Internazionali d’Italia MX, Lamezia: Coldenhoff ai piedi del podio

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Seconda tappa degli Internazionali d’Italia di a Lamezia Terme, dove il circuito calabrese Oasi del Mediterraneo ha debuttato sulla scena internazionale con una giornata di sole, temperature ideali e grande risposta di pubblico. In pista, Glenn Coldenhoff e il team Red Bull Factory Racing hanno sfruttato l’appuntamento per affinare la preparazione in vista del Mondiale, chiudendo a ridosso del podio in entrambe le manche principali.

Oasi del Mediterraneo promosso al debutto

Il tracciato di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, ha ospitato per la prima volta una prova degli Internazionali d’Italia, confermandosi una struttura all’altezza del calendario internazionale. Il layout, caratterizzato da numerose sezioni tecniche e salti ravvicinati, è stato paragonato dallo stesso Coldenhoff a un tracciato in stile , soluzione utile anche come banco di prova per gli impegni extraeuropei della stagione.

Il meteo favorevole e la presenza del pubblico del sud Italia hanno contribuito a dare all’evento una cornice di valore, sottolineando il ruolo degli Internazionali come vero prologo del Campionato del Mondo . La tappa calabrese, seconda del calendario, ha visto al via i protagonisti delle classi e , con la manche Elite riservata alla sfida diretta tra i migliori delle due categorie.

Coldenhoff costante, ma frenato da problemi muscolari

Per il Red Bull KTM Factory Racing, l’olandese Glenn Coldenhoff, in sella alla KTM 450 SX-F, ha confermato solidità e velocità ma senza riuscire a entrare nella lotta per il podio a causa di alcuni problemi fisici. Dopo il sesto tempo nelle prove cronometrate, il pilota è scattato bene al via di entrambe le gare, costruendo le basi per un risultato convincente.

Nella manche MX1, riservata alle 450, Coldenhoff ha chiuso quarto, mentre nella gara Elite si è classificato quinto contro i migliori della MX1 e della MX2. Il ritmo messo in mostra nella prima parte di manche è stato però condizionato dal ritorno di fastidiosi indurimenti muscolari agli avambracci, gli stessi che avevano limitato il pilota già nella prova inaugurale di Alghero.

Nonostante il calo nella seconda metà di gara, la squadra ha lavorato subito su setting e sospensioni tra una manche e l’altra, trovando alcuni correttivi che hanno dato segnali incoraggianti. Coldenhoff ha evidenziato come i progressi, seppur graduali, stiano andando nella direzione giusta, con l’obiettivo di presentarsi alla prima prova iridata nelle migliori condizioni.

  • Quarto posto per Coldenhoff in MX1
  • Quinto posto nella manche Elite con i migliori di MX1 e MX2
  • Problemi muscolari agli avambracci a limitare il ritmo nella seconda parte di gara
  • Set-up della KTM 450 SX-F in costante evoluzione
  • Team al lavoro su sospensioni e preparazione fisica

Classifiche provvisorie e obiettivo Ottobiano

Dopo due prove degli Internazionali d’Italia, Coldenhoff occupa la quinta posizione nella classifica MX1 con 115 punti e la settima nella classifica Elite con 82 punti. Un bottino che, pur non riflettendo ancora il pieno potenziale del binomio con la KTM 450 SX-F, conferma una base solida su cui costruire il prosieguo della stagione.

Il prossimo appuntamento è già fissato per domenica 14 febbraio sulla pista di Ottobiano, in provincia di Pavia, terza e ultima tappa del campionato. Anche in questa occasione il team sfrutterà gara e sessioni in pista come parte integrante del programma di test, con l’obiettivo di affinare ulteriormente il pacchetto tecnico e la condizione di Coldenhoff.

L’olandese ha sottolineato il clima di grande armonia all’interno della squadra e la sensazione di essere sulla strada giusta: piccoli aggiustamenti, uniti al lavoro previsto tra Ottobiano e gli impegni successivi, potrebbero trasformarsi in benefici importanti in vista dell’apertura del Mondiale. Gli Internazionali d’Italia confermano così il proprio ruolo strategico: non solo spettacolo per il pubblico, ma anche banco prova fondamentale per piloti e team di vertice.