10 Febbraio 2026

WorldSBK Jerez, Redding centra la prima vittoria Superbike

WorldSBK Jerez, Redding centra la prima vittoria Superbike

Scott Redding firma a la sua prima vittoria in Superbike e apre ufficialmente la sfida iridata a in un sabato rovente, con l’asfalto oltre i 50 gradi. Nelle classi di contorno, Andrea Locatelli domina la WorldSSP e Unai Orradre inaugura il della WorldSSP300, mentre Pirelli raccoglie indicazioni positive dalle gomme di gamma in condizioni limite.

Redding batte Rea al caldo di Jerez

Nel Pirelli Spanish Round sul circuito di Jerez – Angel Nieto, la Gara 1 WorldSBK si è trasformata in un duello di nervi e gestione gomme tra Redding e Rea. Il campione scatta forte dalla pole e prende subito il comando, seguito da Razgatlioglu, con il poleman Redding inizialmente terzo davanti a Baz, , Davies e Van der Mark.

Nei primi giri Rea prova a dettare il ritmo nonostante i 37 gradi aria e i 56 sull’asfalto, ma Razgatlioglu resta incollato al suo codone mentre Redding studia la situazione senza strappare. Nel gruppo alle spalle dei primi emergono le difficoltà tecniche: Caricasulo scivola ed è costretto al ritiro, Sykes rientra ai box per un problema, Van der Mark abbandona a causa di un guasto.

A metà gara la pressione di Redding sale: l’inglese rompe gli indugi, prima soffia la seconda posizione a Razgatlioglu e poi si mette in caccia della Kawasaki numero 1. A sette giri dalla bandiera a scacchi la mossa decisiva: Redding costringe largo Rea e si prende la leadership, capitalizzando una migliore gestione della gomma posteriore sulla Panigale V4 R.

Nel finale il gruppo di testa resta racchiuso in appena un secondo e mezzo. Alle spalle dei primi tre, Davies riesce a liberarsi di Baz e va a chiudere quarto, completando la giornata positiva del team Aruba.it. Redding taglia il traguardo davanti a Rea e Razgatlioglu, conquistando il primo successo in carriera nel Mondiale Superbike e riaprendo i giochi in classifica generale.

Locatelli allunga in WorldSSP, Orradre sorprende in 300

Nella Supersport 600 la copertina è tutta per Andrea Locatelli, rookie di lusso ma già padrone della categoria. Scattato dalla pole, l’italiano viene inizialmente beffato allo start da Jules Cluzel, ma resta agganciato al francese senza forzare nei primi giri.

Dopo una breve fase di studio, Locatelli alza il ritmo e si riprende il comando costruendo progressivamente un margine sempre più ampio. Alle sue spalle Cluzel mantiene la seconda posizione senza riuscire a ricucire lo strappo, mentre Philipp Oettl controlla il terzo posto su Kawasaki.

La bagarre più intensa si accende per le posizioni a ridosso del podio. Mahias e De Rosa danno vita a un duello serrato per il quarto posto fino alle ultime curve, con il francese che riesce a difendere la propria Kawasaki dalla dell’italiano. Odendaal emerge dal gruppetto degli inseguitori e conquista la sesta posizione, mentre Bassani è costretto al ritiro dopo una caduta nel finale.

Con una gestione impeccabile delle gomme, Locatelli chiude con oltre tre secondi di vantaggio su Cluzel e più di sette su Oettl, firmando la seconda vittoria consecutiva e consolidando la leadership di campionato in un fine settimana dove anche la temperatura dell’asfalto, salita fino a 64 gradi, ha rappresentato un fattore chiave.

In WorldSSP300, chiamata a inaugurare la stagione all’esordio del nuovo format con doppia gara, il successo va allo spagnolo Unai Orradre. Partito alle spalle del poleman Meikon Kawakami, il giovane pilota emerge nella solita volata di gruppo tipica della categoria e precede sotto la bandiera a scacchi le Kawasaki di Tom Booth-Amos e Scott Deroue, che completano il podio in una gara compatta e combattuta fino all’ultimo giro.

Pirelli, gomme di gamma promosse nel forno andaluso

Il round di Jerez aveva un valore particolare anche per Pirelli, che ha potuto verificare sul campo le prestazioni delle gomme di serie in condizioni estremamente severe. Nella top class la quasi totalità dei piloti ha scelto la combinazione slick DIABLO Superbike SC1 anteriore e SC0 posteriore, entrambe di gamma e regolarmente in vendita. Diciannove piloti su ventitré hanno optato per la SC0 al retrotreno, mentre all’anteriore la SC1 è stata la soluzione più usata.

Nonostante le temperature estreme, il pacchetto si è dimostrato stabile per tutta la distanza di gara, consentendo ai protagonisti di mantenere un passo molto elevato: Jonathan Rea ha firmato il Pirelli Best Lap Award in 1’40.801 al secondo giro, prova della capacità degli pneumatici di reggere il ritmo anche nella fase iniziale più aggressiva.

Scenario simile in WorldSSP, dove l’intera griglia ha puntato sullo pneumatico posteriore SC0 di gamma, affiancato all’anteriore in prevalenza dalla SC1. Anche in questo caso il comportamento si è rivelato costante lungo tutti i 17 giri, permettendo a Locatelli di spingere e aumentare il vantaggio nella seconda parte di gara, senza cali prestazionali evidenti.

Il weekend andaluso, primo appuntamento con format a doppia gara per tutte le classi, prosegue con Gara 2 e, per la Superbike, con la Tissot Race. Le indicazioni emerse in questa apertura, dalla prima affermazione di Redding alla conferma di Locatelli fino alla tenuta degli pneumatici Pirelli, lasciano presagire una stagione ravvicinata, veloce e tecnicamente impegnativa per squadre e costruttori di gomme.

  • Prima vittoria in carriera in WorldSBK per Scott Redding
  • Jonathan Rea secondo con il giro più veloce di Gara 1
  • Andrea Locatelli domina e allunga in classifica WorldSSP
  • Unai Orradre apre con un successo la stagione WorldSSP300
  • Gomme Pirelli DIABLO Superbike di gamma promosse al caldo di Jerez
  • Temperature record: fino a 56°C sull’asfalto in Superbike