27 Febbraio 2026

WorldSBK Qatar: Rea domina Gara 1 e regala a Kawasaki il Mondiale Costruttori

WorldSBK Qatar: Rea domina Gara 1 e regala a Kawasaki il Mondiale Costruttori

apre il weekend di con una prova di forza: pole, vittoria in solitaria e, soprattutto, quinto titolo Costruttori consecutivo per in Superbike. Sul circuito del Qatar illuminato a giorno, il nordirlandese chiude una stagione già dominante mettendo il sigillo anche sulla classifica riservata alle Case, mentre Pirelli conferma il peso delle proprie soluzioni di gamma nelle scelte dei team.

Rea imprendibile sotto i riflettori di Losail

La serata di Doha si apre con la pole di Jonathan Rea, che ferma il cronometro in 1’56.246 e conquista la ventitreesima partenza al palo in carriera. Allo spegnersi del semaforo il cinque volte campione del mondo scatta forte dalla prima casella e prende subito il comando, senza più lasciarlo fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle partono bene Alex Lowes e Sandro Cortese con le , seguiti da Tom su e dalla di Chaz Davies. Proprio Sykes è protagonista del primo colpo di scena: nel tentativo di evitare finisce a terra al secondo giro ed è costretto al ritiro, mentre Cortese uscirà di scena poco dopo per una caduta al sesto passaggio.

Davies inizia la sua rimonta nel gruppetto di testa, supera Cortese al quarto giro e si installa in terza posizione, mentre Álvaro Bautista risale fino al quarto posto dopo essere scattato dalla settima casella. La lotta per le posizioni da podio si cristallizza nella seconda metà di gara, con Rea solido al comando e il terzetto formato da Lowes, Davies e Bautista a giocarsi le piazze d’onore.

La manovra chiave arriva al quattordicesimo giro, quando Davies trova lo spazio per sorpassare Lowes e prendersi il secondo gradino del podio. Da lì in avanti la corsa non regala ulteriori scossoni: Rea gestisce il margine e chiude con 2,7 secondi sul gallese della Ducati e oltre cinque secondi sulla Yamaha dell’inglese.

Alle spalle del podio, Bautista porta a casa il quarto posto davanti a , mentre Michael van der Mark chiude sesto completando la buona prestazione complessiva di Yamaha. A punti anche Baz, Reiterberger, Laverty e Camier, con Razgatlioglu undicesimo e Melandri dodicesimo in una gara priva di pioggia ma disputata in condizioni di caldo, con 31 gradi nell’aria e 32 sull’asfalto.

Pneumatici Pirelli: gamma maggiorata protagonista

Dal punto di vista tecnico, la prima gara del weekend conferma il ruolo centrale delle soluzioni Pirelli di gamma con misura maggiorata. La maggior parte dei piloti ha scelto l’anteriore 125/70 e il posteriore 200/65, puntando in prevalenza su mescole morbide SC1 e SC0 per sfruttare al meglio il grip sul veloce tracciato del deserto.

All’anteriore la soluzione più utilizzata è stata la SC1 di gamma 125/70, selezionata da 16 dei 20 piloti al via. Tra le eccezioni spiccano proprio alcuni protagonisti della gara: Rea, Lowes, Sykes e van der Mark hanno optato per la più dura SC2 di sviluppo X1071, scelta che ha garantito loro stabilità e costanza di rendimento sulla distanza.

Al posteriore la maggioranza del gruppo ha confermato la SC0 di gamma 200/65, ideale per le condizioni di asciutto e le temperature stabili trovate a Losail. Ancora una volta, però, il quartetto formato da Rea, Lowes, Sykes e van der Mark ha seguito una strada alternativa, abbinando all’anteriore di sviluppo la posteriore morbida di sviluppo Y0446. Una combinazione che ha portato due di loro sul podio, a testimonianza del lavoro di messa a punto svolto sui prototipi Pirelli.

Le velocità di punta confermano l’efficacia del pacchetto gomme-moto: grazie ai Pirelli Diablo Superbike, Álvaro Bautista ha toccato i 325,3 km/h al quarto giro, valore di riferimento per la serata di gara. Nel complesso, per la classe Superbike erano disponibili quattro soluzioni anteriori e sette posteriori tra asciutto, intermedie e rain, per un totale di 58 pneumatici a disposizione di ogni pilota.

WorldSSP, Caricasulo firma la pole e tiene aperto il Mondiale

Non solo Superbike nel venerdì di Losail. In Supersport, Federico Caricasulo si prende la scena conquistando la in vista della gara decisiva per il titolo del Mondiale FIM WorldSSP. L’italiano partirà davanti al compagno di squadra Randy Krummenacher e al francese Jules Cluzel, i tre piloti ancora in lotta per la corona iridata.

La qualifica di Caricasulo aggiunge interesse alla domenica qatariota, con un campionato Supersport che si deciderà all’ultima manche tra compagni di box e rivali storici. Anche in questa categoria Pirelli gioca un ruolo chiave nella gestione del passo gara e delle temperature, in un contesto notturno in cui l’escursione termica tra asfalto e aria resta contenuta ma costringe i team a lavorare con estrema precisione sulle pressioni.

La prima notte di Losail, dunque, parla soprattutto la lingua di Rea e Kawasaki, che celebrano il quinto Mondiale Costruttori consecutivo, ma lancia anche la volata finale per il titolo Supersport e conferma la centralità delle soluzioni Pirelli nella definizione dei valori in pista.

  • Rea firma pole, vittoria e Mondiale Costruttori per Kawasaki
  • Davies e Lowes completano il podio di Gara 1 a Losail
  • Gamma Pirelli 125/70 e 200/65 scelta principale in Superbike
  • Bautista raggiunge 325,3 km/h con i Diablo Superbike
  • Caricasulo in pole in WorldSSP per la sfida iridata con Krummenacher e Cluzel