Trofeo Italiano Amatori, Mugello decisivo per i titoli 2016

Il Trofeo Italiano Amatori 2016 arriva all’ultimo round stagionale sul circuito del Mugello con un sabato ricco di colpi di scena. Nelle gare del pomeriggio si registrano le vittorie di Perrone, Ticini e Porcelli, mentre Roberto Chiesura conquista con una gara d’anticipo il titolo della 1000 Base. Tutti gli altri campionati restano aperti e si decideranno nelle manche della domenica.
Sabato al Mugello, vittorie per Perrone, Ticini e Porcelli
La sesta e conclusiva tappa del Trofeo Italiano Amatori si è aperta con due gare disputate al sabato, valide per le classi 600 Base/Avanzata e 1000 Base. Nella 600 Base il successo è andato a Raffaele Perrone su Yamaha, decimo assoluto ma primo di categoria, mentre nella 600 Avanzata a imporsi è stato il gentleman umbro Guido Ticini, anche lui su Yamaha, già vincitore al Mugello nel round di agosto. Nella 1000 Base, invece, dominio di Fabio Porcelli su BMW, alla seconda affermazione consecutiva.
Le qualifiche avevano visto in evidenza diverse wild card e protagonisti del Trofeo. Nella 600 Base pole di Thomas Gibertoni (Kawasaki) in 2’02”2, nella 600 Avanzata miglior tempo per Marco D’Ettorre (Honda) in 1’59”7. Nella 1000 Base il riferimento era stato fissato da Francesco Rigo (Ducati) in 2’00”7, mentre nelle classi Pro si erano messi in luce Samuele Cini (Yamaha, 600 Pro, 1’57”7), Manuele Zambelli (BMW, 1000 Avanzata, 1’58”8) e Federico Napoli (BMW, 1000 Pro, 1’56”081), tutti attesi protagonisti nelle gare domenicali.
La manche della 600 Base/Avanzata è stata interrotta anzitempo da una bandiera rossa a tre giri dal termine per una caduta senza conseguenze nelle retrovie. La classifica è stata quindi congelata al settimo passaggio, con Ticini davanti a Fabio Giusti (Yamaha) e al poleman D’Ettorre. Alle loro spalle ha chiuso Jonathan Caggiano, autore di un bel recupero, quinto Giorgio Cannone, entrambi su Yamaha. Il plotone degli inseguitori era stato inizialmente guidato da Roberto Bernardi, bravo a risalire dal decimo al quarto posto nelle prime fasi, prima di cedere nel finale.
Nella 600 Base il successo di Perrone è maturato con una condotta accorta, che gli ha permesso di precedere sotto la bandiera rossa gli altri yamahisti Stefano Munerato e Vincenzo Zampedri. Quest’ultimo, grazie alla costanza di risultati, mantiene la leadership provvisoria di categoria con 950 punti, davanti allo stesso Perrone, ora a quota 850, e a Treccani, terzo con 670. In 600 Avanzata, invece, la classifica generale vede D’Ettorre al comando con 1110 punti, ma il successo di Ticini, ora a 1060, tiene il campionato apertissimo in vista dell’ultima manche; più staccato Salineri a 770.
Chiesura campione nella 1000 Base, Porcelli imprendibile
La 1000 Base ha assegnato l’unico titolo in anticipo del Trofeo 2016. Roberto Chiesura, quarantenne veneto di Conegliano in sella a Kawasaki, ha chiuso i conti laureandosi campione grazie al secondo posto conquistato alle spalle di un incontenibile Fabio Porcelli. Il pilota BMW ha replicato la vittoria del precedente round al Mugello, confermandosi il riferimento assoluto della categoria sul tracciato toscano.
Allo spegnersi del semaforo è stato il wild card Marco Valeriani (Honda) a scattare meglio di tutti, prendendo il comando davanti a Chiesura e Porcelli. Giornata storta, invece, per il poleman Francesco Rigo (Honda), rimasto praticamente fermo allo start per un probabile errore nell’innesto della marcia: al termine del primo giro era solo dodicesimo, staccato di cinque secondi dalla vetta.
Già al secondo passaggio Porcelli è passato al comando, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari e costruendo giro dopo giro un margine superiore ai dieci secondi su Chiesura. Terza posizione per Valeriani, che ha gestito bene la propria gara dopo una partenza fulminea. Da registrare la sfortuna di Claudio Morganti: scattato dalla terza casella, dopo aver perso qualche posizione allo start, era risalito fino alla seconda piazza con un sorpasso spettacolare alla Scarperia proprio su Chiesura, ma una caduta immediatamente successiva ha vanificato tutto.
Nel finale si è messa in evidenza la rimonta di Rigo, risalito fino al sesto posto dopo il disastroso avvio, alle spalle di Canevarolo e Grilletto, autori entrambi di una prova concreta. Con il titolo ormai nelle mani di Chiesura, la battaglia si sposta ora sulle restanti posizioni del podio di campionato, con sei piloti – Grilletto, Morganti, Ricci, Giorgini, Russi e lo stesso Porcelli – racchiusi in meno di cento punti e pronti a giocarsi tutto nell’ultimo round.
Domenica di fuoco: cinque gare per gli ultimi titoli
La giornata di domenica 2 ottobre completerà il quadro del Trofeo Italiano Amatori 2016 con cinque partenze in sequenza e tutti i restanti titoli ancora da assegnare. Sul tracciato del Mugello andranno in scena le manche decisive delle classi Base, Avanzata e Pro, sia per le 600 sia per le 1000, con diversi campionati ancora apertissimi dopo l’esito del sabato.
- Ore 9.30: gara 1000 Base
- Ore 10.15: gara 1000 Avanzata
- Ore 11.00: gara 600 Base/Avanzata
- Ore 11.45: gara 600 Pro
- Ore 12.30: gara 1000 Pro
Il Mugello si conferma così teatro ideale per la chiusura di un Trofeo che, anche nel 2016, ha offerto gare combattute e un palcoscenico di alto livello ai piloti non professionisti. Dopo il titolo anticipato di Chiesura nella 1000 Base, l’attenzione si concentra ora sulle sfide ancora aperte, con classifiche corte e tanti pretendenti pronti a giocarsi l’ultima occasione stagionale.



