Assoluti d’Italia Enduro, crescita continua per i giovani del Team Italia

Assoluti d’Italia Enduro, crescita continua per i giovani del Team Italia

Casanova Staffora, in provincia di Pavia, ha fatto da cornice all’ultimo doppio round degli Assoluti d’Italia di , tappa conclusiva anche per i giovani del Team Italia impegnati nella classe Cadetti della 50 cc. Un fine settimana impegnativo, che ha confermato la crescita tecnica e mentale del gruppo azzurro.

Ultimo round tricolore a Casanova Staffora

Il weekend pavese ha chiuso la stagione nazionale con due giornate di gara particolarmente selettive, rese ancora più dure da un fondo pesante che ha messo in crisi anche le cilindrate maggiori. In questo contesto i piloti del Team Italia Enduro, tutti al via nella classe Cadetti con le loro 50 cc, hanno saputo portare a termine il Day 1 e misurarsi con un tracciato dal livello elevato.

La principale novità è stata la presenza di Giovanni Bonazzi su una 125 cc, al debutto assoluto in una prova tricolore con la nuova cilindrata. Un passaggio importante nel percorso di crescita del giovane pilota, che ha scelto di confrontarsi direttamente con un livello superiore per accumulare esperienza utile in vista delle prossime stagioni.

Sabato Bonazzi ha trovato da subito un buon passo, chiudendo in top 5 e dimostrando di sapersi adattare rapidamente alla 125. Alle sue spalle, Manolo Morettini ha concluso la prima giornata in ottava posizione, mentre Leonardo Ravizzola e Francesco Giusti, più staccati in termini cronometrici, hanno comunque evidenziato progressi nella gestione della gara e delle speciali più insidiose.

I risultati del weekend e le difficoltà in gara

La domenica ha confermato il quadro complessivo del gruppo. Bonazzi ha portato a termine la seconda giornata consolidando le buone sensazioni del debutto con la nuova moto, mentre Ravizzola e Giusti hanno chiuso ancora una volta la prova, segno di una crescente affidabilità e di una migliore capacità di amministrare le energie su due giorni.

L’unica nota stonata del fine settimana è arrivata da Morettini, costretto al ritiro nella seconda giornata per problemi tecnici alla moto dopo aver comunque mostrato buone cose al sabato. Un epilogo amaro, ma che rientra nelle variabili tipiche di una disciplina dove il mezzo meccanico è messo costantemente sotto stress.

Nel complesso, tutti i giovani del Team Italia Enduro hanno fatto vedere maggiore sicurezza tra controlli orari e prove speciali, confermando un’evoluzione evidente rispetto alle prime uscite stagionali. La capacità di rimanere concentrati su un terreno pesante e insidioso, portando comunque a termine la gara, è uno degli elementi che più ha colpito lo staff tecnico.

  • Debutto di Giovanni Bonazzi in 125 cc con ingresso immediato in top 5
  • Morettini in crescita fino al ritiro domenicale per problemi alla moto
  • Ravizzola e Giusti costantemente al traguardo e in progresso
  • Fondo pesante e gara dura anche per le cilindrate maggiori
  • Tutti i piloti più esperti e consapevoli rispetto all’inizio stagione

Il bilancio tecnico di fine stagione

Il lavoro del Team Italia Enduro, struttura creata per accompagnare i giovani talenti nel passaggio verso il professionismo, non si è mai concentrato esclusivamente sul risultato finale. Il tecnico federale Alex Zanni ha ribadito come il vero obiettivo sia la crescita complessiva dei ragazzi, dal punto di vista tecnico, fisico e mentale.

Secondo Zanni, nel weekend di Casanova Staffora i piloti hanno messo in mostra determinazione e spirito di sacrificio, qualità centrali nella formazione di un endurista moderno. Affrontare una gara definita dura anche per chi dispone di moto più potenti, senza tirarsi indietro davanti alle difficoltà del percorso, è stata la conferma che il lavoro impostato durante l’anno sta portando i suoi frutti.

La chiusura della stagione agli Assoluti d’Italia rappresenta quindi più un punto di passaggio che un traguardo. I giovani del Team Italia escono da questo ultimo appuntamento con un bagaglio di esperienza più consistente, consapevoli dei propri margini di miglioramento e del livello richiesto per restare stabilmente tra i protagonisti del panorama nazionale.

Con una base tecnica ormai più solida e un gruppo motivato, l’obiettivo dichiarato per il prossimo anno sarà trasformare la crescita mostrata nel 2016 in risultati sempre più concreti, mantenendo però al centro del progetto la formazione dei piloti e non solo la classifica.