Yamaha Movistar pronta al via della MotoGP 2017 in Qatar

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Il Mondiale parte dal e il team Movistar è pronto a scendere in pista sotto i riflettori del International Circuit. Valentino e Maverick Viñales inaugurano così la nuova stagione con l’obiettivo di confermare il potenziale mostrato nei test invernali sulla loro YZR-M1.

Via al campionato sotto i riflettori di Losail

Il primo appuntamento dell’anno è in programma a Losail, tracciato di 5,4 km nel deserto qatariano, con gara in notturna domenica 26 marzo alle 21:00 ora locale. Il weekend si apre già dal giovedì con la prima sessione di , chiave per definire il set-up delle in vista del debutto stagionale.

Per la casa di Iwata si tratta di un ritorno su un circuito conosciuto e recentemente teatro dei test pre-season, elemento che permette a squadra e piloti di arrivare con una base tecnica già solida. Lavoro di fino e adattamento alle condizioni dell’asfalto in notturna saranno i punti centrali del programma.

Rossi e Viñales, coppia d’attacco per la nuova stagione

Valentino Rossi affronta una nuova annata in Yamaha con l’esperienza di chi conosce ogni dettaglio del Losail Circuit e le esigenze della YZR-M1. Il suo contributo sullo sviluppo della moto resta fondamentale per trovare un equilibrio efficace tra stabilità in frenata, percorrenza in curva e gestione delle gomme sulla distanza di gara.

Dall’altra parte del box, Maverick Viñales si prepara al primo ufficiale con i colori Movistar Yamaha. Dopo essersi adattato velocemente alla M1 durante l’inverno, il giovane spagnolo punta a confermare le buone sensazioni mostrate nei test proprio su questa pista, dove ha potuto lavorare su passo gara e simulazioni di qualifica.

La combinazione tra l’esperienza di Rossi e la freschezza di Viñales offre a Yamaha un pacchetto competitivo, con due stili di guida differenti che consentono al team di raccogliere dati complementari per affinare l’elettronica e le regolazioni ciclistiche.

Obiettivo: perfezionare il set-up per la gara

Con un tracciato caratterizzato da un lungo rettilineo di partenza e arrivo e da una serie di curve medio-veloci, il lavoro al box si concentrerà su alcune priorità tecniche:

  • trovare il giusto compromesso tra velocità di punta e stabilità nei cambi di direzione
  • ottimizzare il consumo delle gomme in condizioni di pista che evolvono di sessione in sessione
  • adattare il controllo di trazione alla particolare aderenza notturna
  • curare la fase di accelerazione in uscita dalle curve lente
  • valutare il comportamento della M1 al calare delle temperature serali

Le prove libere del giovedì serviranno a definire queste aree chiave, mentre tra venerdì e sabato il focus si sposterà sulla ricerca del giro veloce in qualifica e sulla simulazione del passo gara. Con il semaforo verde del Qatar alle porte, in casa Movistar Yamaha cresce l’attesa per trasformare in risultati il lavoro svolto durante l’inverno.

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