WorldSBK Lausitzring: tutte le novità Pirelli per il nono round

Pirelli torna protagonista al Lausitzring per il nono round del Mondiale MOTUL FIM Superbike portando in pista una serie di nuove soluzioni di pneumatici per tutte le classi. Sul tecnico tracciato tedesco l’attenzione sarà puntata in particolare sulle nuove coperture anteriori in mescola morbida e su un inedito posteriore da bagnato pensato per le Superbike.
Nuove gomme per WorldSBK e Supersport
Dal 18 al 20 agosto l’EuroSpeedway Lausitz, vicino a Klettwitz, ospita il ritorno in azione di tutte le categorie del Mondiale dopo la lunga pausa successiva a Misano. Per l’occasione Pirelli mette a disposizione dei team 4788 pneumatici, con un pacchetto di sviluppo mirato per WorldSBK e WorldSSP.
Nella classe regina i piloti potranno contare su tredici soluzioni complessive, otto slick da asciutto e cinque coperture per condizioni miste e pioggia. All’anteriore debutta la nuova SC1 di sviluppo W0657, caratterizzata da una mescola ancora più morbida rispetto alla SC1 di gamma per offrire un livello di grip superiore nella fase di ingresso e percorrenza curva. È affiancata dalla SC1 e SC2 di serie e dalla ormai collaudata SC1 di sviluppo V0952, già utilizzata in diversi round europei.
Al posteriore Pirelli conferma tre soluzioni note ai piloti: la SC0 di sviluppo W0575, introdotta a Laguna Seca, che utilizza la mescola SC0 di gamma con aggiornamenti strutturali, e due SC1 di sviluppo, W0051 e V1199, studiate per garantire usura più omogenea e maggiore tenuta meccanica sulle distanze di gara.
In caso di maltempo, oltre alle intermedie e alle rain già presenti in gamma, il paddock Superbike potrà testare un nuovo pneumatico posteriore da bagnato, specifica W0461, in misura maggiorata 200/60: la stessa dimensione utilizzata per le slick DIABLO Superbike, con l’obiettivo di offrire ai piloti una risposta più omogenea nel passaggio tra condizioni di asciutto e pioggia.
Novità anche per il Mondiale Supersport. All’anteriore, accanto alle SC1 e SC2 di gamma, Pirelli porta due SC1 di sviluppo: la V1267, che utilizza la mescola della SC1 slick con diverso processo costruttivo, e la nuova W0378, sempre in mescola SC1 ma con una differente disposizione della gomma sulla carcassa per ottimizzare impronta a terra e feedback in inserimento curva.
Al posteriore i piloti WorldSSP avranno a disposizione la SC0 di gamma e la SC1 di sviluppo V1201, soluzione media pensata per garantire migliore resistenza meccanica alle basse temperature. Questa copertura ha già debuttato nei round di Aragón, Assen, Imola e Misano.
Il Lausitzring e la situazione di campionato
L’EuroSpeedway Lausitz, inaugurato nel 2000, è il più recente impianto tedesco dedicato alle competizioni a due e quattro ruote. Nella configurazione utilizzata dal Mondiale Superbike misura 4265 metri, con quattordici curve (otto a sinistra e sei a destra) e una larghezza massima di 18,5 metri. La prima curva è verso sinistra, mentre la pole position è posta sul lato destro del rettilineo.
Sul fronte sportivo Jonathan Rea arriva in Germania da leader del Mondiale Superbike con 341 punti, forte di 59 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Tom Sykes e 115 sul ducatista Chaz Davies. Proprio il gallese nel 2016 ha dominato Gara 1 al Lausitzring, mentre Rea si è imposto in Gara 2 sotto la pioggia, una variabile che rende particolarmente interessanti le nuove coperture rain Pirelli.
Nel Mondiale Supersport la classifica vede in testa Lucas Mahias con 105 punti, ma il rientrante Kenan Sofuoglu, forte di quattro vittorie consecutive, insegue staccato di soli cinque punti e si conferma il principale avversario del francese. Più distanti ma ancora in corsa Sheridan Morais e Jules Cluzel.
Nelle categorie di contorno, la nuova Supersport 300 e la Superstock 1000, tutto resta aperto: in SSP300 guida l’olandese Scott Deroue, mentre nell’Europeo STK1000 è Michael Ruben Rinaldi a presentarsi al Lausitzring da leader della classifica.
Dati e curiosità dal round 2016
Nel precedente appuntamento tedesco Pirelli aveva portato complessivamente 5020 pneumatici, con sei soluzioni anteriori e otto posteriori per la Superbike e cinque anteriori e cinque posteriori per la Supersport. Ogni pilota WorldSBK disponeva di 39 gomme anteriori e 39 posteriori, mentre in WorldSSP l’allocazione era di 26 anteriori e 25 posteriori.
Il weekend 2016 ha fornito diversi riferimenti utili anche in vista del nuovo round, sia in termini prestazionali sia di condizioni meteo, molto variabili. Le temperature registrate in gara hanno oscillato tra i 20 °C dell’aria e 28 °C dell’asfalto in Gara 1, fino ai 12 °C dell’aria e 18 °C dell’asfalto in Gara 2, confermando quanto il Lausitzring possa mettere alla prova il lavoro su mescole e strutture.
- Chaz Davies ha firmato il Best Lap in Gara 1 Superbike in 1’37.357
- Xavi Forés ha ottenuto il giro più veloce in Gara 2 in 1’56.386
- Niki Tuuli ha siglato il Best Lap in Supersport in 1’41.035
- Velocità massima Superbike: 288,1 km/h con Jordi Torres
- Velocità massima Supersport: 255,9 km/h con Hikari Okubo
Con un pacchetto tecnico rinnovato e un campionato ancora aperto in tutte le categorie, il round del Lausitzring si annuncia come un banco di prova fondamentale sia per i piloti in lotta per il titolo sia per le nuove soluzioni Pirelli, chiamate a garantire prestazioni costanti in un contesto dove grip, stabilità e gestione del meteo possono fare la differenza.