Zard porta a EICMA nuovi scarichi per Triumph, Royal Enfield e Indian

Zard si prepara a EICMA con una serie di impianti di scarico aftermarket dedicati ad alcuni dei modelli più apprezzati del momento. L’azienda italiana, nota per la combinazione tra tecnologie avanzate e cura artigianale, presenta novità mirate per Triumph Scrambler 1200, diverse Royal Enfield e la Indian FTR 1200, con un focus su stile, risparmio di peso e personalità estetica.
Scarico basso per Triumph Scrambler 1200
Per la Triumph Scrambler 1200 Zard introduce uno scarico basso pensato per migliorare l’ergonomia in sella rispetto alla soluzione alta di serie. La nuova configurazione consente infatti di stringere meglio la moto tra le ginocchia, a beneficio del controllo nella guida su strada e in fuoristrada leggero.
Lo scarico viene fornito con una piccola borsa portadocumenti dedicata, da montare sul fianchetto destro liberato dall’eliminazione dell’impianto originale. Il prezzo di listino parte da 1.280 euro, posizionando il kit in una fascia premium ma allineata alle proposte specialistiche per il segmento scrambler.
Famiglia di scarichi Zard per Royal Enfield
Il marchio indiano è al centro di un vero e proprio programma dedicato: Zard presenta una serie completa di scarichi inediti che toccano i modelli Continental GT, Interceptor, Himalayan, Bullet Trials 500 e Classic. L’obiettivo è esaltare, a seconda del modello, l’anima rétro, l’attitudine fuoristradistica o quella da viaggio.
Per Continental GT e Interceptor vengono proposte due soluzioni applicabili a entrambi i modelli:
- una coppia di marmitte basse stile inglese, con cono e controcono, pensata per chi cerca un’estetica tradizionale;
- un kit completo 2 in 2 ispirato al flat track americano, che fa guadagnare ben 12 kg rispetto all’impianto di serie.
I prezzi partono rispettivamente da 680 euro per le marmitte in stile classico e da 1.250 euro per il kit completo dal look più aggressivo.
Sulla Himalayan Zard insiste sull’anima adventure con due scarichi slip-on, che mantengono i collettori originali. Il primo ha uscita bassa, più stradale, il secondo adotta un andamento a serpentone con uscita alta, in linea con l’utilizzo fuoristradistico. Il listino parte da 490 euro per la versione bassa e da 600 euro per quella alta.
Non mancano proposte dal gusto decisamente rétro per la Bullet Trials 500, modello in produzione da oltre sette decenni, e per la Classic. In entrambi i casi il design del paracalore richiama la serie vintage Zard, diventata nel tempo un segno distintivo del marchio. Per la Bullet Trials 500 viene introdotto uno scarico basso ma inclinato, prodotto in serie limitata, mentre per la Classic la marmitta è lunga, dritta e orizzontale in puro stile inglese. I prezzi partono da 760 euro per la Trials e da 520 euro per la Classic.
Indian FTR 1200 e la proposta più estrema
La novità più scenografica riguarda la Indian FTR 1200, per la quale Zard ha sviluppato un sistema di scarico 2 in 1 in 2 dal forte richiamo alle competizioni flat track. I grossi tubi dei collettori serpeggiano sul lato destro della moto, creando un colpo d’occhio immediatamente riconoscibile.
Il reparto R&D Zard ha lavorato a lungo su questo impianto, che pesa solo 3,7 kg contro i 10 kg dell’originale, con un risparmio di peso significativo in un’area strategica del veicolo. Questo sistema sarà disponibile esclusivamente in versione racing, quindi destinato a un utilizzo non stradale.
In alternativa Zard propone silenziatori slip-on per la stessa FTR 1200, disponibili sia omologati sia in variante racing, per chi desidera un upgrade estetico e sonoro mantenendo la possibilità di circolare su strada secondo le normative vigenti.
Tutti gli scarichi Zard sono realizzati con materiali di alta qualità come acciaio inox AISI 304, titanio e carbonio, e sono saldati manualmente a TIG, soluzione che sottolinea l’impostazione artigianale e la cura costruttiva dei prodotti presentati a EICMA.









