Imola, Heierli domina il Grand Prix Lotus Roma 250 GP

Weekend di passione tricolore all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove il Grand Prix Lotus Roma ha riportato in pista le 125 e 250 due tempi in una gara dal sapore internazionale. Su un tracciato tirato a lucido e con condizioni meteo ideali, la corsa di 8 giri ha premiato il ritmo e la costanza di Roger Heierli, protagonista assoluto tra le .

La gara: Heierli scappa, Marchetti e Ayari inseguono

Sui 4.936 metri del circuito di Imola, per un totale di 39,488 km, Roger Heierli ha imposto il proprio passo con la 250GP, tagliando il traguardo in 16’28.785 a una media di 143,769 km/h. Lo svizzero, portacolori della FFM, ha costruito il successo giro dopo giro fino a chiudere con oltre 16 secondi di margine sul primo degli inseguitori.

Alle sue spalle, l’italiano Roberto Marchetti su 250GP ha difeso con solidità la seconda posizione, completando la gara in 16’45.092. Distaccato ma costante, il francese Soheil Ayari ( 250GP, FFM) ha chiuso terzo in 16’50.445, contenendo il rientro degli avversari e portando sul podio un’altra bandiera straniera.

Nella top ten assoluta si sono inseriti diversi protagonisti della classe 250GP, a conferma del livello tecnico del parco partenti. Danilo Gori (Aprilia, Moto Club Spoleto) ha chiuso quarto precedendo Giuseppe Michelotto (Honda-Tsr, Padova) e Luca Paoletti (Yamaha), tutti racchiusi in pochi secondi in una fase centrale di gara molto combattuta.

Le altre classi: 125 GP e SP in evidenza

Il format del Grand Prix Lotus Roma ha visto in pista, insieme alle 250GP, anche le categorie 250SP, 125GP e 125SP, con classifiche distinte ma gara unica. Nella 125GP si è messo in luce Alessandro Pozzo (Honda, MC Chivasso), undicesimo assoluto a 1’07 dal vincitore e primo tra le ottavo di litro in 17’35.977, autore di una prova regolare e priva di errori.

Alle sue spalle hanno chiuso altri protagonisti delle piccole cilindrate: Davis Castellani (Honda, 125GP) e Alessandro Montagner (Honda, 125GP, MC Monastier) hanno confermato un buon passo sul ritmo del 2’13–2’16, mentre nella 125SP il confronto è stato particolarmente serrato.

  • Roger Heierli (Honda 250GP) vincitore assoluto
  • Roberto Marchetti (Aprilia 250GP) secondo al traguardo
  • Soheil Ayari (Yamaha 250GP) terzo assoluto
  • Alessandro Pozzo miglior 125GP
  • Linari primo tra le 250SP
  • Daniele Scagnetti protagonista nella 125SP

Nella 250SP il migliore è stato Lorenzo Linari (Aprilia, MC Firenze), tredicesimo assoluto in 17’54.234 e capace di staccare gli avversari di categoria. Alle sue spalle Luca Petrini (Aprilia, Nico Racing Team) ha completato la prova in 18’14.453, con Manolo Verdi (Yamaha, Megan Racing) più attardato ma comunque al traguardo.

La 125SP ha offerto forse la lotta più ravvicinata: Daniele Scagnetti (Aprilia, Varano), Mirco Modesti (Aprilia, Italian Riders O. Bellini) e Lorenzo Fortini (Yamaha, Portomaggiore) hanno chiuso nell’ordine, racchiusi in meno di un secondo dopo 8 giri, con tempi sul giro molto simili e continui sorpassi nelle fasi centrali della corsa.

Ritiri illustri, giro veloce a Ronzoni

La gara di Imola non è stata però priva di colpi di scena. Jarno Ronzoni (Aprilia 250GP, Nico Racing Team) ha fatto segnare il giro veloce in 2’00.545, a una media di 147,411 km/h, prima di essere costretto al ritiro dopo 5 giri. Un passo che, mantenuto fino alla fine, lo avrebbe proiettato nella lotta per la vittoria assoluta.

Tra i ritirati figurano anche Adriano Delucchi (Honda 250GP, Pro Recco Racing), fermatosi dopo 4 giri, e Claudio Bianchi ( 250SP, Como 1904), out dopo 2 tornate. Problemi tecnici e qualche errore hanno falcidiato il gruppo, ma su 38 partenti ben 31 piloti hanno comunque tagliato il traguardo.

La corsa si è disputata in condizioni asciutte, con 39°C sull’asfalto e 29°C nell’aria, umidità al 47%: un contesto che ha messo alla prova piloti e mezzi, esaltando gestione fisica e sensibilità di guida sulle due tempi. Sotto la direzione gara di Claudio Bellini, il programma si è svolto regolarmente con partenza alle 11:07 e bandiera a scacchi alle 11:26.

Il bilancio del Grand Prix Lotus Roma a Imola è quello di una gara intensa, veloce e tecnicamente apprezzata da piloti italiani e stranieri, con le 125 e 250 che hanno riportato in pista il sound che ha fatto la storia del motociclismo sportivo.