27 Febbraio 2026

WorldSBK Most, Razgatlioglu riapre il Mondiale. KTM torna al top in 300

WorldSBK Most, Razgatlioglu riapre il Mondiale. KTM torna al top in 300

Prima volta del Mondiale sul circuito di Most e subito gare cariche di tensione. Nel Tissot Czech Round Toprak Razgatlioglu riapre la corsa al titolo in , Odendaal consolida la propria candidatura in WorldSSP e torna al successo in WorldSSP300 con una vittoria che mancava dal 2018.

WorldSBK: Toprak batte Redding, Rea a terra

La Gara 1 della Superbike ha subito messo in chiaro che il nuovo tracciato ceco non perdona. Scattato dalla seconda casella, Toprak Razgatlioglu (Pata ) ha preso il comando del gruppo di testa composto da () e Scott Redding (), con i tre protagonisti del Mondiale a scambiarsi più volte le posizioni nei primi giri.

Redding ha trovato il passo per portarsi al comando e tentare la fuga, mentre alle sue spalle Razgatlioglu e Rea hanno dato vita a un duello ravvicinato per la seconda posizione. A metà gara il campione del mondo in carica è incappato in una scivolata alla fine del rettilineo, ripartendo solo undicesimo e compromettendo la propria corsa ai punti.

Con Rea attardato, Andrea Locatelli (Pata Yamaha) è salito in terza posizione confermando la crescita mostrata ad Assen, mentre alle sue spalle si sono giocati il quarto posto Michael Ruben Rinaldi, Axel Bassani e Garrett Gerloff.

Nel finale Razgatlioglu ha ricucito il distacco su Redding e l’ultimo giro si è trasformato in un testa a testa da fotofinish. Il turco ha avuto la meglio per appena 4 centesimi di secondo, firmando anche il Pirelli Best Lap in 1’32.697 e riducendo il gap in classifica da Rea. Terzo Locatelli, al secondo podio consecutivo in Superbike. Da segnalare la top ten della wildcard Marvin Fritz (Yamaha IXS-YART), decimo al traguardo.

Sul fronte tecnico, la maggior parte dei piloti ha scelto l’anteriore Pirelli SC1 di sviluppo A0508, una soluzione morbida che ha raccolto feedback molto positivi su un asfalto praticamente inedito per tutti.

WorldSSP: Odendaal controlla, bandiera rossa anticipa il finale

La Supersport ha proposto una gara compatta nelle prime fasi, con un gruppo di testa serrato e continui cambi di leadership. Tra i più efficaci allo start Can Oncu (Kawasaki Puccetti), capace di portarsi subito nelle prime posizioni nonostante il via dalla nona casella.

A giocarsi il comando sono stati Steven Odendaal (Evan Bros Yamaha), Philipp Oettl (Kawasaki Puccetti), Manuel Gonzalez (Yamaha ParkinGo) e Jules Cluzel (GMT94 Yamaha), racchiusi in meno di un secondo nei primi giri. Odendaal ha però imposto il proprio ritmo, riuscendo progressivamente a staccare il gruppo e a gestire la gara in solitaria.

Alle sue spalle Gonzalez e Oettl hanno consolidato le posizioni da podio, mentre Dominique Aegerter, leader del campionato, ha guidato il secondo gruppo insieme a Luca Bernardi e Federico Caricasulo. Al tredicesimo giro la bandiera rossa ha messo fine anticipata alla corsa, essendo stati coperti oltre due terzi della distanza prevista.

La vittoria è andata così a Odendaal davanti a Gonzalez e Oettl. Aegerter ha chiuso quarto, limitando i danni in chiave iridata, con Caricasulo e Bernardi in quinta e sesta posizione. Tutti i piloti hanno utilizzato l’anteriore Pirelli SC1 di gamma, mentre al posteriore la maggioranza ha optato per la SCX, soluzione più morbida pensata per garantire massimo grip su asfalto caldo.

WorldSSP300: Steeman riporta KTM sul gradino più alto

Nel Mondiale Supersport 300 la gara di Most ha segnato un risultato storico per KTM. Victor Steeman (Freudenberg KTM WorldSSP Team) ha dominato la prima corsa del weekend, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari e chiudendo con oltre quattro secondi di vantaggio.

Per la Casa austriaca si tratta del primo successo in categoria dopo il round di Assen 2018, un ritorno al vertice arrivato su un tracciato nuovo per quasi tutti e con poco tempo a disposizione per trovare il setup ideale.

Alle spalle di Steeman, grande festa per il pubblico di casa grazie al secondo posto di Oliver Konig (Kawasaki), primo pilota ceco a salire sul podio del Mondiale Supersport 300. Terzo gradino per un’altra Kawasaki, quella di Alejandro Carrion (Kawasaki GP Project), a completare un podio che conferma la competitività della 400 ma sancisce allo stesso tempo il ritorno di KTM tra i protagonisti.

Nel contesto del weekend di Most si è corsa anche la Yamaha R3 bLU cRU Cup, dove Maxim Repák ha fatto doppietta imponendosi sia in Gara 1 sia in Gara 2, a ulteriore testimonianza del ruolo della serie come laboratorio per i giovani talenti delle derivate di serie.

Il battesimo del tracciato di Most nel calendario WorldSBK ha quindi offerto indicazioni chiare: il campionato Superbike resta apertissimo, la Supersport vede più pretendenti al titolo di quanto dica la classifica, e in 300 nuove moto e nuovi nomi si candidano a recitare un ruolo da protagonisti nella seconda parte di stagione.