Yamaha chiude i test MotoGP di Sepang con il nuovo cupolino aero

Il team Movistar Yamaha MotoGP ha archiviato la prima uscita ufficiale IRTA del 2018 sulla pista di Sepang, in Malesia, completando tre giorni di lavoro intenso sotto il caldo torrido. Valentino Rossi e Maverick Viñales hanno concentrato il programma soprattutto sul nuovo pacchetto aerodinamico, chiudendo l’ultima giornata in ottava e diciottesima posizione.
Prima uscita ufficiale della stagione 2018
I test di Sepang rappresentano tradizionalmente il primo vero confronto in pista tra i prototipi MotoGP in versione quasi definitiva per la nuova stagione. Per Yamaha è stata l’occasione di verificare gli sviluppi invernali sulla M1 e raccogliere dati comparativi in condizioni di clima estremo, con temperature dell’asfalto particolarmente elevate.
Rossi e Viñales hanno alternato stint brevi a run più lunghi, lavorando sul passo gara e sperimentando diverse soluzioni di set-up. Al termine dell’ultima giornata, il cronometro ha consegnato all’italiano l’ottavo tempo e allo spagnolo il diciottesimo, tempi che in questa fase dell’anno vanno letti soprattutto in chiave di sviluppo e non di prestazione pura.
Focus sul nuovo pacchetto aerodinamico
Il tema principale del lavoro Yamaha in Malesia è stato il nuovo cupolino aerodinamico, già visto in precedenti test ma ora sottoposto a un’analisi più strutturata. I due piloti ufficiali lo hanno provato più volte nell’arco delle tre giornate, mettendolo alla prova sia sul giro secco sia sulla distanza.
Le prove sono state particolarmente significative per via delle condizioni meteo: il caldo intenso di Sepang ha permesso di valutare il comportamento del pacchetto aero in uno scenario vicino a quello di alcune gare del calendario, soprattutto in termini di stabilità in frenata, gestione dell’impennata e scorrevolezza nei cambi di direzione.
All’interno del programma di lavoro sono stati alternati confronti diretti tra diverse configurazioni di carena, per capire quale soluzione offra il miglior compromesso tra carico aerodinamico, velocità di punta e feeling complessivo. Il lavoro svolto in Malesia fornirà alla casa di Iwata una base dati importante in vista delle prossime sessioni di prove.
Prospettive in vista dei prossimi test
Per Movistar Yamaha, il test di Sepang è stato soprattutto un banco di valutazione tecnica più che una ricerca del time attack. Con le prime risposte arrivate dal nuovo cupolino e dai set-up provati, il team potrà affinare ulteriormente il pacchetto prima della prossima uscita in pista.
Nei prossimi appuntamenti di test, la priorità sarà confermare le soluzioni aerodinamiche più efficaci e consolidare il passo gara, lavorando sulla continuità di rendimento nell’arco della distanza. I dati raccolti a Sepang saranno fondamentali anche per definire le ultime scelte in vista dell’omologazione della carena per la stagione 2018.
Pur con una classifica dei tempi che non riflette ancora il potenziale definitivo, Yamaha esce dalla Malesia con un quadro più chiaro delle aree su cui intervenire e delle soluzioni tecniche su cui puntare per riportare la M1 costantemente nelle posizioni di vertice.