WorldSBK Portimão, Rea doppietta. Brillano Caricasulo e Tamburini

Weekend da incorniciare all’Autodromo do Algarve di Portimão: Jonathan Rea firma la doppietta in WorldSBK avvicinandosi al titolo iridato, mentre gli italiani Federico Caricasulo e Roberto Tamburini salgono sul gradino più alto del podio in WorldSSP600 e Superstock 1000. Sullo sfondo, il lavoro di sviluppo Pirelli con le nuove misure maggiorate di pneumatici, adottate in massa dal paddock.
Rea domina Portimão e lancia Kawasaki verso il titolo
Partito nono per l’inversione della griglia, Jonathan Rea ha trasformato Gara 2 del Mondiale Superbike in un’ennesima dimostrazione di forza. Il pilota Kawasaki è risalito furiosamente già nel primo giro fino alla terza posizione, mettendosi alle spalle delle Ducati ufficiali di Chaz Davies e Marco Melandri e del compagno di box Tom Sykes.
Nei primi passaggi la corsa si è trasformata in un confronto serrato tra Davies, Rea e Melandri, con il nordirlandese capace di sopravanzare Sykes e ridurre rapidamente il gap dalla Ducati numero 7. Dalla metà gara il terzetto di testa è rimasto racchiuso in pochi decimi, finché al dodicesimo giro Rea ha piazzato il sorpasso decisivo su Davies, prendendo la leadership e dettando il ritmo fino alla bandiera a scacchi.
Alle sue spalle ha chiuso Michael Van Der Mark, autore di una forte rimonta con la Yamaha ufficiale fino al secondo posto, dopo un doppio sorpasso sulle Ducati di Melandri e Davies nella stessa tornata. Terzo proprio Melandri, davanti a Davies e Sykes, mentre Lorenzo Savadori e Eugene Laverty hanno portato le Aprilia Milwaukee in sesta e settima posizione. Per Rea, oltre alla vittoria con oltre un secondo di margine, anche la conferma del potenziale delle Pirelli DIABLO Superbike in misura maggiorata, con una velocità di punta registrata di 309,6 km/h.
Il successo di Portimão consolida il vantaggio di Rea in classifica piloti e avvicina Kawasaki a un nuovo trionfo tra i Costruttori nella classe regina, dopo che la casa di Akashi ha già conquistato il titolo costruttori nella Supersport 300.
Caricasulo trionfa in WorldSSP600 e consegna il titolo costruttori a Yamaha
La gara della Supersport 600 è stata una delle più movimentate del fine settimana. Scattato dalla pole, Lucas Mahias ha perso subito la testa della corsa a favore di Jules Cluzel, autore di una grande partenza dalla seconda fila. Il francese è però stato costretto al ritiro dopo un contatto con Sandro Cortese, episodio che ha rimescolato le carte nelle prime fasi.
Mahias si è ritrovato nuovamente in testa, tallonato dagli italiani Federico Caricasulo e Raffaele De Rosa. Proprio Caricasulo, in grande forma con la Yamaha del team GRT, ha tenuto un ritmo costante restando nelle posizioni di vertice, mentre Cortese è stato costretto a rimontare dal fondo fino ai margini della top five.
A due giri dalla fine la svolta: Mahias ha forato il posteriore, dovendosi fermare e lasciando via libera a Caricasulo. Pochi istanti dopo un incidente tra Hartog e Quero Martinez ha causato l’esposizione della bandiera rossa che ha congelato le posizioni. La vittoria è andata così a Federico Caricasulo, davanti a Kyle Smith su Honda e a De Rosa con la MV Agusta.
Il successo dell’italiano ha avuto un peso specifico anche in chiave costruttori: grazie ai punti conquistati a Portimão, Yamaha ha centrato matematicamente il titolo mondiale Costruttori della WorldSSP600 con tre gare di anticipo. Sul fronte pneumatici, la maggior parte dei piloti ha scelto Pirelli DIABLO Supercorsa in mescola SC0 al posteriore e SC1 di sviluppo all’anteriore, confermando l’equilibrio tra grip e costanza di prestazione nelle alte temperature portoghesi.
Deroue riapre il Mondiale SSP300, Tamburini rilancia la corsa STK1000
Nella Supersport 300 il successo è andato a Scott Deroue, protagonista di una gara lucida e aggressiva. L’olandese, in sella alla Kawasaki del team Motoport, ha sfruttato al meglio la pole di Tom Edwards e la giornata complicata della leader di campionato Ana Carrasco, solo decima al traguardo, per riaprire i giochi in classifica.
Con i 25 punti di Portimão, Deroue si porta a soli 10 punti dalla Carrasco quando manca una sola gara alla fine del campionato. Sul podio con lui sono saliti Mika Perez e Manuel Gonzalez, entrambi su Kawasaki, mentre la casa giapponese ha potuto festeggiare il titolo costruttori della categoria.
In Superstock 1000 è stato invece Roberto Tamburini a prendersi la scena. Partito alle spalle del poleman Federico Sandi e del leader di campionato Markus Reiterberger, l’italiano del Berclaz Racing Team ha costruito la sua vittoria giro dopo giro, imponendosi con la BMW S1000RR davanti proprio a Sandi e a Reiterberger.
Il terzo posto permette comunque al tedesco di restare al comando del campionato con 18 punti di vantaggio su Tamburini e 19 su Maximilian Scheib, solo quinto al traguardo. L’ultimo round di Magny-Cours si preannuncia quindi decisivo per l’assegnazione del titolo europeo STK1000, mentre BMW ha già messo in cassaforte il campionato costruttori della classe.
Pneumatici Pirelli protagonisti
Il round di Portimão ha rappresentato un banco di prova chiave per le nuove misure maggiorate Pirelli. In Superbike tutti i piloti hanno scelto il posteriore 200/65 in specifica SC0 di sviluppo, mentre all’anteriore la soluzione 125/70 SC1 è stata la più utilizzata in griglia. Nella Supersport la maggioranza ha optato per SC0 di gamma al posteriore e SC1 di sviluppo all’anteriore, confermando il gradimento diffuso per le nuove soluzioni.
- Doppietta di Jonathan Rea in WorldSBK con record di velocità a 309,6 km/h
- Vittoria di Caricasulo in WorldSSP600 e titolo costruttori Yamaha con tre gare d’anticipo
- Scott Deroue riapre il mondiale SSP300, Carrasco ancora leader per 10 punti
- Tamburini vince in STK1000, Reiterberger resta in testa al campionato
- Kawasaki campione costruttori in SSP300, BMW iridata tra i costruttori STK1000
- Pneumatici Pirelli in misura maggiorata adottati in massa da piloti e team