WorldSBK Laguna Seca: Davies domina Gara 1, Pirelli promossa nel caldo

WorldSBK Laguna Seca: Davies domina Gara 1, Pirelli promossa nel caldo

Chaz Davies riporta la davanti a tutti in Gara 1 del a Laguna Seca, firmando una vittoria netta sul tracciato californiano. Alle sue spalle le Kawasaki ufficiali di e Tom , in una corsa segnata anche dal buon comportamento delle nuove soluzioni Pirelli posteriori in condizioni di caldo estremo.

La gara: sorpasso al Cavatappi e fuga verso la vittoria

Sul Mazda Raceway Laguna Seca, a Salinas, i piloti hanno affrontato 25 giri in condizioni climatiche critiche, con l’asfalto vicino ai 60 °C. Allo spegnersi dei semafori , scattato dalla pole con la Kawasaki ufficiale, ha mantenuto la testa della gara seguito da Chaz Davies, partito terzo ma subito aggressivo nel portarsi davanti al compagno di marca Jonathan Rea.

I tre hanno formato fin dalle prime battute un trenino compatto, racchiuso in meno di un secondo. Alle loro spalle Marco Melandri con l’altra Ducati Aruba.it ha tenuto il quarto posto, mentre con l’ Milwaukee si è inserito in quinta posizione. La corsa di Alex Lowes è invece finita presto, con una caduta alla curva 5 nel corso del settimo giro che ha costretto il pilota Yamaha al ritiro.

Il momento chiave si è consumato al dodicesimo giro: Davies ha piazzato un sorpasso deciso al celebre Cavatappi, guadagnando la testa della corsa su Sykes. Nello stesso frangente anche Rea è riuscito ad avere la meglio sul compagno di squadra, relegando Sykes al terzo posto.

Da lì in avanti la sfida per la vittoria si è ristretta al duello tra Davies e Rea. A partire dal quattordicesimo giro il campione del mondo è rimasto incollato alla Ducati numero 7, senza però trovare mai il varco per un attacco concreto. Nel finale Davies e Rea hanno allungato fino a cinque secondi su Sykes, che ha chiuso terzo senza poter rientrare in lotta.

Per Davies si tratta della quarta affermazione stagionale, particolarmente significativa dopo la brutta caduta di Misano. Marco Melandri ha completato il buon weekend Ducati con il quarto posto, davanti a Xavi Forés, miglior pilota indipendente con la Panigale del team Barni.

Pirelli, doppia soluzione posteriore promossa nel caldo di Laguna

Il weekend californiano ha rappresentato anche un banco di prova importante per Pirelli, che ha portato a Laguna Seca una gamma di soluzioni specifiche per fronteggiare le alte temperature. L’asfalto rovente ha ridotto il grip naturale del tracciato, rendendo la scelta delle gomme un fattore chiave per il passo gara.

All’anteriore la scelta è stata quasi unanime sulla SC1 di sviluppo V0952, adottata da 16 dei 21 piloti in griglia. Solo cinque hanno preferito la SC1 di gamma, mentre nessuno ha utilizzato la SC2 più dura. Al posteriore, invece, si è registrato un sostanziale equilibrio tra le due nuove soluzioni morbide di sviluppo messe a disposizione.

  • Soluzione anteriore più usata: SC1 di sviluppo V0952 (16 piloti)
  • Soluzione posteriore più usata: SC0 di sviluppo W0576 (11 piloti)
  • Alternativa posteriore: SC0 di sviluppo W0575 (10 piloti)
  • Velocità massima in gara: 257 km/h con Davies all’8° giro
  • Miglior giro: Rea in 1’23.553 al 3° giro (Pirelli Best Lap Award)
  • Temperature rilevate: 28 °C aria, 58 °C asfalto

Metà dello schieramento ha scelto la W0575 su base SC0, l’altra metà la W0576 su base V0602, a conferma di un livello prestazionale simile e competitivo di entrambe le varianti. Nonostante il caldo estremo, i riferimenti cronometrici e la costanza di passo dei primi tre hanno evidenziato una gestione efficace del decadimento prestazionale.

Pirelli ha messo a disposizione delle cinque soluzioni anteriori e cinque posteriori tra asciutto, intermedie e bagnato, per un totale di 63 pneumatici per pilota (35 anteriori e 28 posteriori). Il miglior giro in gara è valso a Jonathan Rea il Pirelli Best Lap Award, mentre la velocità massima registrata con le DIABLO Superbike è stata di 257 km/h, firmata da Davies.

Classifica di Gara 1 e bilancio del sabato a Laguna Seca

Alle spalle del podio composto da Davies, Rea e Sykes, Marco Melandri ha centrato il quarto posto con la seconda Ducati Aruba.it. Quinto Xavi Forés con il team Barni, seguito da che ha portato la MV Agusta ufficiale in sesta posizione. Jordi Torres ha chiuso settimo con la BMW Althea davanti a Michael van der Mark, ottavo con la Yamaha Pata.

A completare la top ten Leandro Mercado con la IODARacing e Lorenzo Savadori con l’Aprilia Milwaukee. In zona punti anche Stefan Bradl e il debuttante americano Jake Gagne con le Honda del team Red Bull, insieme a Roman Ramos, Raffaele De Rosa, Alex De Angelis, , Randy Krummenacher, Jakub Smrz e Ondrej Jezek.

Il bilancio del sabato a Laguna Seca parla quindi di un ritorno in grande stile di Ducati con Davies, di una Kawasaki sempre protagonista con Rea e Sykes e di un pacchetto gomme Pirelli in grado di garantire prestazioni e durata nonostante temperature ai limiti. Elementi che promettono una seconda manche altrettanto combattuta sullo spettacolare saliscendi californiano.