Coppa Italia IGP Awine 125-250, a Misano domina Jarno Ronzoni

Jarno Ronzoni firma la vittoria assoluta dell’IGP Grand Prix Awine 125-250 alla di , imponendosi sui 4.226 metri del World Circuit con ritmo e costanza. Il lombardo su centra anche il giro veloce e chiude una gara tirata fino alla bandiera a scacchi, davanti a un gruppo compatto di 250GP e alle classi 125 e 250SP che hanno animato il fine settimana romagnolo.

Misano, gara veloce e affollata

La corsa, valida per la Coppa Italia e disputata il 24 luglio 2016 sulla distanza di 10 giri (42,260 km), ha fatto registrare una media di 141,100 km/h e un tempo totale di 17’58.212 del vincitore. In griglia erano presenti 39 piloti tra 125GP, 125SP, 250GP e 250SP, a conferma del crescente interesse per le categorie a due tempi nel contesto della Coppa Italia.

La partenza è stata decisiva per creare il primo solco tra i protagonisti: Ronzoni ha imposto fin da subito il proprio passo, costruendo giro dopo giro un margine di sicurezza. Alle sue spalle, il gruppo degli inseguitori ha dato vita a una corsa in progressione, con distacchi mai troppo ampi e diversi sorpassi nelle posizioni a ridosso del podio.

Ronzoni imprendibile, Cipriani e Heierli sul podio

Nella 250GP, categoria di riferimento della gara, Jarno Ronzoni (Aprilia, Nico Racing Team) ha dominato la scena con un crono finale di 17’58.212 e il giro veloce in 1’46.079, alla media di 143,418 km/h. Un ritmo che nessuno degli avversari è riuscito a eguagliare sulla distanza, nonostante il tentativo di rimonta nelle fasi centrali.

Secondo posto per Claudio Cipriani (, Associazione Motociclistica Sestrese), staccato di 6.738 secondi ma autore di una prestazione solida e costante, con miglior giro in 1’47.011. Terzo gradino del podio per lo svizzero Roger Heierli (Honda, FME), che chiude a 14.441 dalla vetta in 18’12.653, dopo una gara gestita con intelligenza sul passo.

Alle loro spalle si sono messi in evidenza Roberto Marchetti (Aprilia), quarto con il tempo di 18’26.835, e il tedesco Marcel Becker (, DMSB), quinto in 18’29.191 dopo un duello ravvicinato con Danilo Gori (Aprilia, Spoleto), sesto a soli 0.615. La top ten assoluta è completata da Soheil Ayari (Yamaha, FFM), Giuseppe Michelotto (Honda-Tsr), Teresio Isola (Yamaha, Ducale) e Florent Martinez (Yamaha, FFM), tutti in versione 250GP e racchiusi in poco più di 54 secondi dal vincitore.

Protagonisti anche 125GP e classi SP

Nella mischia di categorie in pista hanno brillato anche i migliori interpreti delle 250SP e delle 125GP/SP, impegnati nella stessa manche ma con classifiche distinte. Tra le 250SP il più veloce al traguardo è stato Massimiliano Tesori (Aprilia, Pro Recco Racing), undicesimo assoluto in 19’04.579, con Linari (Aprilia, Firenze) poco più indietro ma sempre nei piani alti della categoria.

Nella 125GP si è messo in luce Alessandro Pozzo (Honda, Chiasso), quattordicesimo assoluto e primo della classe ottavo di litro in 19’13.708, davanti a Davis Castellani e a un gruppo di giovani e gentlemen rider italiani e francesi che hanno animato il centro gruppo. In 125SP, invece, ha spiccato il passo di Daniele Scagnetti (Aprilia, Varano), migliore tra i piloti che hanno completato i dieci giri, mentre altri protagonisti come Lorenzo Fortini e Ludovico Papale hanno chiuso a un giro, pagando qualche difficoltà nelle fasi iniziali.

La gara di Misano ha registrato 32 piloti classificati, con un solo non partente e sei ritirati, alcuni dei quali costretti al rientro anticipato ai box dopo pochi giri. Le condizioni del tracciato romagnolo hanno comunque permesso a tutti di esprimersi al meglio, offrendo al pubblico una manche compatta e spettacolare, con il marchio delle due tempi che continua a richiamare appassionati e specialisti da tutta Europa.

  • Vittoria assoluta e giro veloce per Jarno Ronzoni in 250GP
  • Podio completato da Claudio Cipriani e Roger Heierli
  • Massimiliano Tesori davanti tra le 250SP
  • Alessandro Pozzo miglior pilota in 125GP
  • Media gara oltre i 141 km/h sui 10 giri di Misano
  • 32 piloti classificati su 39 partenti nelle quattro categorie