WorldSBK Magny-Cours: Pirelli brilla sul bagnato, Redding riapre il Mondiale

WorldSBK Magny-Cours: Pirelli brilla sul bagnato, Redding riapre il Mondiale

Il penultimo round del Mondiale a Magny-Cours si chiude nel segno della pioggia e delle nuove gomme rain Pirelli, protagoniste assolute di un weekend dall’alto tasso di spettacolo. In pista domina la Race, ma in Gara 2 Scott Redding risponde con una vittoria che tiene apertissima la corsa al titolo, rimandando ogni verdetto all’ultimo appuntamento in Portogallo.

Rea maestro di pioggia nella Superpole Race

La Tissot Superpole Race si disputa su asfalto fradicio dopo un rovescio caduto pochi minuti prima del via. In queste condizioni Jonathan Rea conferma tutta la sua abilità sul bagnato: il campione del mondo in carica porta la in testa e controlla la situazione fino al traguardo, firmando anche il giro più veloce in 1’47.584 all’ultimo passaggio.

Alle sue spalle completa la doppietta Kawasaki Alex Lowes, mentre la terza posizione va a Michael van der Mark con la ufficiale, abile a spuntarla nel duello con Scott Redding. L’inglese della , partito decimo, mette in mostra un gran ritmo con le rain Pirelli e risale fino al quarto posto, ma nel corpo a corpo finale con l’olandese deve accontentarsi della quarta posizione, davanti all’altra Panigale V4 R di Chaz Davies.

Su un asfalto così insidioso tutti i piloti Superbike scelgono all’anteriore la Pirelli DIABLO Rain di gamma, mentre al posteriore quasi l’intera griglia opta per la nuova soluzione da bagnato di sviluppo X1251. Un’opzione inedita che debutta proprio a Magny-Cours e che, sin dalla gara sprint, riceve feedback molto positivi per grip e costanza di rendimento.

Gara 2: Redding vince e tiene vivo il Mondiale

La seconda manche Superbike, disputata nel pomeriggio, poteva già regalare a Rea il sesto titolo consecutivo, ma Scott Redding rimanda la festa. Al via è ancora il nordirlandese a prendere il comando davanti al rivale Ducati, con Lowes terzo e il francese Loris Baz subito molto aggressivo sul bagnato di casa.

Redding resta incollato alla Kawasaki numero 1, studia la situazione e al quarto giro piazza il sorpasso decisivo. Da quel momento impone il proprio ritmo con le Pirelli rain e scava un margine di sicurezza, mentre alle sue spalle Baz si porta in zona podio grazie a una condotta pulita e costante.

La seconda parte di gara è una lunga battaglia per il terzo posto tra Rea e Chaz Davies. Il gallese riesce a passare il campione in carica a otto giri dalla fine e difende la posizione con decisione fino alla bandiera a scacchi, completando il podio tutto bagnato dietro a Redding e all’idolo di casa Baz, secondo. Rea chiude quarto, perdendo l’occasione matematica di chiudere il campionato con tre punti che gli sarebbero bastati per laurearsi campione in anticipo.

In classifica generale il margine di Rea su Redding si riduce a 59 punti, sufficiente vantaggio ma non ancora definitivo con l’ultimo round ancora da correre. Anche in Gara 2 l’intero schieramento usa la DIABLO Rain di gamma all’anteriore, mentre al posteriore la soluzione X1251 resta la più gettonata. Fanno eccezione solo i due francesi Loris Baz e Valentin Debise, che scelgono la rain di gamma posteriore e vedono premiata la decisione con il Pirelli Best Lap Award a Baz in 1’47.558.

Supersport e Supersport 300: Mahias ed eroi di giornata

Il maltempo condiziona anche le categorie cadette, interamente disputate su gomme da pioggia Pirelli DIABLO Rain di gamma sia all’anteriore sia al posteriore. In WorldSSP Gara 2 il pubblico francese può esultare con Lucas Mahias, che scatta bene dalla prima fila, prende il comando e gestisce con autorità fino al traguardo conquistando il suo primo successo stagionale con la Kawasaki Puccetti.

Alle sue spalle chiude secondo Kyle Smith con la Yamaha GMT94, autore di una gara regolare, mentre il terzo gradino del podio va all’estone Hannes Soomer, protagonista di una rimonta solida coronata anche dal giro più veloce in 1’54.609. Da segnalare la spettacolare risalita di Can Alexander Öncü dall’ultima fila fino alle posizioni di vertice, interrotta però da una caduta nel finale.

A chiudere il fine settimana francese è Gara 2 del Mondiale Supersport 300, ancora sul bagnato di Magny-Cours. Qui a spuntarla è Marc Garcia con la Kawasaki, che sfrutta al meglio la confidenza con le rain Pirelli in condizioni estremamente delicate. Secondo posto per l’olandese Jeffrey Buis, che con questo risultato mantiene la leadership iridata, mentre il francese Hugo De Cancellis regala al pubblico l’ennesima gioia di giornata con il terzo posto sulla Yamaha.

Per Pirelli il round di Magny-Cours rappresenta un banco di prova fondamentale per lo sviluppo delle soluzioni da bagnato destinate tanto al Mondiale quanto ai motociclisti sportivi. Il posteriore Rain X1251, scelto dalla quasi totalità dei piloti Superbike, ha permesso di mantenere ritmi sostenuti in condizioni di aderenza precaria, offrendo indicazioni preziose per l’evoluzione della gamma racing.

  • Superpole Race: vittoria di Rea, doppietta Kawasaki sul bagnato
  • Gara 2 : Redding davanti a Baz e Davies, Mondiale riaperto
  • Nuova gomma Pirelli Rain X1251 protagonista al posteriore in SBK
  • WorldSSP: Mahias trionfa in casa con Kawasaki su pista allagata
  • WorldSSP300: successo a Garcia, Buis resta leader di campionato
  • Pirelli raccoglie dati chiave per lo sviluppo delle rain da competizione