WorldSBK Navarra: Razgatlioglu ferma la tripletta Ducati e aggancia Rea

Il Pirelli Navarra Round riscrive gli equilibri del Mondiale Superbike 2021: Toprak Razgatlioglu spegne i sogni di tripletta di Scott Redding, vince Gara 2 e raggiunge Jonathan Rea in testa al campionato a quota 311 punti. Domenique Aegerter domina la scena in WorldSSP con una doppietta che lo lancia in fuga in classifica.
Superpole Race a Redding, ma in Gara 2 esplode Toprak
La domenica del tracciato basco si apre con una Tissot Superpole Race incandescente. Scott Redding scatta forte dalla seconda casella e impone subito il ritmo, seguito da Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu in un trenino compatto che anima tutti i dieci giri della sprint race. Sorpassi, contatti e incroci di traiettorie non bastano però a scalzare l’ordine di testa: il pilota Ducati resiste alla pressione del campione del mondo nel finale e centra il successo davanti a Rea e Razgatlioglu.
Alle loro spalle, un’altra nota positiva per Yamaha con il rookie Andrea Locatelli, autore dell’ennesimo quarto posto del suo weekend all’esordio a Navarra. Il bergamasco guida il secondo gruppo, regolando Alex Lowes e Tom Sykes in una gara che vede quattro costruttori diversi nei primi sei.
In Gara 2 lo scenario cambia subito al via. Razgatlioglu parte alla grande dalla terza casella, prende il comando e detta il ritmo, mentre alle sue spalle Rea attacca e supera Redding al terzo giro per portarsi secondo. Locatelli si conferma estremamente solido con un’altra corsa in solitaria in quarta posizione, mentre Sykes, Lowes e Michael van der Mark danno vita alla battaglia per la top five.
Nella seconda metà gara Rea si avvicina pericolosamente a Toprak senza però trovare il varco. Nel penultimo giro un errore del nordirlandese, largo in frenata, spalanca la porta alla Ducati di Redding che si riprende la seconda piazza. Razgatlioglu va a vincere, impedisce la tripletta personale di Redding a Navarra e soprattutto riporta la Yamaha in piena corsa iridata, con Rea terzo sul podio.
Con questo risultato, Toprak e Rea si ritrovano appaiati in vetta al mondiale con 311 punti, mentre Yamaha si porta a soli tre punti da Ducati nella classifica costruttori. Il bilancio del weekend vede inoltre Locatelli sempre quarto, Sykes e Lowes stabilmente in zona alta e una Ducati che esce dal round basco forte ma non dominante come sembrava dopo sabato.
Aegerter imprendibile in WorldSSP, Bernardi sul podio
In Supersport il protagonista assoluto è Dominique Aegerter. Dopo aver firmato Gara 1, lo svizzero replica in Gara 2 costruendo una vittoria di sostanza, chiusa anticipatamente dalla bandiera rossa ma maturata con un ritmo irresistibile.
Dalla settima casella in griglia, Simon Jespersen sorprende tutti al via e si porta in testa, ma è Steven Odendaal a prendere presto il comando. Aegerter, partito più indietro, risale con costanza, firma giri record migliorando il suo stesso riferimento del sabato (1’41.196 al settimo giro) e supera Jespersen mettendosi in caccia del sudafricano.
La lotta per la vittoria tra Odendaal e Aegerter si accende nel cuore di gara, mentre dietro Luca Bernardi ritrova ritmo, supera Jespersen e si inserisce saldamente in terza posizione davanti a Federico Caricasulo, Philipp Oettl e Jules Cluzel. Al quindicesimo giro un incidente alla velocissima curva 1 costringe la direzione gara a esporre la bandiera rossa: la classifica viene congelata e consegna ad Aegerter la doppietta, con Odendaal secondo e Bernardi sul podio.
Oltre alla leadership generale, Aegerter consolida anche il primato nel Pirelli Best Lap Award della categoria con cinque giri più veloci stagionali, confermandosi il riferimento tecnico e agonistico della Supersport 2021.
Pirelli, conferme importanti per le SCX sul nuovo tracciato
Il debutto del tracciato di Navarra nel calendario mondiale ha offerto a Pirelli l’occasione di raccogliere dati preziosi su un asfalto inedito e con condizioni variabili, specialmente in termini di temperature. Protagoniste del weekend sono state le slick DIABLO Superbike in mescola SC1 all’anteriore e SCX al posteriore, sia nelle varianti di gamma sia in quelle di sviluppo.
Nelle tre gare principali della domenica (Tissot Superpole Race, WorldSBK Gara 2 e WorldSSP Gara 2) i piloti hanno confermato un orientamento chiaro verso le soluzioni più morbide:
- in Superbike, SC1 anteriore di gamma preferita dalla maggioranza della griglia
- posteriore SCX utilizzato praticamente da tutti nella Superpole Race
- in Gara 2 SBK, netta affermazione della SCX di sviluppo A0557 al posteriore
- in Supersport, scelta unanime della SCX di gamma al posteriore in Gara 2
- fino a 75 pneumatici a disposizione per pilota in SBK e 46 in SSP tra soluzioni da asciutto, intermedie e rain
A Navarra, gli pneumatici Pirelli hanno permesso velocità di punta vicine ai 292 km/h in Superbike (291,9 km/h per Tito Rabat nella Superpole Race) e oltre 266 km/h in Supersport, con temperature d’asfalto che nella seconda manche SBK hanno toccato i 46 °C. Dati che confermano l’efficacia delle mescole morbide SCX anche su tracciati tecnici e relativamente stretti come quello basco, dove trazione in uscita di curva e gestione del grip rappresentano la chiave della prestazione.
Il Pirelli Navarra Round chiude così un weekend intenso e ricco di spunti: lotta iridata completamente riaperta in Superbike, fuga consolidata in Supersport e indicazioni tecniche importanti per lo sviluppo degli pneumatici che vedremo nei prossimi appuntamenti del calendario.