16 Febbraio 2026
WorldSBK Phillip Island, test day 1: Bulega detta il ritmo

Nicolò Bulega apre la stagione nel segno della velocità a , firmando il miglior tempo nella prima giornata di test ufficiali. Sullo spettacolare tracciato australiano, il pilota conferma il ruolo di favorito per il titolo, mentre in Supersport è Jaume Masia a prendersi la scena con una doppia leadership di giornata.

Bulega partenza sprint, Bassani e Lowes gli uomini più vicini

Condizioni quasi perfette hanno accolto i team Superbike e Supersport, con quattro ore di pista che hanno permesso a squadre e piloti di lavorare come non era stato possibile nei test invernali europei. In questo scenario Bulega, al debutto stagionale con una aggiornata, ha chiuso in testa entrambe le sessioni con 1’29.345 e un totale di 72 giri completati.

Il dato più significativo è il passo: oltre 30 passaggi sotto il muro dell’1’30, limite che solo altri tre piloti sono riusciti a infrangere. Il più vicino è stato Axel Bassani con la by , staccato di 0.291. Una prestazione che conferma il potenziale del nuovo progetto bimota- fin dalle prime uscite.

Terzo tempo per Sam Lowes con la Ducati dell’ELF Marc VDS Racing Team al termine di una giornata movimentata: problema tecnico al mattino, caduta al pomeriggio, ma anche una reazione di carattere con il giro veloce arrivato sul finale di un run di sei giri.

Alle loro spalle si sono messi in evidenza Yari Montella con la Ducati del Barni Spark Racing Team, quarto a 0.576, Garrett Gerloff con la Kawasaki ufficiale e Alex Lowes, sesto con l’altra bimota by Kawasaki. Per il due volte campione del mondo , ora in Barni Spark Racing, giornata più complicata: caduta a metà pomeriggio alla curva 5 e ottavo tempo finale, a quasi un secondo da Bulega, con ampio margine di miglioramento in vista delle prossime sessioni.

Yamaha e Honda, segnali dai rookie e dai nuovi riferimenti

In casa il riferimento di giornata è stato Xavi Vierge, nonostante l’inverno povero di giri sull’asciutto. Lo spagnolo ha chiuso come miglior pilota della Casa di Iwata con il nono tempo complessivo sulla Pata Maxus Yamaha, dopo aver subito una caduta al mattino. Vicinissimo Stefano Manzi, campione del mondo Supersport in carica, che sta ancora prendendo le misure alla Superbike del team GYTR GRT Yamaha WorldSBK: il suo crono è a due decimi da Vierge, segnale di una crescita rapida nel passaggio alla classe maggiore.

Tra i rookie brilla Jake Dixon con la HRC, decimo alla fine della giornata. L’ex protagonista della Moto2 ha chiuso davanti a Miguel Oliveira, impegnato con la del team ROKiT, e allo stesso Manzi, delineando una prima gerarchia interessante tra i debuttanti.

Il lavoro dei team è stato condizionato anche da diversi episodi: ben otto le cadute registrate nel corso delle sessioni Superbike, a conferma di un grip non sempre semplice da interpretare con le alte temperature. Nonostante ciò, il quadro tecnico appare già chiaro: Ducati detta il ritmo con Bulega, bimota-Kawasaki sorprende per competitività immediata, mentre Yamaha e Honda iniziano a costruire il proprio riferimento attorno a Vierge e Dixon.

  • Bulega leader in entrambe le sessioni con 1’29.345
  • Bassani (+0.291) e Sam Lowes (+0.562) primi inseguitori
  • Bautista ottavo dopo una caduta alla curva 5
  • Vierge miglior Yamaha, Dixon davanti tra i rookie
  • Otto cadute complessive nelle sessioni Superbike

Supersport, Masia davanti a tutti e Aegerter torna in categoria

In WorldSSP il bilancio del primo giorno parla spagnolo grazie a Jaume Masia. Il pilota Orelac Racing Verdnatura ha messo tutti in fila in entrambe le sessioni, chiudendo con il miglior riferimento in 1’32.866 dopo 50 giri totali, spesso organizzati in brevi stint da cinque passaggi. Una gestione del lavoro metodica, che conferma quanto visto nel 2025, stagione chiusa con due successi.

Alle spalle di Masia si è distinto l’idolo di casa Oli Bayliss con la del team PTR Triumph Factory Racing. L’australiano ha chiuso la giornata al secondo posto, staccato di 0.344, precedendo Philipp Oettl, terzo con la Ducati del Feel Racing WorldSSP Team dopo 64 giri.

Interessante la progressione di Josh Whatley (Orelac Racing Verdnatura) e Lucas Mahias (GMT94 Yamaha), unici tra i primi dieci a migliorarsi nel pomeriggio, nonostante l’innalzamento di circa 15 gradi della temperatura dell’asfalto. Whatley ha archiviato la giornata con l’ottavo tempo, mostrando un buon adattamento alle condizioni più critiche.

Da segnalare infine il ritorno in Supersport del due volte iridato Dominique Aegerter, ora con il Kawasaki WorldSSP Team. Lo svizzero ha completato 59 giri sulla ZX-6R 636, trovando il suo miglior tempo sul penultimo passaggio: un segnale di crescita costante mentre accumula esperienza con la nuova moto.

Con Bulega e Masia subito al comando nelle rispettive categorie, i test di Phillip Island iniziano a disegnare i primi valori in campo della stagione 2026. Le prossime ore di pista diranno se gli avversari riusciranno a colmare il gap o se l’italiano di Ducati e lo spagnolo di Orelac manterranno il ruolo di uomini da battere all’appuntamento con il weekend di gara.