Moto3 Sepang, qualifiche bagnate: 3570 Team Italia in decima fila

Moto3 Sepang, qualifiche bagnate: 3570 Team Italia in decima fila

Qualifiche in salita per il 3570 Team Italia sul bagnato di Sepang, dove la pioggia ha condizionato il turno unico del Mondiale Moto3. I giovani Petrarca e Stefano Valtulini hanno chiuso lontani dai primi, ma con sensazioni incoraggianti in vista della gara malese.

Sepang bagnata e tempi in ritardo per i giovani azzurri

Al Sepang International Circuit la pioggia è arrivata puntuale a complicare la sessione di qualifica della Moto3, già di per sé decisiva con un solo turno utile per determinare la griglia. Mentre Brad Binder, fresco campione del mondo , ha firmato l’ennesima pole stagionale con la , i piloti del 3570 Team Italia si sono dovuti accontentare della decima fila.

Lorenzo Petrarca ha chiuso con il ventinovesimo tempo in 2’32″151, precedendo di pochi decimi il compagno di squadra Stefano Valtulini, trentesimo in 2’32″346 sulla Mahindra MGP3O. Un risultato condizionato in maniera evidente dalle mutevoli condizioni dell’asfalto e dall’esperienza ancora limitata dei due italiani su un tracciato complesso come quello malese.

La sessione è stata spezzata da un cambio di scenario improvviso: il team ha inizialmente scelto le gomme slick, ma il ritorno della pioggia ha imposto il passaggio alle rain nel corso del turno. Un continuo adattamento che ha reso difficile trovare il ritmo giusto e lavorare con metodo sulla prestazione secca.

Le sensazioni dei piloti dopo una qualifica complicata

Petrarca ha parlato di una qualifica difficile da interpretare, ma ha evidenziato almeno un aspetto positivo: il feeling in crescita sul bagnato. Per il numero 77 del 3570 Team Italia la fiducia è salita giro dopo giro e, nell’eventualità di una gara disputata con condizioni simili, l’obiettivo è trasformare questo progresso in una rimonta consistente.

Valtulini ha ammesso di aver impostato l’inizio del turno con un approccio troppo prudente, senza forzare subito quando la pista lo avrebbe consentito. Con il passare dei minuti è però riuscito a migliorare i propri riferimenti e la confidenza in sella, riducendo il distacco interno al box e gettando le basi per un passo gara più solido.

Entrambi i piloti hanno sottolineato come la variabilità dell’asfalto abbia richiesto continui aggiustamenti, sia nello stile di guida sia nella gestione delle gomme. In un contesto dove l’esperienza fa la differenza, per due esordienti a Sepang il lavoro di adattamento resta uno dei punti chiave del weekend.

La lettura del team e gli obiettivi per la gara

Il team manager Emanuele Ventura ha analizzato la qualifica con realismo, riconoscendo che il potenziale era superiore al risultato finale. La scelta iniziale delle slick si è scontrata con il ritorno della pioggia, costringendo il box a rivedere rapidamente la strategia. Per due debuttanti su una pista lunga, tecnica e in continua evoluzione, interpretare il grip curva dopo curva non è stato semplice.

Nonostante la partenza dalla decima fila, all’interno del box prevale un cauto ottimismo in vista della gara, in programma alle 12:00 locali (le 5:00 italiane). Sulla distanza, il 3570 Team Italia punta a colmare parte del gap sfruttando il miglioramento del feeling sul bagnato e il lavoro di messa a punto portato avanti tra qualifiche e warm up.

Gli obiettivi per la domenica sono chiari:

  • partire bene per recuperare posizioni già nei primi giri
  • gestire con lucidità eventuali cambi di condizione meteo
  • mantenere un passo costante sulla distanza di gara
  • accumulare esperienza su una pista complessa come Sepang
  • chiudere il fine settimana con una prestazione in crescita rispetto alle qualifiche

La variabile meteo resta il fattore più imprevedibile del fine settimana malese. Se la pioggia dovesse tornare protagonista, il lavoro svolto sul bagnato potrebbe rivelarsi un alleato prezioso per Petrarca e Valtulini, chiamati a trasformare una qualifica difficile in una gara di rimonta e di maturazione sportiva.