11 Febbraio 2026

Yamaha Movistar pronta alla sfida di Jerez per il GP di Spagna

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Il Mondiale MotoGP 2018 torna in Europa e il team Movistar MotoGP si prepara a una tappa chiave: il di Spagna sul Circuito di . Maverick Viñales e Valentino arrivano sul tracciato andaluso determinati a rilanciare la propria corsa iridata dopo le prime gare d’oltreoceano.

Ritorno in Europa su un circuito cruciale

La gara di Jerez, in programma domenica 6 maggio alle 14:00, rappresenta il primo vero banco di prova europeo per la stagione MotoGP. Il tracciato intitolato ad Ángel Nieto, lungo 4.423 metri, è uno dei più tecnici e selettivi del calendario, con curve lente alternate a rapidi cambi di direzione che mettono alla prova telaio, elettronica e gestione delle gomme.

Per Yamaha il weekend spagnolo è un passaggio strategico: la pista di Jerez evidenzia con chiarezza punti di forza e limiti di ogni pacchetto tecnico, offrendo al team dati preziosi per lo sviluppo in vista delle successive gare europee. In un campionato già molto combattuto nelle prime tappe, ogni dettaglio può fare la differenza nella corsa al titolo.

Viñales e Rossi, obiettivi e motivazioni

Maverick Viñales arriva a Jerez con il peso e al tempo stesso la spinta di correre in casa. Davanti al pubblico spagnolo il pilota Yamaha vuole confermare i progressi mostrati a inizio stagione, puntando a un risultato di vertice che lo mantenga nelle posizioni che contano in classifica mondiale. La familiarità con il tracciato andaluso e la capacità di essere veloce sul giro secco saranno le sue carte principali.

, dal canto suo, affronta uno dei circuiti storici del calendario, dove ha spesso saputo esaltarsi. Il nove volte iridato punta a sfruttare la grande esperienza maturata su questo tipo di pista per trovare fin dal venerdì un buon equilibrio sulla M1 e restare agganciato ai primi in gara. Per il Dottore Jerez è anche un test importante per misurare il livello complessivo del pacchetto Yamaha nel confronto diretto con i rivali.

Un weekend chiave per il progetto Yamaha

Il lavoro del team Movistar Yamaha a Jerez sarà concentrato su una serie di obiettivi chiave:

  • confermare il livello di competitività del pacchetto M1 sulla prima vera pista europea
  • ottimizzare il bilanciamento moto-gomme in condizioni di asfalto spesso molto caldo
  • raccogliere dati fondamentali per l’evoluzione elettronica ed ergonomica
  • migliorare la costanza di passo gara rispetto alle prime uscite stagionali
  • mettere entrambi i piloti nelle condizioni di lottare per le posizioni da podio

Jerez, per layout e caratteristiche tecniche, tende a esaltare moto equilibrate e dolci in percorrenza, un terreno teoricamente favorevole al DNA Yamaha. Sta ora al box Movistar Yamaha trasformare questo potenziale in risultati concreti, in un fine settimana che potrebbe orientare le strategie tecniche della Casa di Iwata per il prosieguo del Mondiale.

Con il rientro in Europa e il calore della folla andalusa, il promette di essere una tappa decisiva per capire ambizioni e reali possibilità di Viñales, Rossi e della Yamaha M1 nella corsa al titolo 2018.