Trofeo Italiano Amatori 2016, tutti i campioni incoronati al Mugello

Trofeo Italiano Amatori 2016, tutti i campioni incoronati al Mugello

Finale di stagione ad alta intensità al Mugello per il 2016, che ha assegnato tutti i sei titoli in palio nelle classi 600 e 1000. In un weekend con gare tirate fino all’ultima curva, il monomarca dedicato ai non professionisti ha confermato il proprio ruolo di riferimento per l’attività amatoriale in pista, con oltre 200 piloti al via e sette prove per categoria.

Sul tracciato toscano si sono laureati campioni Vincenzo Zampedri (600 Base), Marco D’Ettorre (600 Avanzata), Michele Cloroformio (600 Pro), Riccardo Chiesura (1000 Base), Stefano Jondini (1000 Avanzata) e Yuri Vacondio (1000 Pro). La premiazione ufficiale si terrà al Expo 2017 di .

600 Base e Avanzata: titoli in bilico fino all’ultima curva

Il doppio round riservato alla 600 Base e Avanzata ha condensato in pochi giri lo spirito del Trofeo: piloti over 30 e 40, rientri dopo anni di stop, sogni inseguiti fuori tempo massimo solo sulla carta. Nella 600 Avanzata il romano Marco D’Ettorre (), 41 anni, ha completato la rimonta iniziata nel 2015 vincendo il titolo alla seconda stagione piena, nonostante l’assalto finale di Guido Ticini (), 46enne gentleman umbro.

La gara decisiva ha visto un duello tiratissimo tra Ticini e il bolognese Fabio Giusti (Yamaha). Al penultimo giro Ticini ha firmato il suo miglior tempo, portandosi virtualmente al titolo; all’ultimo passaggio Giusti ha risposto, sfruttando anche il traffico dei doppiati alla Biondetti, e lo ha beffato sul traguardo per 17 millesimi. Il secondo posto finale è costato a Ticini il campionato per soli 10 punti, con Giusti terzo nella generale.

Nella 600 Base, la stagione si è chiusa con il coronamento del sogno di Vincenzo Zampedri (Yamaha), 48 anni, imprenditore bresciano che ha trovato quest’anno la continuità giusta per imporsi in una delle categorie più affollate. Il titolo è arrivato nonostante il successo domenicale del milanese Stefano Munerato (Yamaha) e la pressione di Raffaele Perrone (Yamaha), vincitore nel round del sabato e costretto a battere Zampedri per tenere vivo il sogno di campionato.

  • Campione 600 Base: Vincenzo Zampedri (Yamaha), davanti a Perrone e Munerato
  • Campione 600 Avanzata: Marco D’Ettorre (Honda), davanti a Ticini e Giusti
  • Vincitori Mugello 600 Base: Perrone e Munerato
  • Vincitori Mugello 600 Avanzata: Ticini e Giusti

Alle spalle dei protagonisti spiccano le prove di Giorgio Cannone, dei napoletani Dario Sequino e Marco Salineri e di un folto gruppo di piloti capaci di mantenere alto il livello di competizione in ogni giro.

600 Pro: Cloroformio campione nonostante la caduta

Nella 600 Pro la logica di campionato ha pesato più della singola gara. Michele Cloroformio (Yamaha), caduto nelle prime fasi di corsa, ha conquistato comunque il titolo grazie al margine accumulato e al gioco degli scarti, chiudendo davanti a Pietro Osnato (Yamaha) e Filippo Scalbi (Honda) nella classifica generale.

La manche del Mugello è stata dominata proprio da Scalbi, partito forte e capace di prendere subito il largo dopo un breve duello iniziale con Osnato. Alle sue spalle si è acceso un confronto tra otto piloti per gli altri gradini del podio, con Osnato e la wild card Samuele Cini a emergere nel finale. Osnato ha avuto la meglio nella volata per il secondo posto per appena 30 millesimi, ma non abbastanza per ribaltare la graduatoria del campionato, che si è chiuso con Cloroformio campione con 30 punti di margine.

1000: Chiesura, Jondini e Vacondio firmano le grandi cilindrate

Già matematicamente campione dopo il round del sabato, Riccardo Chiesura () si è presentato al via della 1000 Base senza dover rischiare, ma il gruppo non si è accontentato di una passerella. Su pista dichiarata bagnata, con asfalto in progressivo asciugamento, la gara è stata vinta da Fabio Porcelli (), alla sua seconda affermazione del weekend, davanti allo stesso Chiesura e a Daniele Ricci (BMW), tutti al debutto assoluto nelle competizioni.

Una bandiera rossa nel finale, causata da una caduta senza conseguenze gravi, ha congelato la classifica al settimo giro ribaltando il sorpasso con cui Chiesura aveva appena passato Porcelli, che ha così festeggiato il bis. Il veneto resta comunque dominatore del campionato con 1050 punti, davanti a Porcelli e alla coppia Ricci–Grilletto.

Nella 1000 Avanzata, il titolo è andato a Stefano Jondini (Kawasaki), al termine di una gara corsa con grande lucidità tenendo sempre sotto controllo l’unico rivale per il campionato, Emanuele Zambelli (BMW). La vittoria di tappa è andata alla wild card emiliana Davide Pezzi (Yamaha), autore di una prova maiuscola nonostante una frattura al polso destro rimediata nel giro di ricognizione, gestita stringendo i denti fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle hanno chiuso il giovane Fabio Varlotta (Yamaha), anch’egli wild card, e proprio Zambelli, che ha salvato le classifiche speciali over 40 e pneumatici intagliati ma ha mancato il titolo principale di 40 punti.

La 1000 Pro ha visto Yuri Vacondio (Kawasaki) arrivare al Mugello con un vantaggio di 200 punti su Mauro Petrignani () e il titolo praticamente in cassaforte, poi reso definitivo dall’assenza dell’avversario. Il reggiano, fedele al Trofeo Amatori dal 2010, non si è però limitato ad amministrare e ha centrato un secondo posto che dà ulteriore peso a una stagione costruita con costanza.

A vincere la gara è stato il ligure Federico Napoli (BMW), 27 anni, partito dalla pole con 1’56″0 e autore di una fuga solitaria impreziosita dal giro più veloce in 1’56″9. Dopo aver saltato le libere per problemi tecnici, Napoli ha trovato subito il ritmo giusto e ha colto il secondo successo consecutivo al Mugello, chiudendo anche secondo in campionato davanti a Petrignani. Sul terzo gradino del podio di giornata è salito il pisano Simone Sbrana (Honda), protagonista di un confronto serrato con Vacondio e penalizzato solo da un errore in cambiata che lo ha staccato dalla testa.

Con i titoli assegnati e le storie personali di tanti amatori diventate un unico grande racconto sportivo, il Trofeo Italiano Amatori chiude così la sua sedicesima edizione, in attesa di celebrare ufficialmente i campioni al Motor 2017 di Verona.