio.

Nel finale Rea allunga in modo perentorio, chiudendo con circa nove secondi di vantaggio su Bautista e oltre venti sul resto del gruppo. La battaglia per il podio si risolve a favore di Razgatlioglu, che con la Kawasaki del Turkish Puccetti Racing ha la meglio su Van Der Mark e conquista il suo primo podio stagionale.

Sotto la bandiera a scacchi Rea precede dunque Bautista e Razgatlioglu, seguiti da Van Der Mark, Leon Haslam e Marco Melandri. In top ten anche Alex Lowes, Michael Rinaldi, Zanetti – autore della velocità massima di gara con 282,9 km/h – e Markus Reiterberger.

La chiave tecnica: debutta il nuovo posteriore Pirelli maggiorato

L’appuntamento di Imola segna anche un passaggio importante nello sviluppo gomme Pirelli per il Mondiale , con il debutto della nuova soluzione posteriore SC0 di sviluppo Y0446 in misura maggiorata 200/65, caratterizzata da mescola morbida. È proprio questa la scelta di Rea e, in generale, del pacchetto Kawasaki ufficiale, ad eccezione di Hector .

La strategia gomme ha disegnato uno scenario interessante: la maggior parte dei piloti ha preferito affidarsi alla SC0 di gamma 200/65 già ben conosciuta, mentre il gruppo Kawasaki, Tom Sykes su BMW e Lorenzo Zanetti su Ducati hanno puntato sulla nuova Y0446. Una scelta che, per Rea, ha pagato sia in termini di prestazione pura sia di costanza sul passo.

All’anteriore, invece, il gruppo è stato quasi compatto sulla SC1 di gamma 125/70, adottata da 15 dei 18 piloti al via. Solo Reiterberger, Razgatlioglu e Kiyonari hanno optato per la SC2 di sviluppo in misura maggiorata, a conferma di un tracciato che richiede tanto sostegno in frenata ma che permette di sfruttare una gomma relativamente morbida al posteriore grazie alle temperature moderate di aria (21 °C) e asfalto (32 °C).

La giornata emiliana ha confermato anche l’elevato livello prestazionale del pacchetto Pirelli DIABLO Superbike, con nuove referenze in grado di supportare sia i record in qualifica, come la di Chaz Davies in 1’45.180, sia rilievi velocistici di vertice come i quasi 283 km/h firmati da Zanetti.

Classifica e scelte gomme: i numeri di Gara 1

Di seguito la top ten di Gara 1 a Imola, che fotografa bene la varietà tecnica e di pacchetti in gioco nel mondiale:

  • 1. Jonathan Rea (Kawasaki ZX‑10RR)
  • 2. Álvaro Bautista (Ducati Panigale V4 R)
  • 3. Toprak Razgatlioglu (Kawasaki ZX‑10RR)
  • 4. Michael Van Der Mark ( YZF‑R1)
  • 5. Leon Haslam (Kawasaki ZX‑10RR)
  • 6. Marco Melandri (Yamaha YZF‑R1)

Completano la zona punti Alex Lowes, Michael Rinaldi, la wild card Lorenzo Zanetti e Markus Reiterberger. Fuori per ritiro, oltre a Davies e Sykes, anche Sandro Cortese.

In totale, Pirelli ha messo a disposizione dei piloti Superbike cinque soluzioni per l’anteriore e otto per il posteriore, tra specifiche da asciutto, intermedie e da bagnato, per un totale di 71 pneumatici a testa. Un ventaglio di opzioni che consente alle squadre di cucire la strategia sulle caratteristiche delle proprie moto e sui diversi stili di guida, come dimostrano le scelte differenziate tra Kawasaki, Ducati, Yamaha e BMW.

La vittoria di Rea a Imola non è solo un segnale forte in chiave campionato, ma anche il banco di prova riuscito per le nuove soluzioni Pirelli in misura maggiorata, destinate a diventare uno dei riferimenti tecnici del prosieguo di stagione nel WorldSBK.