CIV 2016, primi test a Misano: protagonisti e ambizioni in pista

CIV 2016, primi test a Misano: protagonisti e ambizioni in pista

Il Campionato Italiano Velocità 2016 ha acceso i motori al World Circuit, teatro della prima giornata di test collettivi. Una sessione fondamentale per squadre e piloti, chiamati a definire gerarchie e obiettivi in una stagione che si preannuncia particolarmente combattuta in tutte le categorie, dalla Superbike fino alle classi giovanili.

Superbike: Pirro difende il titolo, sfida aperta tra Ducati, Aprilia e Yamaha

La classe regina riparte dal campione in carica Michele Pirro, ancora al via con la del Barni Racing. Reduce da un 2015 dominato al rientro nel , il pilota pugliese è consapevole che confermarsi sarà più complicato, con un livello generale salito e molti avversari pronti a insidiarlo.

Tra i principali rivali spicca Matteo , anch’egli su Ducati, ma con i colori del Team Motocorsa. Già campione italiano in passato, il marchigiano vede in questo programma tecnico l’occasione per tornare al vertice e riportare Pirelli davanti nella sfida tra costruttori di pneumatici, in un contesto che vedrà coinvolti più brand e progetti ufficiali.

Aprilia si affida alla Nuova M2 Racing, che schiera Luca e Kevin Calia sulla RSV4 con gomme Michelin. Per Tamburini si tratta di un cambiamento totale: nuova squadra, nuova moto e nuove coperture, con l’obiettivo principale di macinare chilometri e sfruttare il potenziale della Superbike di Noale. Calia, già abituato alla RSV4, punta dichiaratamente al successo e sta lavorando sull’assetto con le nuove gomme, forte di un buon feeling iniziale.

A movimentare la lotta al vertice c’è anche Yamaha, con un progetto che vede in pista tra gli altri Marino e Russo. Il francese Marino sottolinea il livello tecnico molto alto del CIV e mira a confrontarsi con i piloti di riferimento, da Pirro e Baiocco fino a Tamburini e Calia, pur ricordando che la sua priorità resta il Mondiale Superstock 1000, nel quale non potrà permettersi eccessivi rischi dopo una stagione segnata da un grave infortunio all’avambraccio.

Moto3, Supersport e Premoto3: giovani in ascesa e ritorni eccellenti

In Moto3 il 2016 promette una sfida serrata tra talenti emergenti e nomi più esperti. Anthony Groppi, con il Team MTR Moto.GP, e Nicholas Spinelli, al via con il Team MF84 Pluton-Althea, si candidano tra i favoriti per il titolo. Ma dovranno fare i conti con l’ascesa dei campioni delle categorie propedeutiche.

L’osservato speciale è Celestino Vietti Ramus, dominatore della Premoto3 250 nel 2015 e ora al debutto in Moto3 su RMU. Il giovane piemontese è chiamato a confermarsi a un livello più alto, in un contesto che lo vedrà affiancato da altri due profili interessanti: Stefano Nepa, con il 3570 Racing Team, e Kevin Zannoni, al via con il Team Portomaggiore. Entrambi affronteranno una stagione intensa, divisi tra CIV e impegni internazionali: alcune prove del Mondiale Junior per Nepa e la Red Bull Rookies Cup per Zannoni.

In Supersport la figura di riferimento resta Massimo Roccoli, quasi certo al via con nonostante l’assenza ai test di Misano. Il primo a voler insidiare la sua leadership è il pilota Stefano Cruciani, deciso a voltare pagina dopo un 2015 in salita e intenzionato a partire forte senza dover inseguire per tutta la stagione. La categoria si annuncia comunque ricca di pretendenti, con nomi esperti come Ilario Dionisi e il ritorno di Alessandro Nocco, desideroso di rilanciarsi nel campionato che lo ha visto crescere dopo un anno compromesso dagli infortuni.

Nella Premoto3 250 l’attenzione è puntata su Leonardo Taccini, campione uscente della 125 2T, che tenterà l’immediato bis nella cilindrata superiore. A contrastarlo ci sarà il terzetto RMU formato da Davide Baldini, Lorenzo Bartalesi e Riccardo , pronti a sfruttare il supporto tecnico della casa per inserirsi nella lotta al titolo.

125 2T e SP 4T: laboratorio per i talenti di domani

La 125 2T si presenta come una categoria tutta da decifrare, con una griglia in fase di definizione e molti giovani al via. Sulle RMU troveremo il cesenate Elia Bartolini, campione italiano MiniGP 50cc in carica, e Raffaele Fusco, vicecampione alle sue spalle nella stessa serie: due piloti che proseguono il loro percorso di crescita verso le classi superiori.

La SP 4T, che già a febbraio aveva raggiunto il limite massimo di iscrizioni, conferma il proprio ruolo di categoria ad altissima partecipazione e ricambio generazionale. Qui il campione in carica Nicola Di Rago sarà chiamato a difendere il titolo in un contesto tecnico molto vario, con la presenza di numerose case impegnate: oltre a Kawasaki, KTM, e Aprilia ci sarà anche Yamaha, a testimonianza dell’interesse crescente verso questa classe.

Accanto a Di Rago meritano attenzione i protagonisti della passata stagione nella 2T, quest’anno al debutto sulle 4 tempi. Riflettori puntati sul campione in carica Federico Drago e su Daniele Scagnetti, iridato CIV 2014, entrambi attesi alla prova del nove sulla nuova configurazione tecnica. Tra i nomi da seguire c’è anche quello di Manuel Bastianelli, che come gli altri giovani sta sfruttando i test di Misano per adattarsi alle moto, costruire il proprio passo e farsi trovare pronto all’esordio stagionale.

Il CIV 2016 si apre dunque con un quadro altamente competitivo in tutte le classi, un mix di esperti, rientri importanti e giovani in crescita. I test di Misano rappresentano solo il primo tassello di una stagione che promette duelli ravvicinati, sviluppo tecnico costante e tanti spunti di interesse per gli appassionati di velocità tricolore.