10 Febbraio 2026

WorldSBK Teruel: Rea e Redding si dividono le vittorie, Locatelli nella storia

WorldSBK Teruel: Rea e Redding si dividono le vittorie, Locatelli nella storia

Weekend ricco di colpi di scena al MotorLand Aragón per il Pirelli Teruel Round, quinto appuntamento del Mondiale Superbike. Tra duelli al vertice, record in Supersport e conferme in SSP300, il fine settimana spagnolo ha visto protagonisti , Scott Redding, l’inarrestabile Andrea Locatelli e le soluzioni di gamma Pirelli utilizzate da tutta la griglia.

Rea contro Redding, con Rinaldi terzo incomodo

Nella Tissot Race del mattino Scott Redding si riscatta dalla caduta di Gara 1 firmando una prova impeccabile. Il pilota scatta forte e respinge giro dopo giro i ripetuti attacchi di Jonathan Rea, sempre incollato alla Panigale V4 R ma mai in grado di trovare il varco decisivo. Alle loro spalle, Michael Ruben Rinaldi conferma il ruolo di rivelazione del weekend chiudendo terzo.

La gara breve si conclude con Redding davanti a Rea e Rinaldi, mentre Álvaro Bautista conquista il quarto posto al termine di un acceso confronto con Chaz Davies e Alex Lowes, autore anche del giro più veloce in 1’49.686 che gli vale il Pirelli Best Lap Award.

In Gara 2 il copione cambia. Jonathan Rea parte fortissimo e prende il comando, ma Redding risponde subito con un sorpasso deciso nel primo giro. Il ritmo elevato dei due favorisce il ritorno di Rinaldi, che sfrutta una fase di duello tra e Ducati ufficiale per infilarsi e portarsi in testa. L’italiano del Team GOELEVEN resta al comando per diversi passaggi, difendendosi con decisione dagli attacchi del cinque volte iridato.

Rea però non si arrende: dopo un tentativo finito largo sul cordolo, a tre giri dalla fine trova lo spazio per il sorpasso decisivo su Rinaldi e impone un passo insostenibile per tutti fino alla bandiera a scacchi. Il nordirlandese chiude così il weekend con la vittoria in Gara 2 davanti alle Ducati di Rinaldi e Redding, mentre conquista un solido quarto posto davanti ad Alex Lowes.

Locatelli firma il record in WorldSSP, Buis allunga in SSP300

Se in Superbike la scena è divisa tra Kawasaki e Ducati, in Supersport il protagonista è uno solo: Andrea Locatelli. Il pilota del BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team conquista al MotorLand Aragón la sua nona vittoria consecutiva, diventando il pilota con il maggior numero di successi in una singola stagione WorldSSP.

In Gara 2 Locatelli parte più guardingo rispetto ad altre occasioni e assiste inizialmente alla lotta tra Isaac Viñales e Jules Cluzel, con Lucas Mahias, Raffaele De Rosa e Corentin Perolari alle spalle. La svolta arriva al quinto giro, quando un contatto fra Cluzel e De Rosa all’ingresso del rettilineo principale li spedisce nella ghiaia e li costringe al ritiro.

Con i due contendenti fuori gioco, Locatelli eredita la testa della corsa e detta il ritmo fino al traguardo, seguito da Mahias, che chiude secondo con la Kawasaki Puccetti Racing. La battaglia per il terzo posto si risolve solo negli ultimi metri a favore di Viñales, capace di spuntarla di pochi decimi su Philipp Oettl. La top five è completata da Hannes Soomer, mentre Locatelli incassa anche il Pirelli Best Lap Award grazie al suo 1’53.990.

Nella WorldSSP300 Gara 2, ultimo atto del weekend aragonese, Jeffrey Buis mette il sigillo su un fine settimana perfetto. L’olandese del team MTM Kawasaki MOTOPORT centra la terza vittoria sul tracciato di Alcañiz e si porta in vetta alla classifica di campionato. Sul podio con lui salgono il connazionale Scott Deroue, anche lui su Kawasaki, e Bahattin Sofuoglu, miglior pilota con la YZF-R3 del team Biblion Motoxracing.

Pneumatici Pirelli, soluzioni di gamma protagoniste

Un elemento comune alle tre categorie è stata la scelta unanime dei piloti di affidarsi alle soluzioni di gamma Pirelli. La casa milanese, fornitore unico del campionato, ha visto le proprie coperture standard imporsi in tutte le condizioni del weekend aragonese.

Nella Tissot Superpole Race di WorldSBK l’intera griglia ha utilizzato all’anteriore la morbida SC1 e al posteriore la super morbida SCX, entrambe di gamma. Stessa scelta praticamente confermata in Gara 2, con la SC1 anteriore montata da tutti e la SCX posteriore preferita dalla maggior parte dei piloti. Solo Jonathan Rea e Chaz Davies hanno optato per la SC0 al posteriore, scelta che non ha impedito al nordirlandese di conquistare vittoria e titolo di miglior interprete sul passo gara.

In WorldSSP Gara 2 il riferimento al posteriore è stata la SC0 di gamma, scelta da tutta la griglia, mentre all’anteriore ha dominato nuovamente la SC1. Solo tre piloti – Viñales, Epis e Okubo – hanno confermato la SC2 anteriore, più dura, anche per la seconda corsa del weekend.

  • Tutti i piloti hanno corso con pneumatici Pirelli di gamma, senza soluzioni prototipo
  • In Superbike, SC1 anteriore scelta da 21 piloti su 21 in Superpole e Gara 2
  • SCX posteriore di riferimento in Superpole e per la maggioranza in Gara 2
  • Locatelli e Rinaldi si sono aggiudicati i Pirelli Best Lap Award nelle rispettive gare lunghe
  • Temperature dell’asfalto comprese tra 27 °C e 40 °C durante le prove principali

Il Pirelli Teruel Round si chiude quindi con un equilibrio tecnico interessante: Rea consolida la propria leadership in Superbike, Redding e Rinaldi confermano il potenziale Ducati, Locatelli riscrive le gerarchie della Supersport e Buis prende il comando della SSP300. Il tutto con pneumatici di serie Pirelli che, ancora una volta, hanno dimostrato di reggere il ritmo dei migliori specialisti delle derivate dalla produzione.