EMX125 Lommel, Facchetti nella top 10 sulla sabbia belga

EMX125 Lommel, Facchetti nella top 10 sulla sabbia belga

Dopo oltre un mese di pausa l’Europeo 125 è ripartito dal tracciato sabbioso di Lommel, in Belgio, con Gianluca Facchetti protagonista di un weekend fatto di lampi di velocità e qualche errore di troppo, chiuso comunque con un piazzamento nella top 10 assoluta.

Super crono e doppio holeshot per il giovane lombardo

Facchetti ha iniziato il fine settimana belga nel migliore dei modi, imponendosi nelle prove cronometrate con il miglior tempo di categoria. Un riferimento importante che ha confermato le sue doti velocistiche anche su una pista tra le più impegnative del calendario, caratterizzata da sabbia profonda e continui cambiamenti del fondo.

Grazie alla , il pilota lombardo ha potuto scegliere per primo il cancelletto al via di entrambe le manche, trasformando il vantaggio in due holeshot consecutivi. In uscita dal cancelletto è stato quindi lui a dettare il ritmo nelle prime fasi di gara, confermando ottimi spunti anche nei confronti dei principali avversari al titolo continentale.

Prima manche: ritmo da podio, ma un errore costa caro

Nella heat di apertura Facchetti si è insediato da subito nel gruppo di vertice, rimanendo per diversi giri a ridosso della coppia di testa. La gestione della gara è stata solida per buona parte della manche, con una velocità che lasciava presagire un risultato da podio o comunque da top 5.

Nel finale, però, sono emerse le insidie tipiche di Lommel. A due giri dalla bandiera a scacchi il lombardo ha perso tempo nel doppiaggio di un avversario, situazione che lo ha scomposto nel ritmo. Pochi istanti dopo è arrivato anche un errore con conseguente caduta, episodio che ha compromesso definitivamente le sue ambizioni di alta classifica nella prima manche.

Rialzatosi, Facchetti è riuscito comunque a ripartire e a contenere i danni, chiudendo in ottava posizione. Un risultato che non rende piena giustizia al potenziale espresso durante gran parte della gara, ma che ha comunque portato punti preziosi in chiave campionato.

Seconda manche in sofferenza, ma top 10 centrata

In gara 2 il copione al via è stato ancora una volta nel segno del pilota italiano, autore di un altro scatto perfetto dalla griglia. La partenza al comando, tuttavia, non è bastata per replicare il passo della prima manche, a causa della crescente fatica su un tracciato ormai profondamente scavato e ricco di buche.

Con il passare dei giri la stanchezza si è fatta sentire in modo evidente e Facchetti ha progressivamente perso qualche posizione. Nonostante ciò è riuscito a restare nella zona dei primi dieci, tagliando il traguardo in decima piazza. La somma dei risultati delle due manche gli ha consegnato il nono posto assoluto nel GP di Lommel, confermando la presenza stabile nella top 10 continentale.

La tappa belga lascia quindi un bilancio in chiaroscuro: da un lato velocità, spunti in partenza e miglior tempo in qualifica; dall’altro errori e calo fisico che hanno impedito di capitalizzare al massimo il potenziale mostrato nel weekend.

Per il giovane lombardo l’occasione del riscatto è comunque imminente. Il Campionato Europeo Motocross 125 si prepara infatti al gran finale già nel prossimo fine settimana in Svizzera, sul tracciato dal fondo duro di Frauenfeld, dove le caratteristiche del terreno saranno molto diverse rispetto alla sabbia di Lommel.

  • Miglior tempo nelle prove cronometrate
  • Doppio holeshot nelle due manche
  • Ottavo posto in gara 1 dopo una caduta nel finale
  • Decimo posto in gara 2 condizionato dalla fatica
  • Nono posto assoluto nel GP di Lommel
  • Ultimo round EMX125 in Svizzera a Frauenfeld

La conclusione del campionato sul duro elvetico offrirà a Facchetti un terreno teoricamente più favorevole per esprimere il proprio stile di guida e cercare un risultato di peso, con l’obiettivo di chiudere la stagione europea confermando quanto di buono fatto vedere anche nello scenario selettivo di Lommel.