MXGP Loket, Cairoli torna alla 350 KTM e chiude settimo

La tredicesima tappa del Mondiale MXGP a Loket, in Repubblica Ceca, segna il ritorno di Antonio Cairoli alla KTM 350 SX-F e un weekend in chiaroscuro per il pilota siciliano, solo settimo di giornata ma ancora solido secondo in classifica iridata. Sul duro e insidioso tracciato boemo arrivano invece segnali incoraggianti da Glenn Coldenhoff, veloce in qualifica e competitivo in gara nonostante una seconda manche compromessa da un contatto.
Cairoli risale ma paga partenze e dolore al polso
Loket ha accolto il circus MXGP con un fondo duro e ghiaioso, caratterizzato da ripidi saliscendi resi ancora più impegnativi dalla pioggia intermittente del weekend. In questo scenario Cairoli ha scelto una svolta tecnica importante: archiviata per una gara la 450 SX-F, il pluricampione è tornato alla KTM 350 SX-F, la cilindrata con cui ha conquistato cinque titoli mondiali nella top class.
Dopo l’ottavo tempo nel cronometrato, la manche di qualifica del sabato è iniziata bene, con una partenza in linea con i migliori. Una scivolata al terzo giro, mentre si trovava in quinta posizione, lo ha però costretto a rimontare dal quattordicesimo posto fino al settimo finale, condizionando così anche la scelta del cancello per le gare della domenica.
In gara uno Cairoli non è riuscito a scattare con il gruppo di testa e si è ritrovato quindicesimo dopo il via. Nei giri successivi ha costruito una rimonta costante che lo ha portato fino al settimo posto al traguardo, senza però mai riuscire ad agganciare il trenino dei primissimi. In gara due la partenza è stata migliore, con Tony vicino ai leader all’ingresso delle prime curve, ma una fase iniziale troppo prudente sul terreno reso viscido dalla pioggia gli è costata diverse posizioni.
Solo dopo il primo terzo di manche il campione siciliano ha trovato il ritmo giusto e le linee più efficaci, riuscendo a girare su ottimi tempi e a risalire fino all’ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. A complicare la sua prestazione è stato anche un fastidio al polso già infortunato, riacutizzato dopo un dosso affrontato male. Con il settimo e l’ottavo posto di manche, Cairoli chiude il GP in settima posizione assoluta e si mantiene secondo nel Mondiale con 467 punti, alle spalle del leader Tim Gajser.
Il bilancio del siciliano resta interlocutorio: soddisfazione per il feeling ritrovato con la 350, ma consapevolezza che servono partenze più incisive e un ritmo gara immediatamente all’altezza dei rivali diretti.
Coldenhoff veloce, ma una botta rovina la seconda manche
Weekend complessivamente positivo per Glenn Coldenhoff, nonostante un risultato finale inferiore al potenziale espresso in pista. Il pilota olandese del Red Bull KTM Factory Racing, al via con la 450 SX-F, ha mostrato una crescita evidente sin dalle prime sessioni sulla pista ceca.
In qualifica Coldenhoff ha centrato l’holeshot e ha a lungo mantenuto la seconda posizione, cedendo solo nel finale a causa della stanchezza e chiudendo quinto. Un piazzamento importante in ottica scelta del cancello, che ha confermato il buon feeling con il tracciato di Loket.
La prima manche di domenica ha confermato le sensazioni della vigilia: partenza pulita, ritmo solido per tutta la gara e un concreto sesto posto al traguardo, in linea con gli obiettivi del team e del pilota per questa fase della stagione. La seconda manche, iniziata ancora una volta con uno start efficace, è stata però compromessa dopo poche curve da un contatto con Clement Desalle.
L’entrata aggressiva del belga ha costretto Coldenhoff a ripartire dal fondo del gruppo. L’olandese non si è arreso e ha messo in piedi una lunga rimonta che lo ha riportato in zona punti fino alla diciottesima posizione, limitando almeno in parte i danni. I 18 punti raccolti nel complesso del weekend valgono il tredicesimo posto nel GP di Loket e l’ottava posizione provvisoria in classifica iridata con 248 punti.
I risultati di Loket e la corsa al titolo MXGP
La vittoria assoluta del GP di Loket è andata a Maximilian Nagl su Husqvarna, perfetto con un punteggio pieno di 50 punti. Alle sue spalle il leader del Mondiale Tim Gajser con 44 punti e Romain Febvre, terzo a quota 40. Cairoli ha chiuso settimo di giornata con 27 punti, mentre Coldenhoff si è fermato al quindicesimo posto complessivo.
- Nagl vince il GP con 50 punti davanti a Gajser e Febvre
- Cairoli settimo di giornata, secondo nel Mondiale con 467 punti
- Gajser consolida la leadership iridata a 576 punti
- Coldenhoff è tredicesimo nel GP, ottavo in campionato
- Loket conferma l’equilibrio tra KTM, Husqvarna, Honda, Yamaha e Kawasaki
- Prossimo appuntamento a Lommel, sabbia belga favorevole ai sabbiaioli
In campionato, Gajser resta saldamente al comando con 576 punti, seguito da Cairoli a quota 467. Alle loro spalle si accende la lotta per il terzo posto tra Nagl, ora a 451, e Febvre, quarto con 448 punti. Completa la top five Evgeny Bobryshev con 419 lunghezze. Coldenhoff, grazie alla rimonta nella seconda manche e alla buona prima gara, consolida l’ottava piazza provvisoria a 248 punti.
La MXGP si sposta ora a Lommel, in Belgio, per il round del 30-31 luglio. Un tracciato di sabbia profonda che rappresenterà un banco di prova durissimo per tutti e un passaggio chiave nella rincorsa di Cairoli a Gajser, oltre che un appuntamento particolarmente atteso da Coldenhoff, tradizionalmente a suo agio su questo tipo di fondo.