Trofeo Italiano Amatori, spettacolo a Misano nel secondo round

Il Trofeo Italiano Amatori 2016 ha vissuto a Misano Adriatico un secondo round intenso e spettacolare, baciato dal sole dopo le prove condizionate dal maltempo. Oltre 170 piloti si sono sfidati sul Misano World Circuit Marco Simoncelli in cinque gare combattute, senza incidenti e con diversi arrivi al fotofinish. Yamaha protagonista nella 600, dominio lombardo nella 1000, con diversi colpi di scena che ridisegnano le classifiche di campionato.
Yamaha domina la 600, Cloroformio ancora imbattibile
Nella cilindrata 600 è en plein Yamaha con successi in tutte e tre le categorie. Nella combinata Base/Avanzata la wild card Alessandro Leo, vecchia conoscenza del Trofeo, parte forte dalla prima fila e resta al comando dall’inizio alla fine, gestendo il margine nonostante bandiere gialle e doppiati nel finale. Alle sue spalle chiudono Marco D’Ettorre (Honda) e il giovane Marco Salineri (Kawasaki), con Guido Ticini (Yamaha) a completare il podio della classe Avanzata.
Nella 600 Base a imporsi è invece Fabio Giusti (Yamaha), quinto assoluto, che precede Dario Sequino e Vincenzo Zampedri, entrambi su Yamaha. In classifica generale Sequino consolida la leadership nella Base, mentre D’Ettorre rafforza quella nella Avanzata dopo il successo di Vallelunga. Sfortunato il poleman Giorgio Cannone (Yamaha), subito a terra alla Rio e costretto al ritiro dopo poche curve.
Nella 600 Pro prosegue il monologo di Michele Cloroformio (Yamaha): dopo la doppietta di Vallelunga, il 22enne lucano centra anche Misano e guida il campionato a punteggio pieno. La sua gara sembra in controllo fino agli ultimi giri, quando Pietro Osnato (Yamaha) rimonta giro dopo giro, firma due tornate velocissime e arriva a giocarsi la vittoria al fotofinish, mancando il colpo grosso per appena 71 millesimi. Terzo chiude Carlo Corsini (Kawasaki), davanti a Coletti e Zambinio al termine di un vivace duello di gruppo.
In classifica generale Cloroformio svetta con 750 punti, seguito da Osnato (530) e da Christian Napoli (470), penalizzato da una gara in calo dopo una buona partenza.
Gandini si riscatta nella 1000 Base, Polini-show nell’Avanzata
Nella 1000 Base arriva il riscatto di Nicola Gandini (BMW) dopo la beffa di Vallelunga, quando aveva tagliato i box all’ultimo giro convinto che la gara fosse già finita. A Misano il bresciano conquista la vittoria ma deve sudare fino all’ultima curva contro un tenace Federico Carboni (Ducati). Quest’ultimo scatta meglio al via e guida il primo giro, poi viene superato ma non molla mai la scia del leader, tenendolo costantemente sotto pressione fino alla bandiera a scacchi: il margine finale è di appena due decimi.
Terzo chiude la wild card Alessandro Avanzini (BMW), autore di una bella rimonta e del sorpasso decisivo su un esausto Cesare Amadori (Suzuki) nel finale. Il quarto posto consente comunque ad Amadori di salire sul podio assoluto di giornata, poiché le wild card non entrano in classifica. Quinto l’altoatesino Gunter Trafoir (Kawasaki), davanti a un gruppo compatto di inseguitori.
Complice la caduta di Francesco Rigo (Ducati), autore del giro veloce ma finito a terra alla Misano 2 mentre lottava per il podio, la graduatoria generale vede ora Amadori leader con 410 punti, davanti a Russi (290) e allo stesso Gandini, risalito a quota 250.
Nella 1000 Avanzata la scena è tutta per Alessandro Polini (BMW), al secondo weekend di gara in assoluto. Il bergamasco firma pole e vittoria con una prova autorevole, scattando forte allo start e costruendo subito un margine sugli inseguitori. Alle sue spalle la lotta per il podio è serrata tra Mauro Benigni (Honda), Massimo Scalvini (Yamaha), Gianluca Brambilla (Suzuki), Stefano Jondini (Kawasaki) e Luca Pelabasto (BMW), con varie scivolate che sfoltiscono il gruppo.
Polini abbassa anche il proprio riferimento cronometrico, mentre Scalvini, una volta conquistata la seconda posizione, sigla il giro veloce e si porta a meno di due secondi dal leader, favorito da un errore di quest’ultimo alla curva del Tramonto. L’allarme arrivato dal muretto spinge però Polini a reagire e a ristabilire un vantaggio di sicurezza, che mantiene fino al traguardo davanti a Scalvini e Pelabasto.
Con questo terzo posto Pelabasto sale in testa alla classifica generale di categoria, davanti allo stesso Scalvini e alla coppia Toniolo-Polini. Grande soddisfazione sul podio, in particolare per Scalvini, che abbina il secondo posto assoluto al successo nella Over 40.
La 1000 Pro regala brividi e pioviggine: trionfa Tomasoni
La 1000 Pro, top class del Trofeo Italiano Amatori, non tradisce le attese e propone una gara tirata, tecnica e segnata da una leggera pioviggine nel finale. A spuntarla è il bresciano Michele Tomasoni (Aprilia), partito dalla pole e autore anche del giro più veloce in 1’41”666, crono migliore delle sue stesse qualifiche. Dopo la caduta di Vallelunga sul bagnato, mentre lottava per il podio, il trentunenne farmacista si prende una netta rivincita.
Al via Tomasoni viene superato da Mauro Petrignani (Aprilia), che lo passa al Curvone e si porta in testa. Un dritto al Carro, causato da una doppia sfollata, fa però arretrare il pugliese di qualche posizione; Petrignani si lancia in rimonta e al sesto giro riduce il distacco dal leader a mezzo secondo. Proprio in quel momento sul circuito arriva una debole pioggia: Tomasoni decide di rischiare e resta aggressivo, mentre il diretto avversario sceglie una condotta più prudente, pensando anche alla classifica.
Il margine tra i due torna così ad aumentare fino all’1”7 finale, con Petrignani che consolida comunque la vetta del campionato grazie al secondo piazzamento consecutivo dopo Vallelunga. Terzo sul traguardo è Yuri Vacondio (Kawasaki), bravo a rimontare dopo una partenza difficile che lo aveva relegato in ottava posizione fino al quarto giro. La sua regolarità viene premiata dalla caduta all’ultimo passaggio di Ludovico Riccio (BMW), vincitore a Vallelunga, scivolato al Curvone mentre duellava per il podio con Simone Sbrana (Honda), anch’egli finito a terra.
La combinazione di risultati porta Petrignani al comando della generale con 400 punti, davanti a Vacondio a 290. Riccio resta terzo a quota 250, ma vede ridursi il margine sugli inseguitori. Il Trofeo Italiano Amatori tornerà in pista il 25 e 26 giugno al Mugello, terzo appuntamento di una stagione già ricca di colpi di scena.





