Yamaha ritrova il passo nelle libere del GP d’Argentina MotoGP

Avvio in salita e chiusura in crescita per il team Monster Energy Yamaha MotoGP nella prima giornata del Gran Premio di Argentina a Termas de Río Hondo. Dopo una FP1 complicata da problemi di trazione, Maverick Viñales e Valentino Rossi hanno invertito la rotta nel turno pomeridiano, chiudendo le libere del venerdì in terza e sesta posizione complessiva.
Venerdì in due tempi per Yamaha a Termas
Il tracciato di Termas de Río Hondo, 4.806 metri di curve veloci e lunghi curvoni in appoggio, ha messo inizialmente in difficoltà la squadra ufficiale Yamaha. Nel primo turno di libere i piloti hanno sofferto di eccessivo slittamento in uscita di curva, limitando la possibilità di spingere al massimo e di lavorare sui tempi da qualifica.
Il lavoro ai box tra FP1 e FP2 ha però cambiato volto al venerdì argentino di Yamaha. Gli interventi su assetto e gestione dell’erogazione hanno permesso di migliorare la trazione, dando a Viñales e Rossi una base molto più solida per esprimere il potenziale della M1 sul giro secco.
Nella seconda sessione i due piloti sono riusciti a inserirsi con decisione nelle posizioni che contano, riducendo il gap dalla vetta e riportando la squadra tra i riferimenti di giornata in vista delle qualifiche del sabato.
Viñales terzo, Rossi sesto nelle combinate
Maverick Viñales ha sfruttato al meglio la finestra di pista più veloce del pomeriggio, firmando il terzo tempo nella classifica combinata dei due turni. Una risposta importante dopo una mattinata complicata, che certifica il buon passo in configurazione da time attack e lascia aperte prospettive interessanti per la caccia alla prima fila.
Valentino Rossi ha chiuso invece con il sesto crono complessivo, completando il quadro di una Yamaha in netta ripresa nel gruppo di testa. Il nove volte iridato ha ritrovato feeling e costanza, elementi chiave su un tracciato dove la gestione dell’aderenza può fare la differenza sulla distanza di gara.
Le posizioni di Viñales e Rossi nelle combinate li mettono in condizione favorevole in vista del sabato, con l’obiettivo concreto di accedere direttamente ai posti che contano nella griglia di partenza del Gran Premio Motul de la República Argentina.
Obiettivi e prospettive per il weekend argentino
La giornata di venerdì a Termas de Río Hondo lascia al box Monster Energy Yamaha MotoGP un bilancio in chiaroscuro ma tendenzialmente positivo: le difficoltà iniziali hanno messo in evidenza i punti critici della M1 su asfalto poco gommato, ma la reazione in FP2 dimostra la capacità del team di adattarsi rapidamente alle condizioni in evoluzione.
In vista delle qualifiche e della gara, il lavoro si concentrerà su alcuni aspetti chiave:
- migliorare ulteriormente la trazione in uscita di curva
- confermare il passo sul giro secco per puntare alle prime file
- affinare la costanza sul passo gara con serbatoio pieno
- adattare l’elettronica alle variazioni di grip della pista
- gestire al meglio la scelta delle gomme in funzione delle temperature
Con Viñales terzo e Rossi sesto dopo i primi due turni, Yamaha si presenta al prosieguo del weekend argentino con ambizioni concrete di lottare nelle posizioni di vertice. La risposta mostrata nel pomeriggio di Termas rappresenta un segnale incoraggiante per il campionato e un’iniezione di fiducia in vista della gara di domenica, in programma alle 14:00 ora locale.