WorldSBK Lausitzring, doppietta di Davies e festa Ducati con Pirelli protagonista

WorldSBK Lausitzring, doppietta di Davies e festa Ducati con Pirelli protagonista

Weekend da incorniciare per e Pirelli all’EuroSpeedway Lausitz: Chaz Davies firma una doppietta pesantissima in , mentre nelle categorie Supersport, Supersport 300 e Superstock 1000 arrivano successi che ridisegnano classifiche e gerarchie tecniche, con le soluzioni Pirelli in mescola media al centro della scena.

Doppio colpo di Davies, Rea controlla il campionato

Il nono round del Mondiale Superbike in Germania ha avuto un dominatore netto: Chaz Davies. Il gallese dell’Aruba.it Racing – Ducati, già vincitore in Gara 1, si è ripetuto anche in Gara 2 firmando la sesta affermazione stagionale e tingendo di rosso il Lausitzring.

Nella seconda manche e Tom scelgono al posteriore, come la quasi totalità della griglia, la Pirelli SC1 di sviluppo W0051 in mescola media. Al via scatta forte dalla pole, con Xavi Forés alle sue spalle. Rea, partito ottavo, in poche curve rimonta fino alla terza posizione, mentre Davies chiude il primo giro quinto.

Il nordirlandese della non perde tempo: a inizio secondo giro è già alle spalle di Melandri e nel quinto passaggio prende il comando della corsa. Davies, nel frattempo, risale fino alla terza posizione, supera il compagno di squadra e si mette a caccia del leader. All’ottavo giro il gallese è secondo, con il terzetto Rea-Davies-Melandri racchiuso in mezzo secondo, mentre Sykes fatica nelle retrovie del gruppo di testa.

La svolta arriva all’undicesimo giro: Davies attacca e supera Rea, prendendosi la leadership che non lascerà più fino alla bandiera a scacchi. Qualche goccia di pioggia nel finale non altera gli equilibri e il pilota Ducati chiude con oltre due secondi di margine su Rea e più di quattro su Melandri, completando una doppietta che rilancia le ambizioni di Borgo Panigale, pur con il nordirlandese ancora saldamente al comando del Mondiale con più di 100 punti di vantaggio.

Per Pirelli il bilancio è altrettanto positivo: con le soluzioni in mescola media gli alfieri del mondiale hanno limato diversi record, tra cui il giro veloce in gara di Davies in 1’36.634 e una punta di velocità massima di 289,7 km/h registrata da Melandri.

Supersport: Morais vince sotto bandiera rossa, Mahias resta leader

La domenica tedesca si era aperta con una gara Supersport carica di colpi di scena. Con asfalto a 35 °C, quasi tutti i piloti optano per la SC1 di sviluppo V1201 al posteriore, ancora una volta una mescola media. Dalla pole scatta Sheridan Morais con la del team Kallio Racing e il sudafricano fa valere il suo ritmo, tenendo dietro Federico Caricasulo e Jules Cluzel nella fase iniziale.

Dalle retrovie rimonta Lucas Mahias, che risale fino al podio provvisorio ma nel corso della gara commette un lungo che lo relega nuovamente dietro Cluzel e Kenan Sofuoglu. È proprio il turco della Kawasaki Puccetti Racing a diventare il grande protagonista del finale, scavalcando prima Cluzel e poi, al diciassettesimo giro, anche Morais per prendersi la leadership.

Pochi istanti dopo arriva l’episodio chiave: Caricasulo cade e trascina con sé Mahias. La direzione gara espone la bandiera rossa e, come da regolamento, fa fede l’ordine del giro precedente. La vittoria va quindi a Morais, davanti a Sofuoglu e a un Mahias che, pur caduto, riesce a riportare la sua Yamaha ai box e a conservare il podio, mentre l’italiano resta fuori classifica.

In classifica generale Mahias mantiene la leadership con 121 punti, ma Sofuoglu ora è staccato di una sola lunghezza. Il Mondiale Supersport si annuncia così apertissimo nelle ultime gare, con Pirelli che sottolinea l’equilibrio di prestazioni tra le diverse soluzioni anteriori scelte a metà griglia tra SC1 di gamma e SC1 di sviluppo.

Giovani in luce: Coppola brilla in SSP300, Rinaldi allunga in STK1000

All’EuroSpeedway Lausitz non sono mancate le soddisfazioni per i colori italiani anche nelle classi d’ingresso. In Supersport 300 Alfonso Coppola, in sella alla Yamaha del team SK Racing, ha centrato una vittoria pesante precedendo gli spagnoli Marc García e Mika Pérez. Un podio che ha compattato ulteriormente una classifica già cortissima.

Grazie al terzo posto Pérez sale infatti in testa tra i piloti con due punti di margine su Scott Deroue, tre su García e quattro sul vincitore di giornata Coppola. Un equilibrio che promette un finale di stagione ad alta tensione per il primo campionato iridato della categoria.

La chiusura del weekend è toccata alla Superstock 1000, ancora una volta dominata dalle Ducati. Per gran parte della corsa è Federico Sandi, con la S 1000 RR, a dettare il ritmo, ma un errore a poche curve dalla fine lo fa scivolare dal ruolo di dominatore a una lontana quinta posizione.

Ne approfitta il leader di campionato Michael Ruben Rinaldi, che con la Panigale R dell’Aruba.it Racing – Junior Team conquista la terza vittoria stagionale e allunga in classifica, firmando una doppietta tutta Ducati con il compagno di squadra Mike Jones secondo e Roberto terzo con la Yamaha ufficiale.

Il round tedesco consegna così al Mondiale delle derivate di serie uno scenario chiaro: Ducati e Pirelli escono rafforzate in termini di competitività, mentre in quasi tutte le classifiche piloti si stringono i margini, promettendo un finale di stagione ricco di duelli e sorpassi.

  • Doppietta di Chaz Davies e Ducati in Superbike con nuovo record sul giro
  • Jonathan Rea consolida il vantaggio iridato nonostante i due secondi posti
  • Sheridan Morais vince una Supersport interrotta dalla bandiera rossa
  • Alfonso Coppola trionfa in SSP300 rientrando nella lotta per il titolo
  • Michael Ruben Rinaldi firma il terzo successo stagionale in STK1000
  • Mescole Pirelli SC1 protagoniste su tutte le principali categorie