Acosta secondo al debutto del MotoGP Ungheria, tre KTM nella top 10

Alvaro Carpe ha chiuso terzo in Moto3 a Balaton Park, ottenendo il terzo podio consecutivo con la KTM RC4.
Pedro Acosta firma un altro weekend da protagonista al MotoGP Ungheria 2026, portando la Red Bull KTM sul secondo gradino del podio a Balaton Park al termine di una lunga battaglia con Marc Marquez. Sul nuovo tracciato magiaro, la marca austriaca chiude con tre RC16 in top 10 e consolida la propria presenza ai vertici del mondiale.
MotoGP Ungheria 2026, Acosta sfiora la vittoria
Balaton Park, 4,1 km piatti e 17 curve in senso antiorario, si è rivelato un circuito insidioso per i sorpassi, ma Acosta ha interpretato al meglio il layout. Scattato dalla seconda casella, lo spagnolo è salito in testa nelle prime fasi di gara provando a spezzare il gruppo, prima di ingaggiare un duello a colpi di traiettorie con Marc Marquez, poi vincitore.
Per tre giri i due connazionali si sono scambiati la leadership in più punti del tracciato, finché il calo di grip ha costretto il rookie KTM a gestire. Acosta ha chiuso a 1,3 secondi dalla Ducati di Marquez, replicando il secondo posto conquistato nella Sprint del sabato e centrando il suo terzo podio stagionale in MotoGP.
Con i 20 punti dell’Ungheria, il campione del mondo Moto2 sale a quota 132 in classifica, saldo al quarto posto, a soli sei punti dalla terza piazza iridata e con un margine di 24 lunghezze sul quinto. Il team manager Aki Ajo parla di weekend globalmente positivo e sottolinea come la prima vittoria domenicale sia sempre più vicina, invitando a continuare a lavorare con pazienza.
KTM, tre RC16 in top 10 tra penalità e sorpassi
Alle spalle di Acosta, il MotoGP Ungheria 2026 ha visto una gara in rimonta per gli altri piloti KTM. Enea Bastianini, partito 14°, è risalito fino alla top 8 ma si è complicato la corsa con due Long Lap penalty: il primo per un contatto con Joan Mir in frenata di curva 1, il secondo per un taglio di chicane nel tentativo di recuperare terreno.
Nonostante le penalità e le difficoltà di sorpasso sul tracciato ungherese, l’italiano di Red Bull KTM Tech3 ha ritrovato ritmo nella seconda metà di gara e ha chiuso nono, beffando Brad Binder all’ultima curva dopo un leggero largo del sudafricano. Bastianini definisce la sua una corsa strana, convinto però di aver ottenuto il massimo possibile nelle condizioni date.
Binder, impegnato nel traffico per tutti i 26 giri, ha faticato a trovare costanza: veloce su un singolo passaggio, meno efficace nel tenere un passo competitivo sull’intera distanza. Il decimo posto rappresenta comunque la terza top 10 stagionale per il pilota factory, che non nasconde la delusione e punta a un deciso passo avanti già dal prossimo round di Brno.
Maverick Viñales, ancora nella fase di adattamento alla RC16 Tech3, ha chiuso 15° conquistando il secondo arrivo a punti del 2026. Lo spagnolo ammette di dover cambiare approccio alla guida, soprattutto in frenata e nelle fasi in gruppo, prendendo Acosta come riferimento per sfruttare meglio il potenziale della moto.
Academy KTM protagonista tra Moto3 e Moto2
La domenica di Balaton Park è stata intensa anche per la KTM GP Academy, con i giovani del vivaio protagonisti in Moto3 e Moto2. Nella entry class, quattro piloti KTM – Alvaro Carpe, Brian Uriarte, Rico Salmela e Valentin Perrone – si sono giocati a lungo il podio in una battaglia serrata per la terza posizione.
Carpe, partito solo 18°, ha rimontato fino al gruppo di testa in un tracciato che offre pochi veri punti di sorpasso, chiudendo terzo dopo che una caduta di David Muñoz all’ultimo giro ha innescato una carambola e portato alla bandiera rossa. Il risultato è stato congelato al 19° passaggio, consegnando al pilota Red Bull KTM Ajo il terzo podio consecutivo, il quarto nelle ultime sei gare, e la seconda posizione in campionato come miglior interprete della KTM RC4.
Dietro di lui, Uriarte ha terminato quarto e Salmela quinto, firmando il miglior risultato in carriera da rookie. Sfortunato Perrone, classificato come ritirato dopo non aver potuto ripartire in seguito all’incidente multiplo.
In Moto2, il team Red Bull KTM Ajo ha vissuto una gara agrodolce: Collin Veijer, in lotta per le posizioni di vertice dopo il via dalla settima casella, è scivolato alla curva 5 al settimo giro, mentre José Antonio Rueda ha tagliato il traguardo 11°, proseguendo il proprio apprendistato nella categoria intermedia e aggiungendo altri punti al bottino stagionale.
Il paddock MotoGP lascia l’Ungheria con la sensazione di una KTM in crescita su tutti i fronti: il podio di Acosta in MotoGP, il costante rendimento dell’Academy in Moto3 e i segnali di progresso in Moto2 confermano il buon momento della casa di Mattighofen alla vigilia del prossimo appuntamento di Brno.
- Acosta secondo a Balaton Park e quarto nel mondiale a soli 6 punti dal podio iridato
- Tre KTM RC16 in top 10 con Bastianini nono e Binder decimo
- Viñales in crescita, di nuovo a punti con il 15° posto
- Carpe terzo in Moto3, miglior pilota KTM RC4 e secondo in classifica generale
- Uriarte e Salmela nella top 5 Moto3, Rueda a punti in Moto2